Viti Pulse lancia una piattaforma per vigneti che punta a evitare trattamenti fungicidi non necessari

Viti Pulse integra dati meteorologici, segnali sullo sviluppo della vite e modelli fitosanitari testati con un’accuratezza superiore al 97,5%.

giovedì 5 novembre 2026

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Viti Pulse, una nuova piattaforma digitale per la gestione dei vigneti, è stata presentata il 30 ottobre con l’obiettivo di aiutare i viticoltori a prendere decisioni più informate sulla difesa dalle malattie, sullo sviluppo della vite e sulla pianificazione stagionale.

L’azienda, con sede a Melbourne, ha dichiarato di aver sviluppato la piattaforma per affrontare un problema di lunga data nella viticoltura commerciale: programmi di trattamenti fungicidi che spesso prevedono intervalli fissi di 10-14 giorni, anche quando le condizioni meteorologiche non favoriscono le infezioni. Secondo l’azienda, questa prassi può comportare applicazioni non necessarie, maggiori costi di manodopera e carburante e la perdita di occasioni per adeguare i trattamenti alla reale pressione delle malattie.

Viti Pulse ha dichiarato che il sistema utilizza dati meteorologici, modelli fitosanitari scientifici e dati sulla fenologia della vite per valutare il rischio delle principali malattie della vite, in particolare peronospora e oidio. La piattaforma è pensata per aiutare i responsabili dei vigneti e i viticoltori a stabilire quando le condizioni possono richiedere maggiore attenzione e quando si può riconsiderare il ricorso a trattamenti di routine. L’azienda ha precisato che lo strumento è concepito per affiancare le ispezioni in campo, le osservazioni locali sulle malattie, le indicazioni riportate in etichetta sui prodotti e i consigli degli agronomi, non per sostituirli.

Un elemento centrale della piattaforma è il modello di previsione della peronospora. Viti Pulse ha spiegato che il modello distingue l’infezione primaria dai successivi cicli di infezione secondaria, per tenere conto delle diverse fasi biologiche della malattia. L’azienda ha dichiarato che il modello per l’infezione primaria si basa sulla ricerca pubblicata da Rossi e colleghi nel 2008, mentre quello per l’infezione secondaria adotta un approccio basato sul modello di Brischetto del 2021.

La piattaforma comprende anche strumenti per il calcolo dell’accumulo termico, comunemente utilizzati in viticoltura. Viti Pulse ha dichiarato che integra sia i Growing Degree Days, o GDD, sia i Gladstones Biologically Effective Degree Days, noti come BEDD. Questi parametri servono a seguire lo sviluppo della vite nel corso della stagione e a confrontare l’andamento stagionale con le fasi di crescita previste. L’azienda ha affermato che la piattaforma include soglie fenologiche specifiche per varietà per oltre 45 varietà di uva, consentendo agli utenti di monitorare le tempistiche previste di fioritura, invaiatura e maturazione.

Nel comunicato di lancio, il prodotto è stato descritto come un sistema che riunisce diverse tipologie di informazioni sul vigneto, tra cui previsioni delle malattie, calcoli dell’accumulo termico e quelli che l’azienda definisce approfondimenti sui vigneti basati sull’intelligenza artificiale. Non sono stati forniti ulteriori dettagli tecnici sul funzionamento di queste funzionalità di intelligenza artificiale, ma l’azienda ha dichiarato che l’obiettivo è rendere più pratici gli strumenti scientifici per la viticoltura nell’uso quotidiano.

Viti Pulse ha inoltre dichiarato che l’accuratezza dei suoi modelli di rischio delle malattie ha superato il 97,5% nelle condizioni valutate. L’azienda ha precisato che i risultati vanno interpretati tenendo conto dello specifico modello, del set di dati di convalida e del metodo di valutazione, e che gli esiti possono variare a seconda della località, delle condizioni del vigneto e della qualità dei dati meteorologici.

L’azienda ha dichiarato che la piattaforma è stata testata in aree vitivinicole di Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Sudafrica, Italia, Francia, Spagna e Regno Unito. Secondo Viti Pulse, i test internazionali puntavano a dimostrare che la piattaforma può essere utilizzata in climi e sistemi produttivi diversi.

Il lancio arriva mentre i viticoltori di molte regioni sono chiamati a ridurre i costi dei fattori di produzione e a rispondere con maggiore precisione alle condizioni stagionali in evoluzione. In questo contesto, gli strumenti che permettono di collegare più strettamente le decisioni sui trattamenti e lo sviluppo delle colture all’andamento meteorologico stanno attirando l’attenzione del settore. Viti Pulse ha dichiarato che la piattaforma è stata sviluppata partendo dall’idea che informazioni più dettagliate e basate sui dati meteorologici possano aiutare i viticoltori a prendere decisioni operative migliori nel corso della stagione.

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