L’Ucraina rinvia al 1° luglio 2027 l’avvio del sistema digitale di tracciabilità delle accise

Secondo le autorità, alle imprese serve ancora uno strumento offline, perché le interruzioni di corrente e delle comunicazioni possono compromettere la trasmissione dei dati fiscali.

giovedì 15 ottobre 2026

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L’Ucraina ha rinviato al 1° luglio 2027 l’avvio del sistema digitale di tracciabilità delle accise su alcolici, prodotti del tabacco e liquidi per sigarette elettroniche, dopo che un importante operatore del settore ha dichiarato che non è ancora disponibile un’applicazione offline pienamente funzionante, necessaria in un mercato soggetto a interruzioni di corrente e delle comunicazioni.

Il rinvio segue il voto del 13 ottobre alla Verkhovna Rada, che ha approvato il disegno di legge n. 15532, posticipando per la seconda volta l’avvio di e-Excise: dal 1° novembre 2026 al 1° luglio 2027. Il sistema punta a tracciare i prodotti soggetti ad accisa lungo la filiera e, a regime, interesserà i settori dell’alcol e del tabacco, oltre a distributori e rivenditori.

Yulia Yushchenko, responsabile degli affari regolatori di JTI Ukraine, ha dichiarato a Interfax-Ukraine che il problema ancora irrisolto è l’assenza di una versione dell’applicazione offline pienamente funzionante. Ha spiegato che un funzionamento stabile offline è fondamentale in Ucraina, dove le imprese continuano a subire interruzioni nella fornitura di energia elettrica e nelle comunicazioni. In queste condizioni, un sistema che dipende da una connessione costante potrebbe creare difficoltà alle aziende nel registrare la movimentazione delle merci e rispettare le norme fiscali.

Yushchenko ha tuttavia affermato che le funzionalità principali della piattaforma statale in fase di sviluppo presso il Ministero della Trasformazione digitale sono complete per circa il 99%. Ha aggiunto che JTI Ukraine ha già partecipato a test end-to-end del sistema con un distributore e una catena di vendita al dettaglio, comprese verifiche sulla movimentazione fisica dei prodotti, e che i problemi rilevati durante le prove sono stati risolti.

Ha precisato, però, che è troppo presto per affermare che il mercato nel suo complesso sia pronto. Secondo Yushchenko, ai test hanno partecipato soltanto tre soggetti, mentre oltre 54.000 operatori economici hanno iniziato a prepararsi al sistema fin dall’inizio. Questa disparità suggerisce che le prove pilota finora condotte potrebbero non rappresentare appieno le difficoltà che potrebbero emergere quando la piattaforma sarà utilizzata in tutto il mercato.

Per produttori, distributori e rivenditori di bevande alcoliche, il nuovo calendario potrebbe modificare la pianificazione degli adempimenti e il ritmo degli investimenti in software, attrezzature e formazione del personale. Potrebbe inoltre concedere alle imprese più tempo per adeguare le proprie attività prima che la tracciabilità digitale diventi obbligatoria, anche se molto dipenderà da quando sarà completato lo strumento offline e da quanto sarà estesa la sperimentazione del sistema prima della nuova data di avvio.

Il progetto e-Excise è realizzato dal Ministero della Trasformazione digitale insieme al Ministero delle Finanze e al Servizio fiscale statale, in collaborazione con la commissione parlamentare per le politiche finanziarie, fiscali e doganali. Secondo Interfax-Ukraine, le misure di sostegno legate all’introduzione del sistema rientrano nel progetto Digitalization for Growth, Integrity, and Transparency, noto come UK DIGIT, realizzato dalla Eurasia Foundation e finanziato da UK International Development, con la Eastern Europe Foundation come partner.

Le applicazioni mobili e il sito web di e-Excise sono stati sviluppati nell’ambito del programma EGAP, realizzato dalla Eastern Europe Foundation con il sostegno della Svizzera. Le autorità ucraine hanno presentato il sistema come uno strumento per garantire condizioni più eque alle imprese che operano legalmente e assicurare entrate di bilancio stabili, migliorando i controlli sui prodotti soggetti ad accisa.

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