Uno studio prevede un clima estremo per la regione vinicola inglese

Le previsioni di pioggia minacciano il boom del vino in Inghilterra

05-06-2024

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Immaginate vigneti ondulati immersi nella luce soffusa di una sera d'estate, con l'aria piena del profumo terroso dell'uva che matura. Ora immaginate quegli stessi vigneti sotto un acquazzone incessante, battuti da grandinate e persino da un mini tornado occasionale. Potrebbe sembrare un'immagine da romanzo distopico, ma secondo un recente studio climatico del gruppo World Weather Attrition, questo potrebbe essere il futuro della campagna vinicola inglese.

Lo studio dipinge un quadro piuttosto umido per il prossimo decennio, con la Gran Bretagna che dovrà affrontare piogge di tipo monsonico, grandinate più frequenti e occasionali "mini tornado". Si tratta di una previsione che renderà i produttori di vino inglesi un po' nervosi per il loro futuro. Gli esperti di clima di una nota università londinese sono particolarmente preoccupati per l'aumento della probabilità di massicce tempeste a supercella nel corso dell'anno, che portano con sé la minaccia di inondazioni improvvise. Le regioni meridionali e centrali dell'Inghilterra, già più calde, dovrebbero sopportare il peso maggiore di questi cambiamenti climatici.

Questo scenario pone sfide significative per la fiorente industria vinicola inglese, che si trova a un punto cruciale della sua crescita. Nel 2024, il mercato vinicolo inglese raggiungerà un nuovo livello di maturità. Tuttavia, i vigneti esposti alle inondazioni potrebbero essere colpiti da gravi epidemie di peronospora, come quelle che hanno recentemente colpito Bordeaux. Sebbene il cambiamento climatico sia stato finora un'arma a doppio taglio per la viticoltura inglese, in quanto ha portato temperature più calde e rese più elevate, sta anche creando ostacoli che potrebbero frenare questo progresso.

Una delle strategie chiave che gli esperti stanno prendendo in considerazione è il rimboschimento delle colline brulle per aiutare ad assorbire l'acqua piovana in eccesso durante gli acquazzoni torrenziali. Altri si stanno concentrando sul miglioramento dei sistemi di drenaggio per mitigare i rischi di inondazione. Queste misure potrebbero influenzare significativamente i prezzi dei terreni, rendendo gli investitori in vigneti molto più meticolosi nella loro due diligence. I gestori di vigneti dovranno prestare molta attenzione al rischio di inondazione di un sito, alla sua vicinanza a corpi idrici, all'altitudine e al tipo di terreno. La vite è notoriamente intollerante ai ristagni d'acqua, il che rende questi fattori cruciali.

Con il cambiamento climatico, più terreni potrebbero diventare adatti alla coltivazione della vite, ma è essenziale non correre rischi inutili. Gli esperti prevedono una crescente polarizzazione dei valori dei vigneti, con terreni di prim'ordine che guadagnano prezzi sempre più alti rispetto agli appezzamenti meno appetibili. Nel sud-est, anche se gli eventi piovosi diventeranno più frequenti, si prevede che il prezzo dei terreni di alta qualità aumenterà. Il mercato dei terreni coltivati a vigneto diventerà molto localizzato, con appezzamenti distanti pochi chilometri l'uno dall'altro che avranno valori molto diversi.

La creazione di un vigneto è un'impresa ad alta intensità di capitale e l'acquisto di terreni con rischi inaccettabili non ha senso dal punto di vista finanziario. I vigneti soggetti a inondazioni potrebbero diventare invendibili, rappresentando un rischio significativo per gli investitori. Attualmente, i vigneti consolidati in Inghilterra possono raggiungere prezzi di 50.000 sterline per acro, soprattutto se le viti sono ben tenute e hanno meno di 10 anni. I terreni nudi adatti alla viticoltura vengono venduti a oltre 14.000 sterline per acro, una cifra che potrebbe facilmente salire a 20.000 o 25.000 sterline nelle giuste condizioni.

WineGB, l'ente nazionale che rappresenta l'industria vinicola inglese, è impegnato a sostenere i suoi membri nell'affrontare le sfide della coltivazione della vite in un clima marginale. Di recente ha unito le forze con il gruppo Horticultural Crop Protection, dando loro accesso a conoscenze condivise, nuovi prodotti fitosanitari e autorizzazioni di emergenza quando necessario. Questa partnership consentirà ai coltivatori di rispondere meglio alle pressioni delle malattie e di avere le informazioni necessarie per salvaguardare le loro colture.

Guardando al futuro, è chiaro che i produttori di vino inglesi dovranno adattarsi a un clima che cambia, impiegando strategie innovative e prendendo decisioni informate per affrontare le tempeste che ci attendono. La resilienza e l'ingegnosità di questo settore saranno fondamentali per mantenere e far crescere la reputazione dell'Inghilterra come potenza vinicola emergente, con la pioggia o con il sole.

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