Invecchiamento in rovere e anfora: La tendenza in crescita nella vinificazione in rosé

Svelati i 50 grandi vini rosati del mondo

05-06-2024

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L'edizione 2024 del concorso "50 Great Rosé Wines of the World" ha presentato un'incredibile gamma di vini rosati, mostrando la qualità e la varietà che questa categoria ha da offrire. Una giuria di fama ha condotto degustazioni alla cieca di vini provenienti da tutto il mondo, tra cui spiccano i vini di Francia, Portogallo, Spagna e Italia. La loro attenzione si è concentrata esclusivamente sulla qualità, mettendo da parte qualsiasi considerazione sul prezzo.

Quest'anno i rosati secchi sono stati al centro dell'attenzione e hanno suscitato un'impressione significativa tra i giudici. Tuttavia, è emersa una tendenza affascinante: l'influenza del rovere e dell'affinamento in anfora sui vini rosati. Se applicate con mano abile, queste tecniche di invecchiamento hanno rivelato che il rosé può raggiungere una maggiore profondità e consistenza pur mantenendo il suo carattere rinfrescante.

I vini vincenti hanno abbagliato con un'ampia tavolozza di colori, che spaziava dalle tonalità pallide della buccia di cipolla a quelle vibranti del salmone e del rosa intenso. I rosati provenzali, ottenuti da miscele di Grenache, Syrah e Cinsault, hanno brillato, insieme alle espressioni più robuste di Primitivo, Sangiovese e Aglianico provenienti dall'Italia, ognuna delle quali ha offerto un'esperienza distintiva e deliziosa.

Il momento dell'Italia sotto i riflettori

L'Italia ha conquistato il primo posto quest'anno con il magnifico Nudo 2023 di Siddura (Cannonau di Sardegna DOC Rosato), che ha ottenuto un punteggio impressionante di 96 punti. Mentre l'Italia si crogiolava in questo alto onore, il concorso ha sottolineato la diversità globale dei vini rosati. La Spagna si è distinta con i rosati di Castilla y León (Bodegas Gordonzello), Penedès (Aymar - Castell de Pujades) e Sierras de Málaga (Gross Hnos). Anche il Portogallo ha avuto un impatto notevole, utilizzando vitigni autoctoni come la Touriga Nacional (Herdade do Freixo II) e la Tinta Cão (Quinta do Monte Travesso) per assicurarsi un posto nella lista.

Una delle piacevoli sorprese del concorso è stato il debutto della Serbia, con un rosé medio-secco ottenuto da un blend di Prokupac e Cabernet Sauvignon. Questo vino ha dimostrato il potenziale dei nuovi attori sulla scena internazionale del rosé, aggiungendo una nuova prospettiva alla competizione.

L'edizione 2024 del concorso "50 Great Rosé Wines of the World" ribadisce che il rosé è molto più di un semplice vino estivo. È una categoria seria e versatile, con offerte adatte a tutti i palati. Dagli stili secchi e adatti al cibo alle versioni più ricche e invecchiate in rovere, c'è un rosé che aspetta di essere scoperto da tutti. I risultati di quest'anno celebrano non solo la qualità dei vini, ma anche la diversità degli stili, delle regioni e dei vitigni, dimostrando come la produzione di rosé continui a evolversi e a sorprendere.

Il concorso ha evidenziato ancora una volta la natura dinamica dei vini rosati. È una categoria che non solo sta crescendo in popolarità, ma anche in raffinatezza e varietà. Che si tratti di un appassionato di vino esperto o di un sorseggiatore occasionale, il mondo del rosé offre un viaggio delizioso attraverso sapori, consistenze e colori diversi. La selezione 2024 dimostra che c'è sempre qualcosa di nuovo ed emozionante da esplorare nel regno del rosé. Quindi, la prossima volta che vi troverete a sfogliare la corsia dei vini, perché non prendere una bottiglia di questa prestigiosa lista e assaggiare voi stessi l'eccellenza? Salute al meraviglioso mondo del rosé!

Elenco completo qui

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