29-06-2026

Le vendite di birra in Germania sono diminuite di nuovo a maggio, prolungando una fase di flessione che sta aumentando la pressione sull’intero settore birrario del Paese e sollevando nuove preoccupazioni sulla domanda interna.
Getränke Zeitung, citando i dati attuali dei birrifici, ha riferito che il volume complessivo di birra a maggio è sceso del 7,5% rispetto a un anno prima, a circa 6,96 milioni di ettolitri. Le vendite interne imponibili, un indicatore molto seguito dei consumi nel mercato domestico, sono calate dell’8,4%, a 5,68 milioni di ettolitri dai 6,19 milioni di ettolitri di un anno prima.
Il calo segnala una persistente debolezza in uno dei maggiori mercati della birra in Europa, in un momento in cui i birrifici stanno già facendo i conti con costi più elevati e con il cambiamento delle abitudini di consumo. Gli osservatori del settore citati dalla pubblicazione hanno collegato la flessione a diversi fattori, tra cui l’aumento dei prezzi, i cambiamenti nel comportamento dei consumatori e l’assenza di alcuni effetti di celebrazione post-pandemia che in precedenza avevano sostenuto le vendite.
I dati sono particolarmente importanti per il più ampio comparto delle bevande perché offrono un segnale attuale della pressione sui consumi nel canale on-premise e nella distribuzione al dettaglio. Per birrifici, distributori, bar e catene di supermercati, una domanda di birra più debole può incidere sulla pianificazione della produzione, sulle decisioni di acquisto e sulle strategie di prezzo nei prossimi mesi, soprattutto durante la stagione estiva, quando le vendite sono di solito più sensibili alle condizioni meteorologiche.
I birrifici più piccoli e di medie dimensioni sono considerati particolarmente esposti al calo. Con una scala inferiore e spesso margini più ridotti rispetto ai gruppi maggiori, possono essere colpiti più duramente quando i volumi diminuiscono per diversi mesi consecutivi. Il rapporto ha affermato che nel settore cresce la preoccupazione, mentre questi produttori affrontano vendite più deboli in un mercato in cui la concorrenza resta intensa.
I birrifici stanno reagendo con iniziative per stabilizzare l’attività attraverso un marketing più incisivo e modifiche al mix di prodotto. Tra gli approcci citati figurano le birre analcoliche e i prodotti speciali regionali, due categorie che molti produttori considerano possibili strumenti per raggiungere consumatori le cui preferenze si stanno spostando lontano dai modelli tradizionali di consumo.
Resta incerto se l’estate potrà portare qualche sollievo. Il meteo ha da tempo un ruolo importante nei consumi di birra in Germania e i periodi più caldi possono ancora sostenere la domanda nel breve termine. Ma gli ultimi dati di maggio suggeriscono che il solo supporto stagionale potrebbe non bastare a invertire la più ampia tendenza al ribasso che ora sta interessando il mercato.