Le tempeste fanno calare del 20,1% le vendite di superalcolici nei pub britannici a gestione diretta a fine ottobre
Le vendite complessive di bevande sono calate del 5,8% nella settimana conclusa il 24 ottobre, offuscando le prospettive in vista del Natale
sabato 7 novembre 2026
Le tempeste di fine ottobre hanno penalizzato le vendite di bevande nei pub, bar e ristoranti gestiti direttamente da gruppi in Gran Bretagna, secondo i dati NielsenIQ diffusi venerdì 6 novembre. Superalcolici e vino hanno registrato i cali più marcati per due settimane consecutive.
NIQ ha riferito che le vendite complessive di bevande sono diminuite del 5,8% nella settimana conclusa il 24 ottobre e dell’1,5% in quella conclusa il 31 ottobre. Nella seconda settimana il calo complessivo è stato più contenuto, ma a fine mese l’andamento delle vendite è rimasto negativo.
I superalcolici hanno registrato le flessioni più marcate. Secondo NIQ, le loro vendite sono diminuite del 20,1% nella settimana al 24 ottobre e del 16,9% in quella al 31 ottobre. Anche il vino ha registrato un calo in entrambi i periodi, rispettivamente del 6,9% e del 3,4%.
I dati provengono dal Daily Drinks Tracker di NIQ, che monitora le vendite di bevande nel settore dell’ospitalità a gestione diretta in Gran Bretagna. NIQ ha ricondotto la debolezza delle vendite a fine ottobre alle tempeste, indicando le condizioni meteorologiche come uno dei principali fattori alla base del calo nei locali che dipendono dal passaggio dei clienti e dalle consumazioni serali.
I dati alimentano le preoccupazioni sull’andamento della domanda in vista delle festività natalizie, uno dei periodi commerciali più importanti per il settore delle bevande. Se il rallentamento dovesse proseguire, un avvio debole della stagione festiva, soprattutto per vino e superalcolici, potrebbe influire sui piani di acquisto, sui livelli delle scorte e sulle attività promozionali di fornitori e gestori di pub, bar e ristoranti.
Per i gruppi che gestiscono i locali, i dati mostrano anche quanto rapidamente il maltempo possa incidere sulle vendite delle attività incentrate sulle bevande. Le tempeste possono ridurre gli spostamenti, accorciare le uscite serali e trattenere i clienti a casa, frenando la spesa nel canale fuori casa anche quando i disagi durano solo pochi giorni. Il calo complessivo più contenuto nella settimana conclusa il 31 ottobre suggeriva una certa stabilizzazione, ma superalcolici e vino restavano sotto pressione.
L’ultima rilevazione di NIQ indica una chiusura di ottobre debole, dopo un periodo in cui gli operatori avrebbero normalmente puntato a guadagnare slancio in vista della stagione commerciale di fine anno. In particolare, i fornitori di vino e superalcolici seguiranno con attenzione la domanda di novembre per capire se la debolezza di fine ottobre sia stata temporanea o segnali l’inizio di un inverno meno favorevole.