17-07-2026

I gruppi vinicoli spagnoli e portoghesi hanno lanciato nel Regno Unito una campagna promozionale congiunta volta ad accrescere il profilo dei vini europei di qualità tra buyer del trade, professionisti dell’ospitalità e media, a partire da questa settimana con una serie di eventi a Londra.
L’iniziativa, chiamata “Celebrate the Diversity”, è guidata dall’Organización Interprofesional del Vino de España, nota come OIVE, in partnership con la portoghese ViniPortugal. Il programma triennale è cofinanziato dall’Unione europea ed è pensato per rafforzare la consapevolezza, la competitività e il posizionamento di mercato dei vini tutelati dai sistemi di qualità europei, comprese le etichette DOP e IGP, in tre mercati extra-Ue: Regno Unito, Svizzera e Norvegia.
Il lancio britannico si è svolto dal 7 al 9 luglio a Londra, dove i vini spagnoli e portoghesi sono stati protagonisti di un workshop, una cena in abbinamento e una presentazione per la stampa specializzata. Gli organizzatori hanno affermato che gli eventi avevano l’obiettivo di mostrare la gamma di stili prodotti in entrambi i Paesi e di riallacciare i rapporti tra i produttori e importatori, distributori, ristoranti, hotel e rivenditori specializzati in Gran Bretagna.
La campagna era già stata presentata in Svizzera a giugno ed è in programma a Oslo a settembre. Il Regno Unito è un obiettivo centrale per il programma perché resta la principale destinazione di esportazione del vino spagnolo sia in valore sia in volume, secondo OIVE.
Intervenendo a un evento stampa ospitato all’Hispania Kensington di Londra, Susana García, direttrice generale di OIVE, ha descritto la Gran Bretagna come un partner commerciale chiave per il settore vinicolo spagnolo. Rivolgendosi a oltre 20 giornalisti e opinion leader britannici, ha detto che la campagna intende riallacciare i territori vitivinicoli con le imprese di tutto il Paese che possono contribuire a trainare le vendite al consumatore. Ha inoltre indicato le 106 DOP e le 43 IGP della Spagna come asset fondamentali di questo sforzo, affermando che rappresentano qualità, rispetto dell’origine e diversità.
La nuova campagna si basa su una precedente collaborazione tra le organizzazioni spagnola e portoghese, avviata nel 2022 nell’ambito di un altro programma sostenuto dall’Ue chiamato “A Shared Passion”. I due gruppi affermano che la rinnovata partnership riflette sia i legami storici tra i rispettivi settori vinicoli sia una strategia export condivisa in un momento in cui la competizione per lo spazio sugli scaffali e per le carte dei ristoranti resta intensa sui mercati internazionali.
Spagna e Portogallo insieme rappresentano la più ampia superficie vitata al mondo, e in entrambi i Paesi si concentra un’elevata presenza di regioni vinicole riconosciute dai sistemi di qualità europei. Presentando i loro vini fianco a fianco, gli organizzatori cercano di sostenere un argomento più ampio a favore della diversità iberica, invece di promuovere soltanto singole denominazioni o marchi.
Nel corso dei tre anni della campagna, OIVE e ViniPortugal prevedono di organizzare 17 workshop e 9 cene VIP per importatori, distributori e membri del settore dell’ospitalità britannico. Il programma include anche attività di outreach verso influencer digitali e 9 viaggi di studio pensati per offrire ai professionisti del trade un’esposizione diretta alle aree di produzione in Spagna. La prima di queste visite ha già avuto luogo in Navarra e Somontano.
Per il settore vinicolo spagnolo, la campagna arriva mentre i gruppi di produttori continuano a destinare più risorse allo sviluppo dell’export, in un contesto di consumi più lenti in alcuni mercati tradizionali e di crescente pressione a differenziare i vini attraverso origine, certificazione di qualità e identità regionale. In questo quadro, la Gran Bretagna resta particolarmente importante non solo per la sua dimensione come importatore, ma anche per la sua influenza sugli acquisti della ristorazione, sulle tendenze del retail e sulla visibilità internazionale dei marchi del vino.
Gli eventi londinesi sono stati strutturati attorno a questa logica commerciale. Il workshop ha riunito vini di entrambi i Paesi per degustazioni professionali e discussioni. La cena in abbinamento è stata pensata per mostrare come stili diversi di Spagna e Portogallo possano funzionare su una gamma di piatti. La presentazione per i media ha illustrato gli obiettivi più ampi della campagna ai giornalisti specializzati che si occupano di vino e gastronomia.
OIVE ha affermato che il progetto fa parte del suo più ampio impegno nello sviluppo dei mercati esteri per il vino spagnolo. Combinando le risorse con il Portogallo e utilizzando il sostegno dell’Ue, l’organizzazione sta cercando di ampliare il riconoscimento dei vini a origine protetta oltre l’Europa, offrendo al tempo stesso ai buyer del trade una visione più chiara della gamma disponibile dai produttori iberici.
L’enfasi sui vini DOP e IGP è significativa anche perché queste etichette restano uno dei principali strumenti utilizzati dai produttori europei per distinguersi nei mercati di esportazione. Per la Spagna, la cui offerta vinicola spazia dalle categorie ad alto volume alle denominazioni regionali altamente specifiche, questo messaggio intende sottolineare sia la scala sia la diversità. Per il Portogallo, che da tempo fa leva su forti identità regionali in categorie che vanno dai vini fermi agli stili fortificati, la piattaforma congiunta offre un altro canale per entrare nelle conversazioni commerciali nei competitivi mercati dell’Europa settentrionale.
Le prossime fasi della campagna verificheranno se questo messaggio potrà tradursi in legami commerciali più solidi con i buyer in Gran Bretagna, Svizzera e Norvegia, mentre gli organizzatori proseguono il loro calendario di degustazioni, cene e visite formative nei prossimi mesi.