L’Italia approva un nuovo fondo di crisi per i viticoltori colpiti da forti perdite di reddito

Il Ministero dell’Agricoltura ha incaricato Co.Di.Pr.A. Trento di gestire il programma, che può coprire fino al 70% dei contributi dei produttori.

19-06-2026

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L’Italia approva un nuovo fondo di crisi per i viticoltori colpiti da forti perdite di reddito

Il Ministero dell’Agricoltura italiano ha riconosciuto Co.Di.Pr.A. di Trento come gestore di “Ist Uva”, un nuovo fondo di crisi pensato per aiutare i viticoltori a stabilizzare il reddito quando i guadagni calano bruscamente.

La misura rientra negli strumenti di gestione del rischio della Politica agricola comune dell’Unione europea ed è rivolta agli operatori viticoli esposti alla volatilità legata alle oscillazioni di mercato e alla pressione meteorologica. Secondo le informazioni diffuse sull’iniziativa, il fondo può fornire un sostegno UE fino al 70% del contributo richiesto ai produttori aderenti.

Lo strumento è concepito per intervenire quando il reddito di un produttore scende oltre una soglia prestabilita, offrendo un indennizzo destinato ad attenuare lo shock finanziario. In pratica, aggiunge un nuovo livello di protezione per la viticoltura in un periodo in cui i produttori devono fare i conti con prezzi instabili, perdite legate al clima e crescente incertezza sui ricavi aziendali.

Il riconoscimento di Co.Di.Pr.A. Trento attribuisce al consorzio un ruolo formale nella gestione del fondo per i produttori che scelgono di aderire. Il meccanismo potrebbe diventare uno strumento importante per il settore del vino perché può contribuire a ridurre la volatilità del reddito nei vigneti, alleviando a sua volta la pressione lungo l’intera filiera delle bevande, dalla produzione dell’uva alla disponibilità e al prezzo del vino.

Il lancio arriva mentre i produttori italiani di vino continuano a cercare tutele finanziarie più solide contro perturbazioni ripetute che possono incidere rapidamente sui volumi vendemmiati e sulla redditività. Collegando il sostegno pubblico alla stabilizzazione del reddito, il nuovo fondo offre un’opzione sostenuta dalle politiche pubbliche per i produttori che cercano ricavi più prevedibili in un settore esposto sia al rischio climatico sia all’instabilità del mercato.

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