FSANZ autorizza resine poliestere reticolate per l’uso nel vino

La modifica del codice entra in vigore ai sensi dell’Amendment No. 251, aggiungendo un nuovo coadiuvante tecnologico consentito per le cantine in Australia e Nuova Zelanda.

16-07-2026

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FSANZ autorizza resine poliestere reticolate per l’uso nel vino

Food Standards Australia New Zealand ha pubblicato una modifica all’Australia New Zealand Food Standards Code che autorizza l’uso di resine poliestere reticolate come coadiuvante tecnologico adsorbente nel vino, un cambiamento normativo che entra in vigore tramite l’Amendment No. 251 diffuso giovedì.

La misura compare nel Notification Circular 404-26, pubblicato da FSANZ il 16 luglio ai sensi del Food Standards Australia New Zealand Act 1991. Il circular include gli avvisi pubblici formali collegati a diverse modifiche del codice e a varie richieste, tra cui l’application A1332, che riguarda l’approvazione delle resine poliestere reticolate nella vinificazione.

FSANZ ha affermato che l’Amendment No. 251 è stato pubblicato nella sua gazette il 16 luglio come FSC 191. Oltre all’autorizzazione relativa al vino, lo stesso pacchetto di modifiche include anche approvazioni collegate a due coadiuvanti tecnologici enzimatici, endo-1,4-beta-xylanase da Bacillus licheniformis con un donatore del gene identificato come Chryseobacterium cucumeris nell’ambito dell’application A1304, e alpha-amylase da Bacillus licheniformis contenente il gene per alpha-amylase della variante genica ANZ105 nell’ambito dell’application A1305. Il circular cita inoltre M1023, una proposta del 2024 sull’armonizzazione dei limiti massimi di residui.

Per le cantine che operano in Australia e Nuova Zelanda, l’approvazione aggiunge un nuovo coadiuvante tecnologico consentito all’interno del quadro normativo che disciplina le pratiche di produzione. Questo è rilevante perché le modifiche all’elenco dei coadiuvanti tecnologici autorizzati possono incidere sulle decisioni di conformità in cantina, influenzare il modo in cui i produttori affrontano le fasi di chiarifica o adsorbimento e potenzialmente incidere sui costi operativi a seconda che le aziende adottino il materiale appena consentito.

FSANZ non ha fornito nel circular ulteriori dettagli tecnici su quanto ampiamente la resina possa essere utilizzata tra le diverse tipologie di vino o su quale possa essere il successivo livello di adozione commerciale. L’avviso serve invece come pubblicazione formale della modifica del codice e rimanda alla pagina della gazette di FSANZ e al work plan per ulteriori informazioni sulle richieste e le proposte in corso.

L’aggiornamento fa parte della normale procedura di notifica di FSANZ, utilizzata per informare il pubblico, i soggetti che hanno presentato osservazioni e le competenti agenzie governative delle azioni intraprese ai sensi del food standards code. I precedenti notification circulars e gazettes restano disponibili tramite il sito web dell’agenzia.

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