L’Inghilterra porterà al 35% lo sgravio sulle imposte commerciali per i pub nel 2027/28
Il Budget 2026 mantiene il tetto dello sgravio a £110.000 per attività; alcuni immobili più piccoli potrebbero non dovere nulla
giovedì 29 ottobre 2026

In Inghilterra lo sgravio sulle imposte commerciali per i pub e altri immobili ammissibili del commercio al dettaglio, dell’ospitalità e del tempo libero salirà al 35% nell’esercizio finanziario 2027/28, dal 25% attuale, in base al pacchetto Budget 2026 pubblicato dal Ministero per l’Edilizia abitativa, le Comunità e gli Enti locali.
Il governo ha dichiarato che l’agevolazione per commercio al dettaglio, ospitalità e tempo libero (Retail, Hospitality and Leisure Relief) resterà soggetta a un tetto di £110.000 per attività. La misura rientra in un pacchetto più ampio volto ad alleggerire i costi delle imposte sugli immobili per le attività a contatto con il pubblico, in particolare quelle che operano in sedi fisiche.
La pubblicazione ha inoltre definito i moltiplicatori dell’imposta sugli immobili non residenziali per il 2027/28, utilizzati per calcolare gli importi dovuti dalle attività in Inghilterra. Secondo il pacchetto descritto dal governo, alcuni immobili più piccoli del commercio al dettaglio, dell’ospitalità e del tempo libero potrebbero non essere soggetti all’imposta se il loro valore imponibile non supera £18.000.
Per pub, bar e ristoranti, le imposte commerciali rappresentano un costo fisso rilevante, che non diminuisce quando le vendite calano. Uno sgravio più consistente potrebbe quindi offrire un certo sollievo in un momento in cui molti operatori devono ancora far fronte alla pressione sui costi del lavoro, dell’energia e dei finanziamenti. Potrebbe avere effetti anche per birrifici, fornitori di vino e produttori di superalcolici, poiché pub e altri locali del settore dell’ospitalità sono un canale di vendita fondamentale per le bevande. Gli eventuali vantaggi per questi fornitori dipenderanno dall’entità del risparmio fiscale trattenuta dagli operatori e da un’eventuale ripresa della domanda dei consumatori.
Il governo ha dichiarato che il pacchetto comprende un Transitional Relief Supplement, una misura di sostegno distinta pensata per attenuare gli aumenti più bruschi degli importi dovuti da alcuni immobili. Si affiancherà agli attuali meccanismi transitori, concepiti per introdurre gradualmente le variazioni consistenti degli importi dopo le rivalutazioni.
La pubblicazione ha inoltre annunciato che nuovi provvedimenti attuativi escluderanno i negozi di sigarette elettroniche e le sale giochi per adulti dall’agevolazione per commercio al dettaglio, ospitalità e tempo libero a partire da aprile 2027. Il governo non ha presentato la modifica come una riduzione del sostegno al settore dell’ospitalità in generale, bensì come una limitazione dell’ambito di applicazione dell’agevolazione.
I funzionari hanno dichiarato che saranno introdotte anche misure antielusive per garantire la correttezza delle richieste e ridurre il rischio di abusi. Il documento non illustra nel dettaglio tutte queste misure nella sintesi, ma afferma che il governo intende impedire un uso improprio del sistema, mantenendo al contempo il sostegno alle attività ammissibili.
Le imposte commerciali sono tributi sugli immobili a carico degli occupanti di locali commerciali. Nel settore dell’ospitalità possono gravare in misura significativa sugli operatori con sedi ampie o in posizioni strategiche, compresi i pub nei centri città e nei quartieri ad alto afflusso. Le agevolazioni e le modifiche dei moltiplicatori possono quindi incidere direttamente sui margini, sulla liquidità e sulle decisioni di investimento.
Il governo ha dichiarato che i moltiplicatori per il 2027/28 rispettano le norme di legge e sono stati adeguati all’inflazione. Sono un elemento centrale nel calcolo degli importi dovuti, perché vengono applicati al valore imponibile di un immobile per determinare l’imposta, prima di considerare agevolazioni e altri adeguamenti.
Il ministero ha inoltre riconosciuto che le nuove misure comporteranno un aumento del lavoro amministrativo per le autorità locali, responsabili dell’emissione degli avvisi e della riscossione delle imposte commerciali. Ha dichiarato che i consigli locali riceveranno fondi sufficienti a coprire i costi aggiuntivi, definendo il carico di lavoro supplementare «nuovi oneri».
Secondo la pubblicazione, il pacchetto definitivo è stato definito anche sulla base delle risposte a una consultazione pubblica del governo. I funzionari hanno dichiarato di aver preso in considerazione i contributi di un’ampia gamma di portatori di interesse prima di stabilire le agevolazioni e le relative norme tecniche.
Il processo di consultazione è importante per le attività del settore dell’ospitalità, perché le politiche sulle imposte immobiliari hanno spesso effetti diversi sui vari operatori. Pub più piccoli, ristoranti indipendenti e strutture ricreative locali hanno in genere meno margine per assorbire gli aumenti fiscali rispetto alle grandi catene. L’effetto complessivo delle agevolazioni dipende inoltre dalle dimensioni dell’attività, dalla valutazione dell’immobile e dall’eventuale accesso ad altre forme di sostegno.
Il documento Budget 2026 è accompagnato da un allegato tecnico con istruzioni più dettagliate sull’attuazione delle agevolazioni e dei moltiplicatori. Il governo ha dichiarato che questi documenti intendono fornire alle autorità locali e ai contribuenti i dettagli normativi e operativi necessari in vista dell’esercizio finanziario 2027/28.