28-04-2026

Il consumo di vino nel mercato interno argentino è aumentato a marzo e anche le esportazioni di vino e mosto d’uva si sono rafforzate nel primo trimestre del 2026, secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Vitivinicoltura.
Le vendite sul mercato locale hanno raggiunto 60.339.100 litri a marzo, con un aumento dell’8,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La crescita è stata trainata soprattutto dai vini senza indicazione varietale, saliti del 16,5%, dagli spumanti, cresciuti del 34,9%, e dagli altri vini, aumentati del 10,9%. I vini varietali hanno invece seguito la direzione opposta e sono scesi dell’11,6%, segno che la ripresa è stata disomogenea tra le diverse categorie.
Nei primi tre mesi del 2026, le vendite domestiche complessive hanno raggiunto 166.781.400 litri, in aumento dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo modesto incremento riflette le stesse categorie che hanno sostenuto i risultati di marzo.
Sul fronte export la performance è stata più solida. Le spedizioni di vino sono aumentate del 15,5% nel primo trimestre, mentre le esportazioni di mosto d’uva sono cresciute del 33,5%, offrendo al settore un avvio d’anno positivo sia sul mercato interno sia all’estero.
I dati indicano un mercato ancora contrastato all’interno dell’Argentina, ma in accelerazione nelle vendite estere, con spumanti ed etichette non varietali che aiutano a compensare una domanda più debole per i varietali.