Le regioni storiche dei vini fortificati firmano un patto in Spagna

La dichiarazione punta a tutelare metodi di produzione secolari e a dare a questi vini una voce più forte all’estero

01-06-2026

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Le regioni storiche dei vini fortificati firmano un patto in Spagna

Rappresentanti istituzionali di Porto, in Portogallo, Samos, in Grecia, Marsala, in Italia, della regione dei Vins Doux Naturels della Francia meridionale e di Jerez hanno firmato domenica a Jerez de la Frontera una dichiarazione congiunta volta a difendere l’identità dei vini fortificati storici e a rafforzare la cooperazione tra le regioni che li producono.

La firma è avvenuta al Palacio de Villavicencio durante Vinoble, la fiera internazionale dedicata ai vini pregiati e ai vini fortificati ospitata nella città andalusa. All’evento hanno partecipato funzionari, operatori del settore e giornalisti; gli organizzatori lo hanno presentato come un passo verso una voce più coordinata per questi vini in Europa e all’estero.

Il documento, intitolato Declaration of Historic Fortified Wines of Europe, riconosce la cultura del vino come strumento di connessione, dialogo e collaborazione tra territori. Inquadra inoltre la fortificazione tradizionale sia come tecnica enologica sia come patrimonio culturale vivo tramandato di generazione in generazione.

Secondo la dichiarazione, le regioni partecipanti condividono l’impegno a promuovere i loro metodi di vinificazione secolari, i vini che producono e gli elementi culturali ad essi legati. Si sono inoltre impegnate a lavorare insieme per proteggere e trasmettere questo sapere come mezzo di dialogo, coesione sociale e proiezione internazionale.

I firmatari hanno affermato che la pratica della fortificazione del vino si è sviluppata nel corso dei secoli con caratteristiche locali distinte in ciascuna regione. A loro avviso, questa diversità fa parte del valore di questi vini e contribuisce a spiegare il loro ruolo nel commercio, nell’identità e nello scambio culturale in tutta Europa.

L’accordo riunisce regioni da tempo associate ai vini fortificati o ai vini naturalmente dolci in stile fortificato. Porto è legato al port wine; Jerez allo sherry; Marsala ai vini fortificati della Sicilia; Samos ai suoi vini dolci da uve moscato; e la tradizione francese dei Vins Doux Naturels comprende stili provenienti da aree come il Roussillon e la Valle del Rodano.

Con la firma della dichiarazione a Vinoble, le regioni hanno voluto trasformare un patrimonio condiviso in una rete di cooperazione più formale. L’obiettivo è sostenere progetti congiunti, aumentare la visibilità nei forum internazionali e rafforzare gli sforzi per preservare metodi di produzione che restano centrali per le economie locali e per l’enoturismo.

Il Consejo Regulador de los Vinos de Jerez ha affermato che l’accordo sottolinea il ruolo di Vinoble come punto d’incontro per produttori e istituzioni impegnati nella tutela del patrimonio vitivinicolo europeo. Il consiglio ha descritto l’evento come una tappa importante nella collaborazione tra le storiche regioni dei vini fortificati.

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