Diageo registra una crescita a doppia cifra delle vendite di vodka e Scotch in India

I risultati del trimestre chiuso il 30 settembre hanno reso l’India uno dei mercati con le migliori performance di categoria per Diageo

venerdì 6 novembre 2026

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Diageo registra una crescita a doppia cifra delle vendite di vodka e Scotch in India

Il 5 novembre Diageo ha dichiarato che nel trimestre chiuso il 30 settembre le attività di vodka e whisky Scotch in India hanno registrato una crescita organica delle vendite nette a doppia cifra, offrendo al gruppo britannico delle bevande una delle migliori performance di categoria in un mercato che ha indicato come fonte fondamentale di espansione.

L’aggiornamento è stato diffuso nell’informativa sull’andamento degli scambi del primo trimestre dell’esercizio 2027, relativo al periodo da luglio a settembre. Diageo non ha comunicato i tassi di crescita esatti della vodka o dello Scotch in India, ma ha affermato che entrambe le categorie sono cresciute a doppia cifra rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. La società non ha fornito neppure i valori delle vendite o i volumi delle spedizioni per categoria in India: l’informativa indica quindi una crescita del valore delle vendite, ma non dimostra che i volumi siano aumentati nella stessa misura.

Il confronto regionale della società ha mostrato una crescita più lenta in America Latina e nei Caraibi. Diageo ha dichiarato che le vendite nette organiche di alcolici nella regione sono aumentate a una percentuale media a una cifra, mentre il whisky Scotch è cresciuto a una percentuale alta a una cifra. Anche lì lo Scotch ha dunque registrato un’espansione, seppure meno marcata che in India, stando agli intervalli indicati dalla società.

I dati evidenziano il diverso ritmo della domanda nei mercati di Diageo, mentre la società cerca di compensare la debolezza del Nord America. A livello di gruppo, le vendite nette dichiarate nel trimestre sono aumentate dell’1,2%, raggiungendo 4,931 miliardi di dollari, rispetto ai 4,875 miliardi dell’anno precedente. Le vendite nette organiche sono cresciute dell’1,4%, o dello 0,6% escludendo East African Breweries Ltd., che, secondo Diageo, ha contribuito per 0,8% alla crescita organica delle vendite nette del gruppo. La società ha definito il trimestre in linea con le attese e ha mantenuto invariate le previsioni per l’intero esercizio.

Diageo ha dichiarato che nel trimestre America Latina e Caraibi e Asia-Pacifico hanno registrato una crescita organica delle vendite nette a una percentuale media a una cifra, mentre India, Europa, Medio Oriente e Africa hanno segnato un aumento a una percentuale bassa a una cifra. In Nord America, le vendite nette organiche sono diminuite a una percentuale media a una cifra, un dato che la società ha attribuito alla persistente debolezza del mercato. L’amministratore delegato Dave Lewis ha affermato che la società sta lavorando per rendere la propria offerta più competitiva in Nord America, definendo questo mercato la sua sfida principale.

Quanto alle categorie, Diageo ha attribuito la crescita a whisky, Guinness e prodotti Smirnoff ready-to-drink. Il dato sull’India si è distinto perché ha evidenziato una dinamica positiva contemporanea in due importanti segmenti degli alcolici d’importazione, vodka e Scotch. L’India è diventata sempre più importante per le società internazionali del settore degli alcolici, grazie all’ampia base di consumatori, alla crescita del mercato degli spirits premium e a prospettive di crescita a lungo termine più solide rispetto a molti mercati occidentali maturi.

La società non ha precisato quale quota dell’aumento in India sia riconducibile ai prezzi, al mix di prodotti o ai volumi. Non ha inoltre indicato se il risultato rifletta una domanda diffusa tra i marchi o la crescita di specifiche etichette. Poiché l’informativa riporta intervalli di crescita anziché percentuali esatte, non è possibile calcolare l’aumento assoluto delle vendite delle categorie in India né confrontarlo con precisione con quello di altre regioni.

L’aggiornamento suggerisce comunque che nel trimestre lo Scotch è rimasto una delle categorie di alcolici più solide di Diageo in diversi mercati. In India, l’aumento a doppia cifra delle vendite nette organiche di Scotch è stato superiore alla crescita a una percentuale alta a una cifra che la società ha riportato per la categoria in America Latina e nei Caraibi. Lo stesso andamento si è riscontrato, più in generale, nell’attività degli alcolici della società: la crescita comunicata per la vodka in India è stata superiore a quella degli alcolici nel complesso registrata in America Latina e nei Caraibi.

Diageo è una delle maggiori società al mondo nel settore degli alcolici, con marchi che spaziano dal whisky Scotch alla vodka, dal tequila al rum, oltre a birra e prodotti ready-to-drink. Nella relazione annuale, la società ha dichiarato che, secondo IWSR, società di ricerca sul mercato delle bevande, nel 2025 si è classificata al primo posto a livello mondiale tra gli spirits internazionali per valore delle vendite al dettaglio. Le sue dimensioni fanno sì che gli investitori e i concorrenti seguano con attenzione le variazioni delle performance di categoria nei grandi mercati di consumo come l’India.

L’informativa trimestrale della società ha inoltre evidenziato andamenti sottostanti contrastanti. Diageo ha dichiarato che nel primo trimestre la crescita organica, esclusa East African Breweries, è stata dello 0,6%, con volumi in calo dello 0,1% e prezzi e mix in aumento dello 0,7%. Ciò indica che una parte della crescita complessiva del gruppo è stata sostenuta dai prezzi e dal mix di prodotti, anziché da un’espansione generalizzata dei volumi. I dati dichiarati dalla società sono stati inoltre in parte compensati dagli effetti sfavorevoli dei cambi e delle cessioni.

Lewis ha affermato che le condizioni di mercato restano difficili, citando l’incertezza geopolitica e gli effetti del conflitto in Medio Oriente su energia, approvvigionamento e distribuzione. Ha tuttavia dichiarato che i risultati del primo trimestre rappresentano un piccolo passo nella giusta direzione, mentre la società sta attuando cambiamenti interni significativi.

Per l’intero esercizio, Diageo ha confermato le previsioni di una crescita organica delle vendite nette sostanzialmente stabile e di una crescita dell’utile operativo organico compresa tra una percentuale bassa e media a una cifra. La società prevede che le vendite nette organiche in Nord America diminuiscano a una percentuale media a una cifra, ipotizzando un calo del mercato di circa il 3% e un miglioramento della propria performance in termini di quota rispetto all’esercizio 2026. Diageo ha inoltre previsto investimenti in conto capitale per circa 1,25 miliardi di dollari, un flusso di cassa libero di circa 2 miliardi di dollari e un’aliquota fiscale, al netto delle voci eccezionali, di circa il 25%.

La società ha precisato che i dati finanziari del primo trimestre non erano sottoposti a revisione contabile. È un aspetto rilevante, perché i dettagli per categoria e regione comunicati il 5 novembre facevano parte di un’informativa intermedia sull’andamento degli scambi, non di un bilancio completo sottoposto a revisione. Pur con questo limite, l’aggiornamento ha mostrato che l’India è stata uno dei mercati più positivi del trimestre, soprattutto per vodka e Scotch: in queste due categorie la crescita comunicata è stata superiore a quella dello Scotch e degli alcolici nel complesso in America Latina e nei Caraibi.

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