07-07-2026

Il governo tedesco ha approvato un disegno di legge per aumentare del 20% le tasse su superalcolici, spumante e alcopops, una misura che entrerebbe in vigore nel 2027 e farebbe salire il prezzo al dettaglio di alcuni prodotti in tutto il Paese.
Secondo Deutschlandfunk, la bozza di legge è stata presentata dal ministro delle Finanze Lars Klingbeil e adottata dal governo federale lunedì. I dazi più elevati si applicherebbero a superalcolici, Champagne e Sekt, vini fortificati e alcopops. La birra resterebbe esclusa dall’aumento e il vino continuerebbe a non essere tassato.
La misura farebbe costare quasi 0,90 euro in più una bottiglia standard da 0,7 litri di vodka con gradazione alcolica del 40%, secondo il rapporto. Il ministero delle Finanze tedesco prevede che l’aumento delle imposte generi ulteriori 455 milioni di euro di entrate.
Il piano fa parte di un pacchetto più ampio di modifiche fiscali che riguardano prodotti legati alla salute pubblica e ai consumi. Deutschlandfunk ha riferito che il governo intende anche aumentare le accise sul tabacco e introdurre una sugar tax sulle bevande analcoliche come limonate e cola.
Per l’industria delle bevande, il cambiamento potrebbe avere effetti diretti su prezzi, margini e strategia di distribuzione, soprattutto per superalcolici, spumanti e bevande alcoliche ready-to-drink. Produttori, importatori, grossisti e dettaglianti potrebbero trovarsi sotto pressione nel decidere quanto dell’onere fiscale più elevato possa essere trasferito ai consumatori. La decisione di escludere la birra e mantenere il vino esentasse crea inoltre una chiara differenza di trattamento tra le categorie di bevande, che potrebbe influenzare la concorrenza e i modelli di acquisto una volta che le nuove aliquote entreranno in vigore.
L’approvazione del governo non rende di per sé la misura immediatamente operativa, ma segna un passaggio formale nell’iter legislativo di uno dei più significativi cambiamenti fiscali sugli alcolici attualmente previsti in Germania.