Luca Speri assume la guida di Famiglie Storiche mentre i produttori della Valpolicella puntano sulla continuità

Il cambio al vertice dell’associazione dei 13 produttori coincide con una nomina parallela all’Antica Bottega del Vino, mentre i produttori di Amarone cercano nuove iniziative di promozione all’estero.

17-06-2026

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Luca Speri assume la guida di Famiglie Storiche mentre i produttori della Valpolicella puntano sulla continuità

Famiglie Storiche, l’associazione dei 13 storici produttori della Valpolicella, ha nominato Luca Speri di Speri Viticoltori nuovo presidente, al posto di Pierangelo Tommasi, che guidava il gruppo dal 2022. In una mossa parallela, Antica Bottega del Vino, il consolidato ristorante e indirizzo enologico veronese di proprietà di 10 cantine socie dell’associazione, ha nominato Giacomo Boscaini di Masi Agricola nuovo presidente.

I cambiamenti sono stati annunciati a Verona, mentre entrambe le organizzazioni segnalavano continuità nella leadership e si preparavano a una nuova fase di promozione del vino e dell’ospitalità della Valpolicella. Famiglie Storiche, fondata nel 2009, riunisce Allegrini, Begali, Bertani, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre d’Orti e Zenato.

Speri subentra dopo un periodo in cui Tommasi ha contribuito ad ampliare il profilo dell’associazione in Italia e all’estero. In una nota, Speri ha detto che si concentrerà sulla continuità e sulla valorizzazione della storia del gruppo e delle sue denominazioni. Il nuovo team dirigenziale di Famiglie Storiche comprenderà Maddalena Pasqua di Bisceglie di Musella e Franco Piona di Torre d’Orti come vicepresidenti. Tommasi resterà nel consiglio come past president, insieme ad Armando Castagnedi di Tenuta Sant’Antonio.

Tommasi ha detto che negli ultimi anni l’associazione ha lavorato per rafforzare il posizionamento dell’Amarone presso ristoranti e consumatori e per presentarlo in modo più chiaro come un fine wine contemporaneo. Le sue parole indicano uno sforzo più ampio dei produttori della Valpolicella per mantenere rilevante uno dei vini rossi italiani più noti in mercati e abitudini di consumo in evoluzione.

Il cambio al vertice dell’Antica Bottega del Vino ha un peso che va oltre un normale avvicendamento nel consiglio. Il ristorante è uno degli indirizzi enologici più noti di Verona e da tempo rappresenta una vetrina per i vini e la cultura gastronomica del territorio. È di proprietà di Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi e Zenato, tutti membri di Famiglie Storiche.

Boscaini succede a Sabrina Tedeschi alla presidenza del progetto ristorante. In una sua dichiarazione ha descritto l’Antica Bottega del Vino come un simbolo della cultura del vino veronese e ha affermato che l’obiettivo sarà preservarne l’identità guidandola verso ulteriore crescita. Nel consiglio entreranno anche Giordano Begali di Begali e Alberto Zenato di Zenato come vicepresidenti, mentre Tedeschi resterà coinvolta come past president.

La nomina arriva dopo un’espansione dell’attività. Alla fine del 2025, Antica Bottega del Vino ha aperto una nuova sede a Cortina d’Ampezzo, estendendo un marchio radicato a Verona a uno dei mercati turistici montani più importanti d’Italia. La mossa ha collegato il ristorante in modo più diretto al turismo high-end e all’ospitalità stagionale oltre la città d’origine.

Luca Nicolis, direttore dell’Antica Bottega del Vino, ha ringraziato Tedeschi per il lavoro svolto durante quello che ha definito un importante periodo di crescita. Tedeschi ha detto che i risultati ottenuti durante il suo mandato riflettevano il lavoro di squadra tra management, staff, membri del consiglio e cantine partner.

Le due nomine sottolineano quanto produzione vinicola e ospitalità siano strettamente legate in Valpolicella. Famiglie Storiche è stata creata per rappresentare produttori con radici profonde nel territorio e per promuovere Amarone e altri vini della denominazione attraverso un’identità condivisa costruita su storia, territorio e artigianalità. Antica Bottega del Vino svolge un ruolo analogo sul fronte dei consumatori, offrendo un luogo in cui questa identità viene presentata attraverso il servizio di ristorazione e uno dei programmi enologici più riconosciuti di Verona.

Antica Bottega del Vino affonda le sue origini nel XVI secolo durante la Repubblica di Venezia e assunse il nome attuale nel 1890. Nel tempo è diventata un punto d’incontro per scrittori, artisti e giornalisti oltre che per gli appassionati di vino. Nel 2010 è stata acquisita da quello che allora era un gruppo Famiglie Storiche composto da 11 membri con l’obiettivo dichiarato di preservare la tradizione enologica di uno degli esercizi simbolo di Verona.

Con Speri ora alla guida dell’associazione dei produttori e Boscaini alla testa del gruppo ristorativo, entrambe le organizzazioni mantengono la leadership all’interno di famiglie già centrali nell’economia vinicola della Valpolicella. Il passaggio lascia inoltre i presidenti uscenti in ruoli consultivi nei rispettivi consigli, suggerendo un tentativo di bilanciare rinnovamento e memoria istituzionale in un momento in cui i gruppi vinicoli regionali sono sotto pressione per difendere il patrimonio storico adattandosi a nuovi pubblici in Italia e all’estero.

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