TTB invita i birrifici a specificare orzo maltato e luppolo nelle pratiche
L’agenzia ha detto che descrizioni vaghe delle formule, come “malt base”, stanno provocando correzioni e ritardando l’approvazione federale dei prodotti birrari.
venerdì 18 settembre 2026

L’Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau ha invitato venerdì i birrifici a essere più specifici nelle presentazioni delle formule per birra e bevande maltate, avvertendo che descrizioni vaghe degli ingredienti stanno facendo rinviare le domande per correzioni e rallentando le approvazioni.
In una newsletter pubblicata venerdì, l’agenzia ha detto che un problema frequente è che i richiedenti non indicano chiaramente se un prodotto contenga orzo maltato e luppolo. Il TTB ha detto che entrambi gli ingredienti devono essere presenti affinché un prodotto rientri nella definizione di bevanda maltata ai sensi del Federal Alcohol Administration Act. Quando questi dettagli mancano o non sono chiari, le presentazioni delle formule possono subire ritardi.
L’ufficio ha detto che i birrifici dovrebbero usare esplicitamente i termini “malted barley” e “hops” nelle loro pratiche e dovrebbero evitare descrizioni generiche come “malt base”. Le indicazioni sono rivolte alle aziende che presentano formule per birra e bevande maltate che richiedono la revisione dell’agenzia prima che i prodotti possano proseguire nel processo di approvazione federale.
Il TTB ha indicato ai birrifici diverse risorse pensate per ridurre gli errori nelle domande. L’agenzia ha detto che nella sua pagina dedicata alle formulazioni è disponibile un esempio di formula e ha aggiunto che i birrifici possono anche utilizzare un video “Boot Camp for Brewers” che spiega il processo di approvazione delle formule e quali informazioni includere. Ha inoltre indirizzato le aziende a uno strumento interattivo sulle formule per quelle che non sono sicure che un prodotto necessiti o meno dell’approvazione della formula.
Il promemoria arriva mentre il TTB prosegue una più ampia spinta a semplificare le pratiche normative per i birrifici. Nella stessa newsletter, l’agenzia ha detto di essere ancora alla ricerca di partecipanti per il suo programma pilota di semplificazione fiscale e che più di 500 birrifici vi stanno già prendendo parte. Il TTB ha detto che tra i partecipanti ci sono birrifici di diverse dimensioni e con diverse scadenze di presentazione, aggiungendo che i primi riscontri sui moduli rivisti sono stati positivi.
Nell’ambito del programma pilota, i birrifici partecipanti presentano moduli pilota invece del consueto Excise Tax Return, noto come TTB Form 5000.24, e del Brewer’s Report of Operations, presentato sui TTB Forms 5130.9 o 5130.26. L’agenzia ha detto di aver progettato i moduli pilota per semplificare e allineare le dichiarazioni fiscali e i report operativi dei birrifici, con l’obiettivo di ridurre il tempo necessario per completare le pratiche e il numero di invii separati.
Il TTB ha detto che intende usare i feedback del settore prima di rendere permanenti le modifiche. L’ufficio ha detto che i birrifici coinvolti nel pilota possono inviare commenti in qualsiasi momento tramite la sua pagina di contatto dedicata alla semplificazione fiscale. Ha inoltre indirizzato le aziende a Industry Circular 2025-1 per i requisiti di ammissibilità e i dettagli della domanda, e alla sua pagina sulla semplificazione fiscale per la birra per i moduli pilota e i video istruttivi.
La newsletter ha anche evidenziato un diverso avviso federale che potrebbe interessare le aziende regolamentate dal TTB. L’Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti sta raccogliendo commenti per il rapporto annuale National Trade Estimate Report on Foreign Trade Barriers. Secondo l’avviso, lo USTR vuole informazioni che possano aiutare a individuare ostacoli esteri significativi, o distorsioni, alle esportazioni statunitensi di beni e servizi e agli investimenti diretti esteri degli Stati Uniti. L’agenzia ha anche detto che prenderà in considerazione le risposte nell’ambito della sua revisione annuale del funzionamento e dell’efficacia degli accordi commerciali statunitensi che riguardano prodotti e servizi di telecomunicazione.
La scadenza per inviare i commenti allo USTR è il 29 ottobre alle 11:59 p.m. EDT. L’avviso è stato pubblicato nel Federal Register il 14 settembre.
Il TTB ha richiamato inoltre l’attenzione su due proclamazioni presidenziali pubblicate nello stesso numero del Federal Register che incidono sugli scambi con il Canada. Una proclamazione, numero 11061 e datata 8 settembre, esclude dalla importazione negli Stati Uniti alcuni prodotti canadesi in risposta a quella che il governo federale ha descritto come persistente discriminazione canadese nei confronti del commercio statunitense nel settore delle bevande alcoliche. Una seconda proclamazione, numero 11064 e anch’essa datata 8 settembre, modifica la portata dei prodotti canadesi soggetti a dazi aggiuntivi imposti per compensare tale discriminazione.
Riunendo in una sola newsletter l’avvertimento sulle formule, l’aggiornamento sul programma pilota fiscale, l’avviso sul commercio e le proclamazioni presidenziali, il TTB ha segnalato di concentrarsi sia sulle questioni di conformità quotidiana per i birrifici sia sugli sviluppi più ampi in materia commerciale e regolatoria che possono interessare produttori di alcolici, importatori e altre aziende sottoposte alla sua vigilanza.
L’agenzia ha usato la newsletter anche per indirizzare i lettori verso diverse risorse legate alla birra presenti sul suo sito, tra cui i beer reports, le indicazioni sull’anatomia dell’etichetta di una bevanda maltata, le norme di etichettatura delle bevande maltate, i materiali sulla semplificazione fiscale per la birra e le informazioni sul Brewer’s Notice. Ha detto che la sua prossima attività di outreach è la National Liquor Law Enforcement Association Annual Conference, in programma dal 20 al 23 settembre.