Le vendite di shiraz premium in Australia crescono del 6,9% nell’ultimo anno
Il divario tra le bottiglie sopra i 35 A $ e quelle sotto i 10 A $ sale a 15,2 punti percentuali nella principale categoria di vini rossi
martedì 3 novembre 2026
Nell’ultimo anno il valore delle vendite al dettaglio di shiraz premium è aumentato in Australia, mentre la fascia più economica della categoria ha perso terreno, secondo i dati Circana sulle scansioni alle casse, riportati martedì 3 novembre da Food & Drink Business.
I dati mostrano che, nell’anno terminato il 4 ottobre, il valore delle vendite di shiraz in bottiglia con prezzo superiore a 35 A $ è cresciuto del 6,9%. Nello stesso periodo, il valore delle vendite di bottiglie sotto i 10 A $ è diminuito dell’8,3%. Il divario tra le due fasce di mercato è così salito a 15,2 punti percentuali.
La divergenza è rilevante per il peso dello shiraz nel commercio al dettaglio di vino in Australia. Food & Drink Business, citando Circana, ha riferito che lo shiraz rappresenta circa due dollari ogni cinque spesi per il vino rosso in bottiglia nel mercato monitorato dal gruppo di ricerca. È quindi la categoria che contribuisce maggiormente al valore delle vendite di vino rosso in bottiglia, e i cambiamenti al suo interno possono influire sull’intero segmento.
I dati indicano una maggiore spesa per gli shiraz di fascia premium e una contrazione a livello d’ingresso, ma da soli non dimostrano che gli stessi acquirenti siano passati da bottiglie più economiche a bottiglie più costose. I dati pubblicati riguardano il valore delle vendite al dettaglio per fascia di prezzo. In assenza di informazioni sui volumi, sul numero di acquirenti o sul monitoraggio a livello di nuclei familiari, non è possibile stabilire se i consumatori siano effettivamente passati a prodotti di fascia superiore, se l’aumento dei prezzi abbia fatto crescere il valore delle vendite o se abbiano inciso entrambi i fattori.
La stessa distinzione era stata sottolineata anche in precedenti articoli di settore. Il 27 ottobre Drinks Digest aveva pubblicato gli stessi dati, precisando che si riferivano al valore. Il servizio pubblicato martedì da Food & Drink Business non presentava una nuova rilevazione per novembre, ma riproponeva i risultati relativi all’anno terminato il 4 ottobre.
I dati di mercato sono stati diffusi da Taylors Wines, produttore della Clare Valley, insieme alla notizia dei risultati ottenuti dalla cantina al VINUS International Wine and Spirit Competition in Argentina. Food & Drink Business ha riferito che due vini Taylors figuravano nella Top 10. Il 2023 St Andrews Shiraz avrebbe ottenuto 99 punti, aggiudicandosi i titoli di International Champion e Best Australian Wine. Al 2024 Taylors Estate Shiraz, venduto al dettaglio a 24 A $, sarebbero andati 98 punti e una medaglia Double Gold.
Mitchell Taylor, presidente di Taylors Wines, ha dichiarato che i risultati dimostrano come gli australiani possano acquistare uno shiraz molto apprezzato senza spendere le cifre più alte del mercato. Le dichiarazioni dell’azienda sono arrivate mentre venivano messi in evidenza i più ampi dati Circana, che mostrano una crescita della fascia da 35 A $ in su e un calo sotto i 10 A $.
Lo shiraz conserva un ruolo importante anche al di fuori del mercato interno. Secondo i dati di Wine Australia citati da Food & Drink Business, nell’anno terminato a giugno lo shiraz è stata la varietà di vino australiana più esportata in volume. Questa posizione sui mercati esteri contribuisce a spiegare perché produttori, rivenditori e distributori seguano con attenzione gli sviluppi del mercato interno.
I dati disponibili mostrano chiaramente che, nell’anno terminato il 4 ottobre, si è ampliato il divario di andamento tra gli shiraz in bottiglia di fascia alta e quelli di fascia bassa in Australia. Non indicano invece quanto del cambiamento sia dovuto ai volumi anziché ai prezzi, né se siano stati gli stessi consumatori a determinare l’evoluzione delle due fasce.