FranceAgriMer fissa al 2 giugno la scadenza per i distillatori di vino

28-05-2026

L’agenzia richiede la convalida sulla piattaforma PAD prima che possano essere erogati gli aiuti per il vino eccedentario ritirato dal mercato.

FranceAgriMer ha chiesto ai distillatori in Francia di convalidare, tramite la sua piattaforma PAD, gli impegni depositati dagli operatori nell’ambito del programma di distillazione di crisi 2026, un passaggio richiesto prima che gli aiuti pubblici possano essere erogati per il vino eccedentario ritirato dal mercato.

La guida per gli utenti dell’agenzia, pubblicata il 27 maggio, indica che la finestra per la convalida resta aperta fino al 2 giugno alle 12:00 ora locale. La procedura si applica ai distillatori incaricati di confermare gli impegni presentati dagli operatori del settore vinicolo che chiedono sostegno nell’ambito della misura d’emergenza.

La decisione arriva mentre le autorità francesi continuano a ricorrere alla distillazione di crisi per alleggerire la pressione sul mercato del vino, dove l’eccesso di offerta può pesare sui prezzi e sulla capacità di stoccaggio. Trasformando il vino in eccesso in alcol industriale o in altri usi non alimentari, il programma mira a ridurre le giacenze e a stabilizzare le condizioni per i produttori.

FranceAgriMer ha precisato che la convalida deve essere effettuata nel sistema PAD, che funge da piattaforma amministrativa per la gestione della misura. La guida ha lo scopo di aiutare i distillatori a esaminare e approvare le dichiarazioni già presentate dagli operatori, così da far avanzare la procedura entro la scadenza.

Nella guida l’agenzia non ha indicato alcuna modifica alle regole dell’aiuto in sé, ma i tempi sono importanti perché il mancato rispetto della scadenza del 2 giugno potrebbe ritardare o bloccare l’istruttoria delle domande legate alla tornata 2026 di distillazione di crisi.