03-09-2026
Nordés, un gin premium della Galizia di proprietà di Osborne, è stato il marchio più venduto nel segmento del gin premium in Cina nel 2025, secondo i dati annuali diffusi da IWSR, il gruppo globale di analisi del mercato delle bevande. L’azienda ha affermato che il risultato consolida un’espansione durata un decennio in uno dei mercati degli spirits più competitivi al mondo, dove Nordés ha moltiplicato per 100 i volumi di vendita da quando è entrato nel Paese 10 anni fa.
La classifica assegna a Nordés una posizione di leadership in una categoria che in Cina resta relativamente piccola, ma che è cresciuta con l’espansione della cultura dei cocktail nelle principali città. L’azienda ha affermato che la domanda è stata sostenuta dal cambiamento delle abitudini di consumo urbane, con i consumatori più giovani che si allontanano dai locali notturni tradizionali e mostrano maggiore interesse per cocktail bar, punti vendita specializzati e marchi importati con un’identità distinta.
Gli ultimi dati di IWSR mostrano inoltre Nordés in progresso a livello globale. Nel 2025, il marchio è salito di una posizione rispetto all’anno precedente fino a diventare il 15° gin più venduto al mondo nei segmenti premium, super premium e ultra premium, secondo il ricercatore di mercato. Osborne, uno dei più antichi gruppi spagnoli del settore delle bevande, ha acquisito il marchio nel 2015 e da allora lo ha utilizzato come parte di una più ampia strategia internazionale negli spirits premium.
L’azienda attribuisce la propria performance in Cina a un profilo di prodotto che si distingue dagli spirits più tradizionali. Nordés è prodotto a partire da uno spirito base di derivazione vinicola, anziché dal neutral grain spirit più comunemente usato nel gin, ed è aromatizzato con botaniche legate alle tradizioni galiziane oltre che con ingredienti provenienti dall’estero. Osborne ha affermato che questa combinazione, insieme al design della bottiglia e all’immagine atlantica del marchio, lo ha aiutato a distinguersi presso i consumatori cinesi alla ricerca di prodotti importati che segnalino qualità e originalità.
Quel posizionamento è stato importante in un mercato in cui baijiu e whisky dominano ancora gran parte del business degli spirits premium. La categoria del gin in Cina è molto più piccola per confronto, ma ha beneficiato dell’ascesa dei programmi cocktail in città come Shanghai, Pechino e Shenzhen, dove bar e hotel hanno ampliato la loro offerta di spirits importati. Nordés ha dichiarato di aver cercato di inserirsi in questa tendenza aumentando la propria presenza in cocktail venue, bar e club, investendo al tempo stesso nei canali digitali e nell’e-commerce.
L’azienda ha affermato che le vendite in Cina stanno ora diventando più equamente distribuite tra l’on-trade, inclusi bar e ristoranti, e il retail e le vendite online. Questo cambiamento riflette mutamenti più ampi nel modo in cui l’alcol importato viene acquistato in Cina, dove l’e-commerce è diventato una via di mercato centrale per molti marchi di consumo. Osborne ha detto di aver lavorato a stretto contatto con i distributori locali per migliorare disponibilità e riconoscibilità del marchio, e di aver usato accordi basati sui volumi per ampliare la distribuzione in tutto il Paese.
Questi sforzi arrivano in un momento in cui la concorrenza in Cina si è intensificata. L’azienda ha affermato che il mercato è segnato da consumi contenuti e da un rinnovato impulso commerciale da parte dei grandi marchi internazionali, molti dei quali hanno aumentato i loro investimenti in Cina alla ricerca di crescita nelle categorie premium. In questo contesto, l’ampiezza della distribuzione è diventata un fattore chiave, soprattutto per i marchi che operano in un segmento di nicchia come il gin premium.
Nordés ha dichiarato che il suo obiettivo a breve termine è mantenere la leadership in Cina e approfondire la distribuzione oltre i cocktail bar di fascia alta. Il prossimo grande traguardo dell’azienda è raddoppiare la propria presenza nel Paese entro il 2030. Per farlo, prevede di ampliare il proprio presidio nei canali a maggior volume, inclusi club, bar e altri locali per il consumo, mantenendo al tempo stesso la propria posizione negli account più specializzati, dove gli spirits importati premium costruiscono spesso per primi la propria visibilità.
Il risultato in Cina viene utilizzato da Osborne anche come segnale per una più ampia espansione internazionale. L’azienda ha affermato di voler accelerare la crescita di Nordés in Italia e Portogallo e continuare a sviluppare il marchio negli Stati Uniti. Al tempo stesso, intende spingere ulteriormente nei mercati asiatici che considera promettenti per il gin premium, tra cui Thailandia e Singapore.
L’azienda non ha divulgato i dati di vendita in Cina né fornito una stima del valore del mercato, ma la rivendicazione della leadership è significativa perché proviene da IWSR, i cui dati sono ampiamente utilizzati da produttori, distributori e investitori nel settore globale delle bevande alcoliche. Per Nordés, il risultato suggerisce che un gin premium europeo con un’identità regionale possa raggiungere una certa scala in Cina anche se la categoria resta oscurata da segmenti di spirits più grandi.
Per il mercato cinese degli spirits importati, l’ascesa del marchio segnala anche un panorama premium più frammentato rispetto al passato. I consumatori tra i 25 e i 40 anni, un gruppo evidenziato dall’azienda, hanno influenzato in misura crescente la domanda nei centri urbani, soprattutto attraverso momenti di social drinking legati ai cocktail più che al consumo tradizionale in stile banchetto. Questo spostamento ha aperto spazio a marchi che non sono leader globali di massa, ma che possono offrire un’immagine riconoscibile e una storia chiara.
La sfida di Osborne sarà ora trasformare la leadership di categoria in una scala durevole. I marchi di spirits premium che crescono inizialmente nei bar più di tendenza spesso affrontano una seconda prova quando cercano di entrare nella distribuzione retail più ampia e nei canali a maggior volume senza perdere la propria immagine. In Cina, dove l’alcol importato può rapidamente entrare e uscire dai favori del mercato e dove la concorrenza dei produttori globali resta forte, mantenere visibilità e distribuzione può contare tanto quanto il posizionamento del prodotto. Nordés punta sul fatto che lo slancio costruito nell’ultimo decennio possa accompagnarlo in questa fase successiva.