Moët & Chandon resta il marchio di Champagne e vino di maggior valore al mondo
Brand Finance valuta Moët & Chandon 2,3 miliardi di dollari dopo una crescita del 12%, confermando il primato dello Champagne sui vini fermi
lunedì 19 ottobre 2026

Moët & Chandon ha mantenuto il primato di marchio di Champagne e vino di maggior valore al mondo nell’ultima classifica annuale di Brand Finance, mentre Barefoot si è imposto per forza del marchio. Il risultato evidenzia la distanza tra il nome di maggior valore del settore e quello con il più alto livello complessivo di considerazione da parte dei consumatori e del mercato.
Nel rapporto Champagne & Wine 10 2026, la società di consulenza ha dichiarato che il valore del marchio Moët & Chandon è cresciuto del 12%, raggiungendo 2,3 miliardi di dollari e mantenendo così il primo posto nella classifica mondiale. Veuve Clicquot ha registrato l’aumento più marcato tra i marchi esaminati: il suo valore è salito del 39%, a 1,4 miliardi di dollari, portandola al secondo posto.
Il rapporto segnala un’annata positiva per i marchi di Champagne rispetto a quelli di vino fermo. Secondo Brand Finance, i tre marchi con la crescita più rapida in classifica provenivano tutti dallo Champagne: Veuve Clicquot, Dom Pérignon e Moët & Chandon. Il risultato suggerisce che, nella valutazione di quest’anno, i maggiori progressi della categoria sono arrivati dal segmento degli spumanti, più che dai produttori di vini fermi.
Barefoot, marchio di vino fermo, è risultato il marchio di Champagne e vino più forte al mondo. Brand Finance gli ha assegnato un punteggio di 85,1 su 100 nel Brand Strength Index e una valutazione AAA. La distinzione è importante perché il rapporto separa il valore dalla forza del marchio. Il valore rappresenta la stima del valore finanziario di un marchio, mentre la forza misura indicatori di performance come la percezione dei consumatori, la notorietà e altri fattori di mercato considerati nel modello della società di consulenza.
Il primato di Moët & Chandon e quello di Barefoot in termini di forza descrivono quindi due diversi tipi di performance. Moët & Chandon resta il marchio con il maggiore valore monetario stimato in classifica, mentre Barefoot ha ottenuto il punteggio più alto negli indicatori utilizzati da Brand Finance per misurare la performance di un marchio sul mercato.
La crescita di Veuve Clicquot è stata uno dei cambiamenti più evidenti del rapporto. L’aumento del 39% è stato il più rapido tra i marchi inclusi nella classifica ed è bastato a portarla al secondo posto. Il rapporto non ha rilevato progressi soltanto ai vertici: inserendo Dom Pérignon tra i tre marchi in più rapida crescita, Brand Finance ha segnalato uno slancio diffuso tra le principali maison di Champagne, e non il successo di un solo marchio.
I risultati più recenti confermano il peso che lo Champagne di prestigio continua ad avere nel settore mondiale delle bevande. In termini di valore, Moët & Chandon resta nettamente avanti alla maggior parte dei concorrenti nel comparto dello Champagne e del vino. Con 2,3 miliardi di dollari, mantiene una dimensione che pochi marchi della categoria possono eguagliare. Veuve Clicquot, valutata 1,4 miliardi di dollari dopo la forte crescita annuale, ha ridotto in parte il divario e rafforzato la presenza dei marchi di Champagne ai vertici della classifica.
Brand Finance ha presentato il rapporto come una prova della sovraperformance dei marchi di Champagne rispetto a quelli di vini fermi nella classifica di quest’anno. Lo confermano i dati sulla crescita evidenziati nel rapporto: tutti e tre i marchi in più rapida ascesa appartengono al segmento dello Champagne. Al tempo stesso, il primato di Barefoot per forza del marchio dimostra che i marchi di vino fermo restano molto competitivi quando la valutazione passa dal valore alla forza.
La classifica offre una fotografia del posizionamento sul mercato dei principali marchi di vino e Champagne, in un momento in cui i produttori competono non solo sulle vendite, ma anche sull’immagine, sulla capacità di sostenere i prezzi e sulla fedeltà dei consumatori. Per le aziende del settore questi indicatori sono importanti: il valore del marchio può influenzare le valutazioni di investitori e imprese sulle prospettive di lungo periodo, mentre la forza può segnalare la capacità di mantenere la fiducia di acquirenti e rivenditori.
Brand Finance pubblica classifiche in diversi settori e applica una propria metodologia per stimare il valore e la forza dei marchi. Nel comparto dello Champagne e del vino, i risultati della società di consulenza sono seguiti con attenzione perché offrono uno dei pochi confronti globali che collocano le maison di Champagne di lusso e i marchi di vino destinati al mercato di massa all’interno dello stesso quadro di riferimento.
I dati di quest’anno mostrano che i marchi di maggior valore continuano a provenire dallo Champagne: Moët & Chandon conserva il primato e Veuve Clicquot registra l’aumento più rapido. Indicano inoltre che, secondo il sistema di valutazione di Brand Finance, Barefoot è il marchio più forte nel complesso, con un punteggio di 85,1 e la valutazione AAA più alta della categoria.
Per produttori e distributori, la classifica può richiamare l’attenzione sull’evoluzione delle diverse forme di performance dei marchi sul mercato. Un marchio può primeggiare in valore complessivo grazie alle sue dimensioni e al suo prestigio, mentre un altro può distinguersi per forza grazie alla sua diffusione, alla costanza e alla considerazione dei consumatori. I risultati del 2026 mostrano entrambe le dinamiche: lo Champagne domina la crescita e Barefoot detiene il punteggio più alto per forza del marchio.