La Gran Bretagna accelera i colloqui commerciali con l’India

Peter Kyle è arrivato a Nuova Delhi per portare avanti i negoziati su dazi, accesso al mercato e regole per le imprese.

02-06-2026

Condividi!

Il segretario britannico al Commercio è arrivato lunedì a Nuova Delhi per spingere avanti la prossima fase della relazione economica tra Regno Unito e India, mentre i due governi lavorano per trasformare un accordo commerciale discusso da tempo in un quadro più concreto per imprese, dazi e accesso al mercato.

La visita di Peter Kyle arriva mentre Londra cerca di approfondire i legami commerciali con una delle grandi economie a più rapida crescita al mondo e di andare avanti nei colloqui che potrebbero incidere su un’ampia gamma di settori, comprese le esportazioni di alimenti e bevande. I funzionari britannici hanno affermato di voler ridurre le barriere ed espandere l’accesso per le aziende di entrambe le parti, con l’obiettivo più ampio di aumentare commercio e investimenti.

Per il settore delle bevande, i colloqui sono importanti perché eventuali cambiamenti tariffari possono influire sul costo degli alcolici importati in India, dove tasse e imposte hanno a lungo reso costose per i consumatori le bevande alcoliche straniere. I produttori di Scotch whisky sono stati tra i beneficiari più osservati di qualsiasi futuro accordo, poiché l’India è già uno dei maggiori mercati potenziali per gli spirits premium ma resta difficile da penetrare a causa degli elevati costi d’importazione e delle complesse norme a livello statale.

Nel corso degli incontri a Nuova Delhi, Kyle avrebbe dovuto parlare con esponenti del governo indiano e leader d’impresa di cooperazione in tecnologia, manifattura, servizi e sviluppo sostenibile, secondo quanto riferito dal governo britannico. I colloqui fanno parte di uno sforzo più ampio per rafforzare quella che Londra definisce una partnership strategica con l’India in un momento in cui entrambi i Paesi cercano nuove fonti di crescita.

Il governo britannico ha presentato la relazione come importante non solo per il commercio ma anche per la più ampia sicurezza economica, vista la dimensione dell’India, il suo mercato dei consumatori in espansione e il suo ruolo nelle catene di approvvigionamento globali. Per gli esportatori britannici, soprattutto in settori come whisky, vino e specialità alimentari, qualsiasi progresso su dazi o procedure doganali potrebbe incidere su prezzi, distribuzione e prospettive di vendita nel lungo periodo.

La visita segue mesi di sforzi da entrambe le parti per mantenere in movimento i negoziati dopo che i precedenti round di colloqui avevano raccolto un ampio sostegno politico ma lasciato irrisolti molti dettagli. I funzionari non hanno annunciato una tempistica finale per l’attuazione, ma hanno indicato di voler accelerare il lavoro sulla fase successiva della relazione e individuare le aree in cui sono possibili benefici immediati.

I gruppi industriali britannici hanno sostenuto più volte che un accesso più semplice all’India potrebbe aprire un mercato importante per bevande premium e altri beni di consumo. In particolare, i produttori di whisky hanno affermato che dazi più bassi li aiuterebbero a competere in modo più efficace con gli spirits nazionali e con altri marchi importati già presenti nei centri urbani indiani.

Il viaggio a Nuova Delhi serve anche a rassicurare le imprese sul fatto che entrambi i governi restano impegnati a raggiungere un accordo nonostante la complessità dei negoziati su dazi, standard e norme regolatorie. La parte britannica ha detto di considerare l’India centrale alla propria strategia commerciale per via della crescita economica del Paese e della sua importanza in Asia.

Ulteriori aggiornamenti sono attesi con il proseguire dei colloqui.

Ti è piaciuta la lettura? Condividetela con altri!