La Thailandia sospenderà la vendita di alcolici per due festività buddhiste questa settimana

La polizia farà rispettare un divieto nazionale il 29 e il 30 luglio, con esenzioni limitate per hotel, aeroporti e locali autorizzati.

28-07-2026

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La Thailandia sospenderà per due giorni questa settimana la maggior parte delle vendite di alcolici su tutto il territorio nazionale durante due importanti festività buddhiste, una misura che interesserà temporaneamente dettaglianti, ristoranti e parte del settore dell’ospitalità in uno dei maggiori mercati turistici dell’Asia.

Il divieto entra in vigore alle 00:01 del 29 luglio e resterà valido fino alla mezzanotte del 30 luglio, secondo le indicazioni ufficiali citate dalle autorità thailandesi e riportate dai media locali. Riguarda l’Asalha Bucha Day del 29 luglio e il Buddhist Lent Day del 30 luglio, ricorrenze osservate in tutto il Paese e legate al calendario lunare buddhista.

In base alla restrizione, negozi, minimarket e normali ristoranti devono interrompere la vendita di bevande alcoliche, salvo che rientrino in specifiche esenzioni previste dalla legge. Le autorità thailandesi hanno affermato che i trasgressori possono incorrere fino a sei mesi di carcere, in una multa fino a 10.000 baht, o in entrambe le sanzioni.

La Royal Thai Police ha dichiarato che squadre di ispezione sono state incaricate di effettuare controlli su tutto il territorio nazionale durante il periodo di due giorni. Le autorità hanno inoltre affermato che eventuali violazioni sospette o richieste di assistenza alla polizia possono essere segnalate tramite le hotline 191 e 1599, attive 24 ore su 24.

La misura segue le norme vigenti in Thailandia sulla vendita di alcolici durante le principali festività buddhiste. Le indicazioni attuali confermano che le vendite restano vietate in quelle date, salvo casi circoscritti definiti in una notifica del 2025 dell’Ufficio del Primo Ministro.

Le esenzioni principali sono cinque. Comprendono gli edifici per il servizio passeggeri negli aeroporti che gestiscono voli internazionali, i locali di intrattenimento autorizzati che operano ai sensi della legge nazionale sui luoghi di intrattenimento e le attività nelle zone turistiche designate che funzionano in modo analogo ai locali di intrattenimento autorizzati. Sono esenti anche gli hotel con licenza ai sensi della legge sugli hotel. Una quinta esenzione si applica ai locali approvati che ospitano eventi speciali nazionali o internazionali con grandi assembramenti, quando tali strutture sono state formalmente designate dal ministro della Salute pubblica su raccomandazione del ministro del Turismo e dello Sport.

Le autorità thailandesi hanno sottolineato che queste esenzioni si applicano solo a locali regolarmente autorizzati o ad aree ufficialmente designate. I normali ristoranti, i grossisti, i dettaglianti e i minimarket non sono automaticamente inclusi e devono soddisfare le condizioni di legge se intendono continuare le vendite durante il divieto.

L’Asalha Bucha Day cade nel giorno di luna piena dell’ottavo mese lunare ed è una festività per gli uffici pubblici, le banche e gran parte del settore privato. Il Buddhist Lent Day cade il giorno successivo, il primo giorno di luna calante dello stesso mese lunare. È una festività governativa, mentre banche e imprese private possono continuare a operare salvo diversa decisione dei datori di lavoro.

Per i produttori, gli importatori e i venditori di bevande, la misura è rilevante perché interrompe i normali canali di vendita nei punti vendita al dettaglio e in molti esercizi di ristorazione durante una finestra festiva prestabilita. Nelle aree turistiche, dove alcuni hotel e locali autorizzati possono continuare a servire alcolici, la domanda potrebbe spostarsi anziché scomparire, ma le vendite di vino, birra e superalcolici resteranno comunque probabilmente disomogenee sul mercato in quei due giorni.

L’impatto potrebbe essere particolarmente visibile nel commercio di prossimità e nella ristorazione informale, dove gli acquisti di alcolici spesso dipendono da un elevato traffico quotidiano. Allo stesso tempo, gli hotel esenti, i terminal aeroportuali e alcuni locali di intrattenimento selezionati nei distretti turistici potrebbero intercettare parte di quella spesa se i viaggiatori continueranno a ordinare bevande nei luoghi consentiti dalla legge.

La Thailandia ha da tempo cercato di bilanciare l’osservanza religiosa con il suo ruolo di destinazione turistica internazionale, e le norme sugli alcolici durante le festività buddhiste hanno spesso riflesso questa tensione. L’applicazione di questa settimana mostra che le autorità stanno mantenendo ampie restrizioni, preservando al tempo stesso limitate deroghe per gli snodi di viaggio, gli hotel e alcuni locali orientati al turismo.

Le imprese che operano nei settori delle bevande e dell’ospitalità in Thailandia affrontano ora un periodo di conformità breve ma rigoroso. Per gli operatori al di fuori delle categorie esentate, anche vendite temporanee durante le ore vietate potrebbero comportare sanzioni penali, mentre la polizia intensifica le ispezioni in tutto il Paese.

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