Espolòn cresce del 16,2% in volume nei mercati statunitensi a controllo pubblico fino ad agosto
I dati di settore mostrano che la tequila Campari ha guadagnato terreno nelle giurisdizioni statunitensi a controllo pubblico rispetto al 2025
venerdì 30 ottobre 2026

Da gennaio ad agosto 2026, Espolòn ha aumentato i volumi del 16,2% nei mercati statunitensi a controllo pubblico rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo i dati pubblicati giovedì 29 ottobre da Shanken News Daily.
Il rapporto monitora le vendite nelle giurisdizioni statunitensi in cui il settore pubblico controlla la distribuzione delle bevande alcoliche. In questi mercati, i dati indicano una crescita a doppia cifra per il marchio messicano di tequila, di proprietà di Campari Group. La testata ha citato dati attribuiti alla National Alcohol Beverage Control Association, o NABCA, e a Impact Databank.
La tabella pubblicata non riportava il volume assoluto di riferimento di Espolòn in queste giurisdizioni a controllo pubblico per il periodo gennaio-agosto di nessuno dei due anni. Di conseguenza, l'aumento può essere indicato soltanto come una crescita del 16,2% su base annua, non come un numero preciso di casse aggiuntive.
Questa limitazione è importante perché il dato sulle vendite di Espolòn disponibile per il mercato statunitense nel suo complesso riguarda un perimetro diverso. Shanken News Daily, citando Impact Databank, ha riferito che nel 2025 Espolòn ha totalizzato 1.667 milioni di casse da nove litri nelle vendite dei distributori negli Stati Uniti. Questo dato nazionale non può essere utilizzato per calcolare l'aumento nei mercati a controllo pubblico, poiché il nuovo dato sulla crescita riguarda soltanto una parte delle giurisdizioni statunitensi.
Il rapporto segnala comunque il perdurare dello slancio di Espolòn in una parte del mercato statunitense attentamente monitorata da produttori e distributori. Le giurisdizioni a controllo pubblico sono Stati o territori in cui un ente governativo svolge un ruolo diretto nella distribuzione degli alcolici. La NABCA rappresenta queste giurisdizioni e pubblica dati statistici sulle vendite di bevande alcoliche.
Campari Group, la società italiana di bevande proprietaria di Espolòn, ha puntato sulla tequila come una delle sue categorie chiave negli Stati Uniti. Secondo le informazioni di contesto citate nel rapporto di settore, nei primi nove mesi del 2026 la società ha registrato vendite globali per quasi 2,3 miliardi di euro. Espolòn è diventato uno dei principali marchi di tequila del gruppo sul mercato statunitense, dove la domanda di distillati di agave continua a rappresentare un importante motore di crescita per il settore.
L'articolo del 29 ottobre si basava su una fonte di settore secondaria, non su una comunicazione diretta della società. Shanken News Daily è pubblicato da M. Shanken Communications, società editoriale con sede a New York che produce anche Impact Databank, un servizio di ricerca sul settore degli alcolici. I dati del rapporto sono stati attribuiti alla NABCA e a Impact Databank.
Anche la tempistica della pubblicazione è rilevante. Sebbene il rapporto sia uscito a fine ottobre, il periodo di rilevazione si è concluso ad agosto. L'aumento del 16,2% riflette quindi l'andamento dei primi otto mesi dell'anno, non un risultato annuale né le tendenze di settembre o ottobre.
Pur con questi limiti, il dato spicca perché mostra una forte crescita di Espolòn in un canale in cui i volumi sono rilevati nei mercati a controllo governativo. Per analisti e fornitori, questi mercati offrono una prospettiva distinta sulle performance dei marchi, poiché isolano le giurisdizioni soggette a diverse regole di distribuzione dal più ampio sistema statunitense.
I dati non indicavano il valore monetario dell'aumento di Espolòn in questi mercati, né specificavano prezzi, ricavi o quota di mercato. Riportavano soltanto la variazione dei volumi. I dati pubblicati non indicavano alcuna causa dell'aumento.
Il rapporto aggiunge comunque un ulteriore segnale della portata raggiunta da Espolòn negli Stati Uniti. Secondo i dati di settore citati nel rapporto, nel 2025 il marchio aveva già una base nazionale verificata di 1.667 milioni di casse da nove litri; i nuovi dati mostrano che ha continuato a crescere nelle giurisdizioni a controllo pubblico fino ad agosto 2026.