The Macallan aprirà a Jerez nel 2027 un complesso per 80.000 botti da sherry
Il sito da oltre 65 milioni di euro consentirà a The Macallan di controllare direttamente una parte cruciale della filiera di approvvigionamento delle botti
martedì 3 novembre 2026

The Macallan prevede di aprire nel primo trimestre del 2027 un nuovo complesso per la preparazione di botti da sherry a Jerez de la Frontera, in Spagna, segnando un passo importante negli sforzi del produttore di whisky scozzese per controllare una parte cruciale della propria filiera di approvvigionamento.
Il nuovo sito, costruito nell’area dell’ex zuccherificio di Guadalcacín, avrà una capacità di 80.000 botti. Nella prima fase, la struttura dovrebbe avviare la preparazione di 30.000 botti di rovere destinate ai whisky The Macallan. Il progetto è centrale nel piano dell’azienda di gestire a Jerez la produzione di botti affinate con sherry, elemento distintivo del suo single malt Scotch.
L’investimento, realizzato con Grupo Estévez, supera i 65 milioni di euro, secondo quanto riferito dai dirigenti dell’azienda. La cifra comprende il terreno, la costruzione e i vini utilizzati per preparare le botti. Il costo delle botti vere e proprie è sostenuto separatamente da Edrington, proprietaria di The Macallan.
L’apertura segue la strategia avviata da Edrington nel marzo 2023 per acquisire un controllo più stretto sull’intero processo di produzione delle botti da sherry, dall’approvvigionamento del legname alla segagione, dalla fabbricazione delle botti all’impiego del vino di sherry. Il nuovo complesso di Jerez è destinato a completare questa struttura.
Invece di trasferire botti già in fase di preparazione altrove, The Macallan porterà gradualmente nuovi volumi nel sito di Guadalcacín, man mano che scadranno gli accordi in essere con altre cantine di Jerez. I dirigenti dell’azienda affermano che il trasferimento sarà graduale e legato alle esigenze produttive.
Ciò significa che le prime botti preparate nel nuovo sito dovranno completare lì l’intero processo di affinamento, fin dall’inizio. Secondo l’azienda, il processo dura dai 18 ai 24 mesi. Di conseguenza, le prime spedizioni di botti da Guadalcacín alla Scozia sono previste non prima di un anno e mezzo dall’avvio delle attività del complesso.
Jane Graham, direttrice delle operazioni sulle botti di The Macallan in Spagna, ha spiegato che il progetto riguarda il controllo della qualità in ogni fase della produzione. Il lavoro, ha detto, comincia molto prima che il whisky venga versato in una botte: dalla scelta del rovere americano ed europeo al taglio e all’essiccazione del legno, dalla costruzione della botte alla carbonizzazione che la prepara all’affinamento.
Graham ha affermato che le botti affinate con sherry forniscono il 100% del colore e l’80% degli aromi del whisky The Macallan. Ha descritto l’approccio dell’azienda come insolito nel settore del single malt Scotch, poiché mira a supervisionare direttamente ogni fase attraverso partnership industriali di lungo periodo.
Il progetto di Jerez è l’ultimo passaggio di una serie di operazioni societarie. Nel marzo 2023, Edrington ha acquistato una quota del 50% di Grupo Estévez, gruppo vinicolo di Jerez che riunisce marchi come Valdespino e possiede quasi 1.000 ettari di vigneti. L’accordo ha rafforzato l’accesso ai vini di sherry utilizzati per preparare le botti.
Nel settembre 2023, Edrington ha acquisito Vasyma, una bottaia di Jerez che da tempo riforniva The Macallan. Ha inoltre costituito una joint venture con Coopers Oak, una segheria dell’Ohio che collabora con il marchio da oltre 40 anni. Nel settembre 2024, Edrington ha acquistato una quota del 50% di Tevasa Forestal Group, che comprende la bottaia di Jerez Tevasa e segherie a Lugo e in Cantabria.
Secondo i dirigenti dell’azienda, queste operazioni miravano non solo a garantire le forniture, ma anche a migliorare la tracciabilità, la sostenibilità e la gestione ambientale nell’intero processo di produzione delle botti.
The Macallan ha inoltre creato una società dedicata, The Macallan Sherry Cask Company, con un organico di 20 persone. Si prevede che il personale superi le 30 unità quando il complesso di Guadalcacín raggiungerà la piena capacità operativa.
La portata della strategia riflette l’importanza di The Macallan per il commercio delle botti a Jerez. Secondo i dati forniti dall’azienda, The Macallan ha rappresentato circa l’80% del giro d’affari di alcuni dei suoi partner bottai. Un livello di dipendenza che ha reso l’accesso di lungo periodo al legno e al vino una questione strategica per entrambe le parti.
L’impegno dell’azienda a favore del rovere affinato con sherry spicca in un settore che si è orientato in larga misura verso le botti ex-bourbon, dopo che molti produttori di sherry hanno abbandonato le vendite di vino sfuso a favore dell’imbottigliamento all’origine. The Macallan ha continuato a utilizzare botti affinate con vini di Jerez, trasformando questa scelta in uno dei principali elementi distintivi del marchio, nonostante i costi più elevati.
José Ramón Estévez, presidente di Grupo Estévez, ha affermato che le botti da sherry costano 13 volte più di quelle da bourbon. Ciononostante, The Macallan continua a utilizzare rovere americano ed europeo affinato con vini selezionati di Valdespino. Il profilo dei vini impiegati per l’affinamento è stato sviluppato per rispondere alle specifiche del marchio ed è descritto dall’azienda come simile a quello di un oloroso.
Graham ha spiegato che il processo completo è lungo. Dal taglio del rovere al momento in cui la botte viene riempita di whisky trascorrono circa cinque anni, di cui all’incirca due dedicati all’affinamento della botte. Successivamente, il whisky The Macallan invecchia per almeno 12 anni. Seguendo queste tempistiche, il primo single malt maturato in botti del complesso di Guadalcacín non arriverebbe sul mercato prima del 2040.
Secondo l’azienda, i controlli di qualità proseguono fino al prodotto finito. Graham ha dichiarato che ogni whisky è sottoposto a oltre 600 test e degustazioni prima dell’imbottigliamento, oltre ai controlli effettuati su vino, legno e botti durante la produzione.
L’espansione arriva in un momento di pressione per il mercato globale delle bevande alcoliche, ma The Macallan ha mantenuto la propria strategia super-premium. Graham ha affermato che questo posizionamento ha aiutato il marchio a guadagnare quote di mercato in Paesi come gli Stati Uniti, senza ricorrere a tagli dei prezzi.
Nell’ultimo esercizio fiscale, The Macallan ha aumentato i volumi di vendita ampliando la distribuzione e lanciando nuovi prodotti in mercati selezionati, secondo quanto riferito dai dirigenti dell’azienda. Hanno aggiunto che la gamma 12 anni ha registrato una crescita a doppia cifra. Presentando i risultati della società, l’amministratore delegato di Edrington, Scott McCroskie, ha dichiarato che The Macallan ha continuato a ottenere risultati solidi e a guadagnare quote in diversi mercati chiave.
L’azienda si occupa inoltre della commercializzazione dei vini Valdespino di Grupo Estévez e vende i propri prodotti in oltre 100 Paesi. Il nuovo complesso di Jerez rafforza il legame operativo tra la Spagna meridionale e uno dei marchi di whisky più noti della Scozia, trasformando Jerez da area di approvvigionamento esterna a parte integrante della rete industriale di The Macallan.