07-07-2026

Un commerciante francese di vini pregiati ha pubblicato un listino di stock di luglio che offre una chiara fotografia dell’attuale mercato secondario delle bottiglie da collezione, con referenze che vanno da una Domaine Gauby La Foun 2023 a uno Château Doisy Daëne Sauternes 1943. L’offerta arriva da SoDivin, rivenditore con sede ad Aigues-Vives, nel sud della Francia, che ha dichiarato che i vini sono tutti disponibili in magazzino e pronti per la spedizione in giornata prima delle 14:00, con consegna espressa e imballaggio specializzato.
Il listino copre 80 anni di annate, dal 1943 al 2023, e comprende bottiglie di Bordeaux, Borgogna, Valle del Rodano, Champagne, Alsazia, Valle della Loira, Languedoc-Roussillon, Toscana e Porto. I prezzi sono indicati al netto dell’imposta sul valore aggiunto e quotati ex cantina in euro, un formato standard nel commercio vinicolo europeo che significa che trasporto e tasse non sono inclusi nel prezzo base.
Al vertice della selezione c’è una Domaine de la Romanée-Conti La Tâche 2005 a 6.250 euro a bottiglia, uno dei vini più costosi del listino e un segnale della domanda persistente per la Borgogna di fascia alta. Tra le altre referenze borgognone di rilievo figurano Armand Rousseau Clos de la Roche 2015 a 750 euro, Domaine Georges Roumier Les Cras Chambolle-Musigny 2015 a 650 euro e Olivier Leflaive Montrachet 1997 a 600 euro. Una Domaine Jacques-Frédéric Mugnier Musigny Grand Cru 1990 è proposta a 1.875 euro.
Bordeaux è ampiamente rappresentato, soprattutto da annate di riferimento solide come 2010, 2000 e 1990. Tra le bottiglie più costose figurano Château Mouton Rothschild 2000 a 2.100 euro, Château Ausone 2000 a 979,17 euro e Château Cheval Blanc 1989 a 650 euro. Il listino comprende anche vini maturi di classé che restano relativamente più accessibili, come Château Giscours 2010 a 100 euro, Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande 2007 a 140 euro e Château Cos d’Estournel 1988 a 165 euro.
La sezione del Rodano include sia vini recenti sia bottiglie mature di produttori di riferimento. Una bottiglia di Château Rayas Rouge Châteauneuf-du-Pape 2010 è proposta a 1.250 euro. La Côte-Rôtie compare più volte, tra cui Domaine Jamet 2018 a 150 euro, Domaine Christophe Pichon La Comtesse en Côte Blonde 2017 a 91,67 euro e Guigal La Landonne 2004 a 325 euro. Cornas è rappresentato da un magnum di Auguste Clape 2010 a 595,83 euro.
Le referenze Champagne includono cuvée di prestigio con qualche anno sulle spalle. Krug Vintage 2002 è prezzato a 620 euro, Bollinger R.D. Extra Brut 1996 a 383,33 euro e Dom Ruinart Brut 1998 a 237,50 euro. La selezione comprende anche un Pascal Agrapart Grand Cru Minéral 2016 a 125 euro.
Le referenze della Valle della Loira mostrano domanda sia per Chenin Blanc dolci sia per rare bottiglie di Cabernet Franc. Domaine Huet compare più volte con vini Vouvray moelleux dal 2018 fino al 1947. La bottiglia della Loira più antica del listino, un Domaine Huet Le Haut-Lieu Moelleux Vouvray 1947, è proposta a 720,83 euro. Clos Rougeard è presente con diversi vini ricercati, tra cui Le Bourg Saumur-Champigny 2011 a 354,17 euro e Brézé Saumur 2006 a 258,33 euro.
Anche i produttori dell’Alsazia figurano in modo prominente nelle annate più recenti. Domaine Marcel Deiss elenca diversi vini grand cru del 2023 e del 2019, mentre Domaine Marc Kreydenweiss propone Wiebelsberg Riesling sia del 2021 sia del 2020. Queste bottiglie si collocano in una fascia di prezzo inferiore rispetto a molte icone di Bordeaux o Borgogna, con prezzi per lo più tra 32,50 e 75 euro.
Anche i vini del sud della Francia costituiscono una parte importante dell’offerta. Domaine Gauby compare in più annate da IGP Côtes Catalanes, tra cui La Muntada e Vieilles Vignes. Anche Clos Marie, Alain Chabanon, Mas Jullien e Domaine Peyre Rose figurano nel listino, a conferma della continua attenzione del commerciante per le aziende del Languedoc-Roussillon che negli ultimi due decenni si sono costruite una reputazione tra i collezionisti.
L’Italia è rappresentata da Brunello di Montalcino e Barbaresco. San Polino Brunello di Montalcino 2016 è indicato a 75 euro, La Rasina Brunello di Montalcino 2015 a 70,83 euro e Bruno Giacosa Rabajà Barbaresco 2004 a 379,17 euro. Il Porto compare con una sola bottiglia storica, Niepoort Vintage Porto 1955 a 1.550 euro.
I formati delle bottiglie variano oltre la misura standard. Sono inclusi diversi magnum, come Château La Mondotte Magnum 2017, Auguste Clape Magnum Cornas 2010 e Château Cheval Blanc Magnum Saint-Émilion 1986. I formati più grandi spesso spuntano prezzi più alti per la loro rarità e il loro potenziale di invecchiamento.
Le quantità variano nettamente da una referenza all’altra, il che suggerisce un mix di stock abbondante per alcune etichette e opportunità uniche per altre. Alcuni vini sono disponibili in quantità a doppia cifra, tra cui 34 bottiglie di Château Léoville Poyferré 2015 e 24 bottiglie di Château Certan de May 2022. Altri sono limitati a una sola bottiglia, tra cui il Rayas 2010, il Romanée-Conti La Tâche 2005 e diversi Bordeaux e Rodano più datati.
Il commerciante afferma che fotografie ad alta definizione sono disponibili online o su richiesta, a conferma di come la documentazione sullo stato delle bottiglie sia diventata centrale nelle vendite a distanza di vini pregiati. Soprattutto per le bottiglie più vecchie, gli acquirenti in genere valutano livello di riempimento, condizioni dell’etichetta, stato della capsula e storia di conservazione prima di procedere all’acquisto.
La pubblicazione mostra anche come i commercianti europei continuino a commercializzare vini maturi a livello globale attraverso listini diretti, e non solo tramite case d’asta o piattaforme di trading. Combinando nuove uscite e annate vecchie in un’unica offerta, i rivenditori possono rivolgersi sia a chi cerca vini da collezione attuali sia a chi vuole bottiglie pronte da stappare subito.
L’ampia distribuzione di denominazioni e prezzi mostra un mercato che resta ancorato ai nomi più celebri ma lascia ancora spazio a specialisti regionali e aziende meno note. In questo listino, i prezzi di ingresso partono sotto i 30 euro con vini come il Domaine Alain Chabanon L’Esprit de Font Caude Languedoc 2020 a 27,50 euro e salgono fino a quattro cifre per i grandi Borgogna, le etichette di livello premier cru di Bordeaux e i rari vini dolci o fortificati con lunghi percorsi di invecchiamento.
SoDivin ha dichiarato di operare dal 2001 come specialista in vini pregiati e annate vecchie dalla sua base di Aigues-Vives, vicino a Nîmes, nel sud della Francia. L’azienda promuove trasporto protetto, consegna espressa e fotografie dettagliate delle bottiglie come parte del proprio modello di vendita per i collezionisti che acquistano a distanza.