20-08-2026

L’autorità indiana per la sicurezza alimentare ha ritirato un ordine che aveva inciso sulle vendite di un rum prodotto da United Spirits nel suo stabilimento di Baramati, nel Maharashtra, concedendo alla società controllata da Diageo un sollievo regolatorio limitato in una disputa su etichettatura e uso degli aromi.
United Spirits ha dichiarato in una comunicazione regolamentare mercoledì che la Food Safety and Standards Authority of India, o FSSAI, ha emesso un ordine datato 17 agosto con cui revocava la precedente misura del 29 giugno, per quanto applicata a un prodotto fabbricato nell’unità di Baramati. La società ha affermato di aver ricevuto l’ordine di revoca il 18 agosto alle circa 12:40 ora locale.
Il prodotto interessato dalla revoca è McDowell’s No. 1 Celebration Matured XXX Rum, secondo la comunicazione della società e le precedenti dichiarazioni del regolatore. La società non ha reso noto alcun effetto su vendite, produzione o scorte, e la revoca si applica solo a quel prodotto e a quello stabilimento.
L’evoluzione restringe, ma non chiude, una questione regolatoria più ampia che ha coinvolto diversi produttori di alcolici in India. Il 29 giugno la FSSAI ha inviato notifiche a diverse unità produttive gestite da United Spirits, Associated Alcohols and Breweries Ltd. e INBREW Beverages. Il regolatore ha sollevato dubbi sull’uso di aromi aggiunti che, a suo avviso, imitano il profilo naturale delle bevande alcoliche standardizzate.
United Spirits ha contestato l’ordine del 29 giugno davanti all’Alta Corte di Bombay con un writ petition presentato il 1° agosto. La società ha sostenuto che le etichette del prodotto indicate dal regolatore erano conformi ai requisiti legali e normativi dell’India e in linea con una pratica consolidata del settore.
Nel suo ultimo filing, United Spirits ha affermato che la revoca è arrivata a seguito di un confronto con il regolatore. La società ha anche precisato che la sua comunicazione al pubblico è arrivata in ritardo perché aveva bisogno di più tempo per verificare fatti e informazioni con più soggetti interni interessati.
La disputa si è concentrata su come vengono descritti le bevande alcoliche e su se determinate pratiche di aromatizzazione siano consentite dalle norme alimentari indiane. Il 10 luglio, la FSSAI ha dichiarato di aver inviato notifiche ai produttori di alcolici per il presunto uso non autorizzato di aromi aggiunti e per la mancata conformità relativa a indicazioni sull’età. In seguito il regolatore ha chiarito di non vietare in generale le sostanze aromatizzanti. Ha invece spiegato che la sua preoccupazione riguarda l’aggiunta di aromi che riproducono o imitano il profilo naturale di prodotti come rum in rum o whisky in whisky.
Questa precisazione è diventata una parte importante della risposta del settore, perché le aziende avevano sostenuto che la precedente comunicazione del regolatore avesse creato incertezza per prodotti già sul mercato. United Spirits, in particolare, ha affermato che le dichiarazioni in etichetta sui prodotti interessati erano pienamente conformi.
Lo stabilimento di Baramati era stato specificamente indicato dalla FSSAI in precedenti dichiarazioni. L’impianto produce McDowell’s No. 1 Rum. Il regolatore aveva inoltre nominato uno stabilimento di United Spirits nel Madhya Pradesh che produce Antiquity Blue Whisky e Royal Challenge Whisky, insieme a impianti collegati a INBREW Beverages e Associated Alcohols and Breweries.
I casi collegati restano parte del contesto più ampio. Il 6 agosto, la sezione di Indore dell’Alta Corte del Madhya Pradesh ha sospeso l’ordine della FSSAI contro Associated Alcohols and Breweries in un caso che riguardava accuse secondo cui sarebbero stati aggiunti aromi per imitare il profilo naturale di un prodotto. La FSSAI aveva inoltre individuato prodotti INBREW tra cui Bagpiper Deluxe Whisky e Old Cask Deluxe XXX Rum, oltre a Central Province Whisky e alla produzione conto terzi di McDowell’s No. 1 Celebration Matured XXX Rum presso determinati stabilimenti.
United Spirits è il maggiore produttore di distillati in India ed è controllata dalla britannica Diageo. Qualsiasi intervento regolatorio che coinvolga i suoi grandi marchi nazionali è seguito da vicino dall’industria delle bevande, dai distributori e dai rivenditori. Anche così, l’ultima comunicazione della società suggerisce che il sollievo immediato è limitato. Riguarda un solo ordine, un solo prodotto e un solo sito produttivo, piuttosto che le questioni più ampie sollevate dalla campagna del regolatore.
Il caso mostra anche il ruolo che i tribunali e il confronto diretto tra aziende e regolatore stanno avendo mentre il settore alcolico indiano si confronta con un controllo più severo. Le aziende si sono mosse rapidamente per contestare o chiedere chiarimenti su notifiche che, a loro dire, potrebbero perturbare descrizioni di prodotto e pratiche di formulazione consolidate da tempo. I regolatori, dal canto loro, hanno sottolineato che il problema non è l’uso generale di sostanze aromatizzanti, ma se tali additivi creino l’impressione del carattere intrinseco di un prodotto in modi che possano entrare in conflitto con gli standard alimentari.
Per ora, United Spirits ha ottenuto la revoca dell’ordine di Baramati legato a McDowell’s No. 1 Celebration Matured XXX Rum. Al di là di questo, la società non ha fornito ulteriori dettagli su un eventuale nuovo sollievo regolatorio in altri casi, né su se la revoca modificherà la sua strategia legale davanti all’Alta Corte di Bombay.