Il bilancio canadese 2026 consente alle attività di ristorazione di dedurre subito per intero gli investimenti in attrezzature ammissibili

La misura cita espressamente le attività di ristorazione e include griglie, frigoriferi, lavastoviglie, arredi per la sala e hardware per i sistemi di cassa

venerdì 6 novembre 2026

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Il bilancio canadese 2026 consente alle attività di ristorazione di dedurre subito per intero gli investimenti in attrezzature ammissibili

Il bilancio federale canadese 2026 ha confermato la deduzione immediata integrale per una più ampia gamma di investimenti di capitale ammissibili effettuati da ristoranti e attività di ristorazione, una modifica fiscale che potrebbe consentire agli operatori di dedurre prima i costi delle attrezzature ammissibili rispetto a quanto previsto dalle normali regole di ammortamento.

In un’analisi pubblicata giovedì 5 novembre, Restaurants Canada ha dichiarato che il bilancio conferma la «Productivity Mega Deduction», sostenuta dall’associazione di categoria nella sua memoria pre-bilancio e dopo il precedente annuncio del settembre 2026. Secondo l’associazione, il bilancio cita espressamente ristoranti e attività di ristorazione e indica, tra gli esempi di beni ammissibili, cucine, griglie, frigoriferi, attrezzature per la preparazione degli alimenti, lavastoviglie, arredi per la sala e hardware per i sistemi di cassa.

Per i proprietari di ristoranti, la misura è rilevante perché consente di anticipare la deduzione fiscale di alcune spese d’investimento, invece di ripartirla su più anni. Potrebbe così migliorare la convenienza economica della sostituzione delle attrezzature da cucina, del rinnovo delle sale o dell’acquisto di nuovi sistemi per gli ordini e i pagamenti. La misura, tuttavia, non è un contributo e non significa che ogni acquisto sarà ammissibile. Restaurants Canada ha precisato che l’ammissibilità dipenderà dalla natura di ciascun investimento e dalla sua classificazione fiscale.

L’associazione ha definito la deduzione uno degli interventi più chiaramente rivolti a uno specifico settore nel Budget 2026, pubblicato dal governo federale giovedì 5 novembre con il titolo «Masters of Our Destiny». Restaurants Canada ha dichiarato di considerare la misura una risposta a una richiesta di lunga data del settore: rendere permanente la deduzione integrale nel primo anno degli investimenti di capitale dei ristoranti. Ha aggiunto che l’effetto concreto per gli operatori dipenderà dalle modalità di applicazione e interpretazione della misura nella fase attuativa.

Oltre agli investimenti in attrezzature, il bilancio prevede interventi in materia di lavoro, amministrazione fiscale, accessibilità economica e sistema alimentare che, secondo Restaurants Canada, potrebbero incidere sul settore. L’associazione ha richiamato l’Immigration Levels Plan 2027-2029, che fissa, a suo avviso, obiettivi annuali di 370.000 nuovi arrivi di residenti temporanei e 380.000 ammissioni di residenti permanenti dal 2027 al 2029. Il piano prevede inoltre misure per favorire il passaggio alla residenza permanente dei residenti temporanei ammissibili già presenti in Canada.

Restaurants Canada ha inoltre sottolineato le modifiche proposte al Temporary Foreign Worker Program. Secondo l’associazione, il bilancio prevede una riforma del programma per adeguarlo meglio alle esigenze dei mercati del lavoro regionali, migliorare i tempi di elaborazione delle pratiche e rafforzare il rispetto degli obblighi da parte dei datori di lavoro. Il gruppo ha affermato che questo orientamento è importante per i ristoranti nelle aree rurali, remote e dipendenti dal turismo, dove può essere difficile assumere personale locale, ma ha aggiunto che l’effetto finale per i datori di lavoro dipenderà dai criteri di ammissibilità e da altri dettagli non ancora resi noti. Ha inoltre indicato il fabbisogno di personale stagionale come un tema centrale nei colloqui con il governo federale.

Sul fronte dell’amministrazione fiscale, Restaurants Canada ha dichiarato che il bilancio avvia un’iniziativa federale più ampia per semplificare il sistema tributario, ridurre i costi di conformità e alleggerire gli oneri amministrativi. Secondo l’associazione, le prime misure sembrano concentrarsi soprattutto sulla tassazione delle persone fisiche, mentre sono attese altre riforme in seguito. Il gruppo ha sostenuto che la questione è rilevante per i ristoranti perché, secondo i suoi calcoli, il 98% di essi è costituito da piccole imprese. Per questo, ha dichiarato di voler raccogliere le opinioni dei propri membri e formulare raccomandazioni sulle norme e sulle procedure fiscali specifiche per la ristorazione.

Il bilancio prevede inoltre un aumento una tantum del Canada Groceries and Essentials Benefit all’inizio del 2027. Restaurants Canada ha dichiarato che l’integrazione corrisponderà a un aumento del 50% del beneficio 2026-27 per i canadesi ammissibili con redditi bassi e medio-bassi. L’associazione ha collegato la misura alla domanda nei ristoranti: la pressione sui bilanci familiari ha spinto molti consumatori a ridurre le uscite per mangiare fuori, mentre gli operatori continuano a dover affrontare costi più elevati per alimenti, manodopera e gestione. Secondo il gruppo, qualsiasi sostegno al potere d’acquisto delle famiglie potrebbe incidere sia sui consumatori sia sulle imprese che offrono loro servizi.

In materia di sicurezza alimentare, Restaurants Canada ha affermato che il bilancio rafforza la National Food Security Strategy del governo federale con misure in linea con le raccomandazioni presentate dall’associazione in recenti memorie e audizioni davanti alle commissioni parlamentari per l’agricoltura. Tra queste figurano l’ampliamento della produzione canadese di frutta e verdura durante tutto l’anno, il rafforzamento delle infrastrutture nazionali per la produzione, la trasformazione e la distribuzione degli alimenti e la riduzione degli ostacoli normativi interprovinciali che incidono sulla circolazione dei prodotti alimentari canadesi. Restaurants Canada ha affermato che queste misure sono rilevanti per gli operatori della ristorazione, perché filiere nazionali più solide potrebbero migliorare l’accesso ai prodotti canadesi e ridurre alcuni ostacoli agli approvvigionamenti tra le province.

L’associazione ha dichiarato che i ristoranti acquistano ogni anno prodotti per circa 30 miliardi di dollari canadesi dai produttori del Paese, a sostegno della sua tesi secondo cui il settore dovrebbe essere considerato parte del sistema alimentare nazionale nel suo complesso, e non soltanto un comparto dei servizi rivolto ai consumatori. Tuttavia, nell’analisi del 5 novembre ha sottolineato che molte delle misure di bilancio restano impegni programmatici generali, anziché programmi definiti nel dettaglio.

In questa fase, la deduzione immediata per gli investimenti ammissibili dei ristoranti è quindi la misura di bilancio più concreta per gli operatori, anche se la sua applicazione dipenderà dal trattamento fiscale tecnico dei singoli beni. Restaurants Canada ha dichiarato che, con l’entrata in vigore delle misure, continuerà a sollecitare il governo federale su criteri di ammissibilità ai programmi, esigenze della forza lavoro regionale, semplificazione fiscale e sicurezza alimentare.

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