Renhuai punta a un valore della produzione di baijiu di 150 miliardi di yuan entro il 2031
La città del Guizhou, sede della regione di produzione di Moutai, dovrebbe aumentare il valore della produzione di circa il 27,4% rispetto ai livelli attuali
venerdì 6 novembre 2026
Renhuai, città produttrice di baijiu nella provincia cinese del Guizhou, si è posta l’obiettivo di raggiungere un valore complessivo della produzione di baijiu pari a 150 miliardi di yuan entro il 2031, secondo un rapporto sul lavoro del governo municipale presentato mercoledì 4 novembre.
L’obiettivo è stato illustrato da Chen Qingsong, sindaco di Renhuai e vicesegretario del Partito comunista, durante la riunione inaugurale della prima sessione dell’ottavo Congresso del popolo della città. China Alcoholic Drinks News ha riportato i dettagli giovedì 5 novembre, citando l’account ufficiale sui social media Today Renhuai; Sina Finance ha ripreso la notizia.
Lo stesso rapporto del governo afferma che, nel periodo preso in esame, il valore complessivo della produzione dell’industria del baijiu di Renhuai aveva già raggiunto 117,719 miliardi di yuan. Rispetto a questa cifra, l’obiettivo per il 2031 richiederebbe un aumento di 32,281 miliardi di yuan, pari a circa il 27,4%. Il confronto indica la distanza tra il dato di riferimento attuale e l’obiettivo dichiarato. Non rappresenta una crescita già realizzata e non si riferisce ai litri venduti né ai consumi.
Renhuai è uno dei centri cinesi più noti per il baijiu, il tradizionale distillato di cereali del Paese, e ospita la regione di produzione di Moutai. Il governo cittadino ha dichiarato che, nei cinque anni precedenti, il comparto dei liquori ha consolidato un polo industriale più forte, con l’aggiunta di 23.500 chilolitri di nuova capacità per la produzione di baijiu di alta qualità a «aroma di salsa». Secondo il rapporto, la città conta oggi 81 produttori di baijiu che superano la soglia dimensionale ufficiale prevista in Cina per le imprese industriali.
Entro il 2031 la città intende mantenere sopra quota 100 il numero dei produttori di baijiu di maggiori dimensioni. Vuole inoltre portare a oltre 40 il numero di aziende del settore con un valore annuo della produzione di almeno 100 milioni di yuan, rispetto alle 28 registrate al momento del rapporto. Gli obiettivi indicano che il governo municipale punta a espandere il comparto in due direzioni: aumentando il valore complessivo della produzione e portando un numero maggiore di produttori a una scala commerciale più ampia.
Il rapporto ha fissato anche obiettivi distinti per la fascia alta del settore locale. Renhuai ha dichiarato che sosterrà pienamente Kweichow Moutai Group nel suo percorso per entrare nella classifica Fortune Global 500. La città ha inoltre affermato che si adopererà per sviluppare un’azienda di baijiu con un valore della produzione superiore a 10 miliardi di yuan, due con oltre 5 miliardi e cinque con oltre 1 miliardo.
Sono stati inclusi anche obiettivi commerciali. Il governo ha dichiarato che Renhuai continuerà ad ampliare i mercati esteri per il baijiu a «aroma di salsa» e punta a superare le 260 aziende con i requisiti per il commercio estero entro il 2031. Ha inoltre affermato di voler portare almeno 60 aziende a registrare effettive attività di esportazione e di puntare a esportazioni annue di baijiu prodotto localmente superiori a 50 milioni di yuan entro il 2031.
Secondo il rapporto, nei cinque anni precedenti il valore complessivo delle importazioni e delle esportazioni di Renhuai aveva superato 130 milioni di yuan. Questo dato più ampio sugli scambi commerciali non è direttamente comparabile con l’obiettivo di 50 milioni di yuan per le esportazioni di baijiu, perché categorie e periodi di riferimento sono diversi; tuttavia, l’obiettivo fornisce a investitori e osservatori del settore un parametro specifico per valutare gli sforzi della città volti a vendere più liquori locali all’estero.
Il piano municipale non si limita alla distillazione. I funzionari hanno collegato l’industria del baijiu allo sviluppo turistico, affermando che Renhuai migliorerà l’integrazione tra liquori, cultura e viaggi. La città ha dichiarato che spingerà Moutai Town a ottenere il riconoscimento di attrazione turistica nazionale di livello 5A, il massimo previsto dal sistema cinese, e sosterrà altri siti, tra cui l’area di Hongse Changgan Mountain, nel percorso per ottenere la classificazione 4A. Entro il 2031, Renhuai punta a far crescere del 6% sia gli arrivi turistici sia i ricavi del turismo.
Il documento ha inoltre collegato lo sviluppo industriale alla riforma amministrativa e alle politiche tecnologiche. Afferma che la città amplierà i servizi pubblici locali integrati in un unico sportello, approfondirà le riforme degli asset e delle imprese statali e proseguirà la riforma strutturale dal lato dell’offerta nel settore del baijiu. Sul fronte tecnologico, il rapporto afferma che Renhuai sosterrà il laboratorio di bio-produzione di Moutai Group nel suo percorso per ottenere lo status di laboratorio nazionale chiave e lavorerà alla creazione di almeno tre piattaforme per l’innovazione, tra cui centri per l’innovazione tecnologica e centri per l’innovazione manifatturiera.
La città ha inoltre dichiarato di voler aggiungere almeno cinque aziende high-tech o specializzate, sottolineando l’intenzione di presentare il baijiu non soltanto come un prodotto di consumo tradizionale, ma anche come parte di una più ampia base industriale e di ricerca. Per Renhuai, gli obiettivi annunciati il 4 novembre definiscono una linea politica chiara fino al 2031: tutelare il comparto dei liquori, dominante in città, portare più produttori nelle fasce di valore della produzione più elevate e sviluppare un’attività più ampia di esportazione e turismo attorno a uno dei distillati cinesi più riconoscibili.