Aperti martedì online i biglietti per il Mercato dei Vini di Bologna

L’evento dal 21 al 23 novembre porterà 1.000 vignaioli indipendenti a BolognaFiere, con la Svizzera presente per la prima volta.

martedì 1 settembre 2026

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Aperti martedì online i biglietti per il Mercato dei Vini di Bologna

Martedì sono aperte le vendite online dei biglietti per la 15ª edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, la grande fiera annuale dedicata ai vignaioli indipendenti che tornerà a BolognaFiere, a Bologna, dal 21 al 23 novembre.

Gli organizzatori hanno spiegato che l’evento, promosso da FIVI, la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, riunirà 1.000 produttori provenienti da tutta Italia. Il programma comprende anche quattro delegazioni di vignaioli indipendenti europei provenienti da Repubblica Ceca, Bulgaria, Slovenia e, per la prima volta, Svizzera. Sarà presente anche una delegazione di FIOI, la Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, a conferma di una collaborazione tra produttori di vino e olio d’oliva incentrata sulla produzione agricola locale.

La fiera è diventata uno dei principali appuntamenti italiani per la vendita diretta al consumatore. Il suo formato si basa sul contatto personale tra produttori e visitatori, con i vignaioli che presentano direttamente le proprie bottiglie e vendono senza intermediari. La presidente di FIVI, Rita Babini, ha detto che questo modello era l’idea fondante dell’evento 15 anni fa e resta al centro del suo richiamo. In dichiarazioni diffuse dagli organizzatori, ha affermato che la fiera è stata costruita intorno alla possibilità per i consumatori di parlare direttamente con chi produce il vino, assaggiarlo e acquistarlo un po’ come farebbero in azienda.

L’edizione di quest’anno utilizzerà 40.000 metri quadrati di spazi espositivi distribuiti in quattro padiglioni di BolognaFiere. Gli organizzatori hanno spiegato che i padiglioni 29 e 30 ospiteranno i vignaioli, mentre i padiglioni 26 e 28 saranno dedicati all’area food e ai servizi per i visitatori. La galleria centrale accoglierà partner, sponsor e lo stand istituzionale di FIVI.

I prezzi dei biglietti non sono aumentati rispetto alla precedente edizione, secondo gli organizzatori. Un biglietto giornaliero acquistato online entro il 15 novembre costa 25 euro, e sale a 30 euro se acquistato online dal 16 novembre in poi o direttamente in fiera. L’abbonamento da due giorni costa 40 euro online e 50 euro in fiera. L’abbonamento da tre giorni costa 60 euro online e 70 euro in loco. I biglietti a prezzo ridotto sono fissati a 20 euro per i soci di alcune associazioni sommelier e per gli operatori del settore, che al momento dell’acquisto devono indicare la partita Iva. Gli abbonati del Bologna Football Club 1909 possono acquistare i biglietti in fiera a 20 euro sabato e domenica e a 15 euro lunedì.

L’evento si svolgerà dalle 11 alle 19 sabato e domenica, e dalle 11 alle 17 lunedì. I visitatori potranno entrare sia dall’ingresso Nord sia dall’ingresso di Piazza Costituzione, una modifica che secondo gli organizzatori è pensata per migliorare l’accesso a chi arriva a piedi, con i mezzi pubblici o in auto. Saranno disponibili parcheggi in Piazza Costituzione e nel parcheggio multipiano Michelino, che dispone di 5.500 posti vicino all’uscita autostradale Bologna Fiera.

Gli organizzatori offrono anche quest’anno servizi pratici per gli acquirenti che lasceranno la fiera con più casse di vino. La fiera metterà a disposizione 1.500 carrelli e trolley a noleggio per trasportare le bottiglie verso le aree di parcheggio, e sarà disponibile in loco un servizio di spedizione per i visitatori che desiderano ricevere gli acquisti a casa.

Anche gli sconti per il viaggio fanno parte del piano. In base a un accordo rinnovato con Trenitalia, espositori e visitatori potranno utilizzare l’offerta "Speciale Eventi" sui treni Frecciarossa, con sconti fino al 75% rispetto alla tariffa base. Gli organizzatori hanno detto che l’offerta è accessibile tramite l’app di Trenitalia, le biglietterie, le agenzie di viaggio autorizzate e il sito internet della società.

L’edizione 2026 comprenderà anche quattro master class. Gli organizzatori hanno detto che il tema comune sarà "Think Pink. Wines and winegrowers building hope." Durante la fiera, FIVI annuncerà anche i vincitori del Premio Leonildo Pieropan 2026, intitolato alla memoria di una delle figure storiche della federazione, e del premio "Vignaiolo come noi", assegnato negli ultimi anni a personalità pubbliche tra cui il musicista Stefano Belisari, noto come Elio, il cestista Marco Belinelli e lo scrittore Enrico Brizzi.

Il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, ha dichiarato in una nota che la 15ª edizione della fiera riflette sia una crescita continua sia una più ampia proiezione internazionale. Gli organizzatori hanno presentato anche il poster ufficiale del 2026, realizzato dall’illustratore italiano Emiliano Ponzi. Hanno spiegato che l’opera vuole mettere in evidenza il rapporto quotidiano con la terra, la cura dei paesaggi rurali e l’ospitalità, temi che FIVI collega al lavoro dei vignaioli indipendenti.

FIVI è stata fondata nel 2008 come organizzazione senza scopo di lucro che rappresenta i vignaioli indipendenti italiani che seguono l’intero ciclo produttivo, dalla coltivazione dell’uva all’imbottigliamento e alla commercializzazione del vino finito. La federazione afferma di avere oggi più di 1.800 associati in tutte le regioni italiane, per oltre 18.000 ettari di vigneto. Il Mercato dei Vini è organizzato da BolognaFiere per FIVI, con il supporto del Comune di Bologna, di Confcommercio Ascom Bologna e della Regione Emilia-Romagna.

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