Il Brasile fissa aliquote transitorie dell’imposta selettiva su alcolici, tabacco e bevande zuccherate

La misura provvisoria entra in vigore il 2 febbraio 2027 e applica aliquote IPI convertite finché il Congresso non approverà un modello definitivo

venerdì 6 novembre 2026

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Il Brasile fissa aliquote transitorie dell’imposta selettiva su alcolici, tabacco e bevande zuccherate

Mercoledì 4 novembre, il governo federale brasiliano ha pubblicato nella Gazzetta ufficiale la misura provvisoria 1.399/2026, che fissa le aliquote e le norme complementari della nuova imposta selettiva, applicabile dal 2 febbraio 2027 a beni e servizi considerati dannosi per la salute o per l’ambiente.

La misura definisce una fase transitoria temporanea dal modello fiscale attuale al nuovo sistema istituito dalla riforma tributaria del Paese, prevista dall’emendamento costituzionale 132 del 2023. L’imposta selettiva è destinata a sostituire l’imposta federale sui prodotti industrializzati, nota come IPI. In base al quadro provvisorio, le norme transitorie resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2027.

Nel corso di questo periodo di 11 mesi, le aliquote dell’imposta selettiva su veicoli, aeromobili, imbarcazioni, prodotti del tabacco, bevande alcoliche e bevande zuccherate saranno basate sulle aliquote IPI attuali, dopo l’applicazione di specifici fattori di conversione. Nel testo citato da Agência Brasil, l’agenzia non ha fornito dettagli su tali fattori, ma ha riferito che la misura provvisoria definisce il quadro che sarà applicato finché il Congresso non deciderà il modello definitivo.

Questo regime transitorio è particolarmente rilevante per il settore delle bevande, poiché alcolici e bevande zuccherate rientrano tra i prodotti interessati dalla nuova imposta. Birrifici, distillerie, cantine, produttori di bibite e importatori potrebbero dover rivedere prezzi, margini e contratti di fornitura con l’ingresso del Brasile nel nuovo regime fiscale, soprattutto perché le aliquote definitive per il 2028 sono ancora oggetto di discussione.

Secondo l’ufficio del capo di gabinetto presidenziale, la misura stabilisce anche criteri di sostenibilità ed efficienza energetica per le aliquote applicate a veicoli, aeromobili e imbarcazioni. Alcune categorie di veicoli beneficeranno di un’aliquota pari a zero, compresi quelli acquistati da persone con disabilità o disturbo dello spettro autistico e da conducenti professionisti che utilizzano l’auto per il trasporto a noleggio, come nel caso dei taxi. L’agevolazione sarà applicata anche ai veicoli certificati come versioni sostenibili dal Ministero dello Sviluppo, dell’Industria, del Commercio e dei Servizi.

Secondo quanto riportato, l’imposta selettiva si applicherà anche agli autocarri con massa complessiva pari o superiore a 3.500 chilogrammi, ad eccezione dei pick-up, nonché a determinati veicoli, aeromobili e imbarcazioni con caratteristiche tecniche specifiche, destinati all’impiego operativo delle forze armate o degli enti di pubblica sicurezza.

Per i prodotti minerari estratti, la misura provvisoria fissa l’aliquota allo zero fino al 31 dicembre 2027. Il governo ha dichiarato che il regime definitivo per questi prodotti sarà oggetto di un dibattito legislativo separato. Alle lotterie, tra cui Mega-Sena, Lotofácil e Loteca, si applicherà un’aliquota dello 0,5%.

Il governo ha dichiarato che presenterà inoltre al Congresso una proposta di emendamento costituzionale per mantenere l’IPI sui beni considerati dannosi per la salute o per l’ambiente fino alla piena entrata in vigore dell’imposta selettiva. L’obiettivo dichiarato è evitare un vuoto fiscale che ridurrebbe il carico tributario sui prodotti classificati dal governo come dannosi per la salute.

La misura prevede anche un meccanismo di riequilibrio delle entrate. Se l’imposta selettiva dovesse generare un gettito superiore alle attese, l’aumento sarà compensato da una riduzione equivalente dell’aliquota di riferimento e del gettito previsto del Contributo su beni e servizi, o CBS. Se il gettito dell’imposta selettiva fosse inferiore alle attese, avverrà il contrario.

Le aliquote definitive dell’imposta selettiva dovrebbero entrare in vigore il 1° gennaio 2028. Prima di allora, il governo dovrebbe presentare al Congresso, entro il 31 maggio 2027, un disegno di legge che definisca le aliquote permanenti. Il calendario transitorio pubblicato mercoledì 4 novembre offre quindi alle imprese un primo quadro per il 2027, mentre il carico fiscale a lungo termine su prodotti come le bevande alcoliche e zuccherate sarà definito nel successivo dibattito legislativo.

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