IGL Spirits debutta in Borsa in India dopo lo scorporo da India Glycols

La quotazione offre agli investitori una società autonoma che riunisce un’attività spirits da 30 milioni di casse e operazioni nei biocarburanti

mercoledì 4 novembre 2026

Condividilo!

IGL Spirits debutta in Borsa in India dopo lo scorporo da India Glycols

IGL Spirits Limited ha iniziato a essere negoziata mercoledì 4 novembre alla BSE e alla National Stock Exchange of India, dando vita a una nuova società quotata nata dallo scorporo delle attività di produzione di spirits e biocarburanti di India Glycols Limited.

La quotazione segna la separazione formale di attività che facevano capo a India Glycols, un gruppo industriale indiano. Per gli investitori che seguono il mercato delle bevande alcoliche del Paese, il debutto porta in Borsa una società legata a un’importante attività di distillati, con vendite pari a circa 30 milioni di casse l’anno, secondo i dati societari. Questo volume si riferisce esclusivamente all’attività di produzione di spirits destinati al consumo, non alle operazioni nel settore dei carburanti, anch’esse incluse nella nuova società.

IGL Spirits ha dichiarato che il proprio portafoglio di bevande comprende whisky, rum, vodka e prodotti di liquori stranieri a marchio non fabbricati in India, venduti in diverse fasce di prezzo. La società dispone di impianti produttivi a Kashipur, nello Stato settentrionale dell’Uttarakhand, e a Gorakhpur, nell’Uttar Pradesh. Ha inoltre riferito di avere una rete distributiva consolidata, un rapporto di produzione con Bacardi, una partnership con Amrut per la distribuzione di alcuni marchi selezionati nell’India settentrionale e accordi di fornitura attraverso il Canteen Stores Department e i canali paramilitari.

La quotazione è rilevante perché la nuova società riunisce due attività diverse. Nell’esercizio chiuso a marzo 2026, l’attività spirits ha generato ricavi netti per 13,31 miliardi di rupie, rispetto agli 11,63 miliardi dell’anno precedente: un aumento di 1,68 miliardi di rupie, pari al 14,4%, secondo la presentazione agli investitori di India Glycols pubblicata a maggio. La stessa presentazione e i documenti di quotazione della società mostrano che i 30 milioni di casse venduti nell’esercizio 2026 provengono esclusivamente dall’attività delle bevande.

I dati consolidati della nuova società quotata includono invece anche i biocarburanti. Secondo i documenti di quotazione, nell’esercizio 2026 l’attività spirits ha contribuito ai ricavi netti per 13,31 miliardi di rupie, mentre quella dei biocarburanti ha apportato 14,70 miliardi di rupie. Nel complesso, le due attività hanno registrato ricavi per 28,01 miliardi di rupie nell’esercizio 2026, rispetto ai 22,19 miliardi dell’esercizio 2025 e ai 14,59 miliardi dell’esercizio 2024.

La società ha inoltre comunicato un EBITDA complessivo di 4,92 miliardi di rupie nell’esercizio 2026, in aumento rispetto ai 3,50 miliardi dell’esercizio 2025 e ai 2,24 miliardi dell’esercizio 2024. Il margine EBITDA è salito al 17,6% nell’esercizio 2026, dal 15,4% dell’esercizio 2024. L’utile dopo le imposte ha raggiunto 2,44 miliardi di rupie nell’esercizio 2026, rispetto a 1,51 miliardi dell’anno precedente e a 880 milioni nell’esercizio 2024.

IGL Spirits ha dichiarato di essere tra le cinque maggiori società indiane del settore spirits per volume di vendite e di occupare una posizione di leadership nel segmento branded non-IMFL nell’Uttar Pradesh e nell’Uttarakhand. La dichiarazione non ha potuto essere verificata in modo indipendente sulla base dell’avviso di quotazione, ma i dati sui volumi indicano una presenza significativa in un mercato indiano degli alcolici frammentato e fortemente regolamentato, nel quale le norme dei singoli Stati possono influire sui prezzi, sulla distribuzione e sull’accesso dei marchi al mercato.

La nuova società ha inoltre comunicato un’elevata capacità produttiva di alcol, riferita a entrambe le attività. Ha dichiarato che gli impianti hanno una capacità annua di 379 milioni di litri di alcol etilico e di 136 milioni di litri di alcol destinato al consumo. La società non ha specificato la dimensione delle casse utilizzate per il dato di 30 milioni di casse vendute, perciò i documenti disponibili non consentono di convertire direttamente il volume in litri.

Per gli osservatori del mercato, la principale novità di mercoledì 4 novembre non è stata la comunicazione di nuovi dati sulle vendite, bensì l’avvio delle negoziazioni in Borsa. Il volume annuo in casse e la crescita dei ricavi dell’attività spirits erano già stati comunicati in precedenti documenti societari. La novità è che l’attività di produzione di distillati, insieme a quella dei biocarburanti, ha ora una presenza autonoma sul mercato azionario, rendendo più semplice per gli investitori monitorarne i risultati separatamente dal resto di India Glycols.

Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo!

Cookie

Utilizziamo cookie e altre tecnologie per far funzionare il sito, analizzarne l’uso e offrire contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o configurare i cookie facoltativi.

Informativa sui cookie