26-08-2026
Tilaknagar Industries si sta preparando a ulteriori operazioni di M&A nel mercato indiano delle bevande alcoliche dopo che l’acquisizione di Imperial Blue ha ampliato in modo significativo la scala e la presenza nazionale della società, ha detto mercoledì il presidente Amit Dahanukar.
In un’intervista a Reuters, Dahanukar ha detto che la società valuterebbe un’altra acquisizione di dimensioni grosso modo simili all’operazione Imperial Blue, con una preferenza per target nel segmento craft, superpremium e luxury spirits. Ha precisato che non è stato impegnato alcun accordo e che Tilaknagar non ha reso noto né un budget né una tempistica per un eventuale nuovo acquisto.
I commenti mostrano come una singola acquisizione abbia cambiato il profilo di una società a lungo conosciuta soprattutto come produttore regionale di brandy. Con l’aggiunta di Imperial Blue, Tilaknagar ha ottenuto una presenza molto più ampia nel mercato indiano e una rete distributiva più estesa, conquistando una piattaforma che avrebbe richiesto molto più tempo per essere costruita soltanto tramite la crescita organica.
L’impatto è già visibile nei numeri della società. Il fatturato di Tilaknagar per il trimestre aprile-giugno 2026, il primo trimestre dell’esercizio 2027, ha raggiunto 10,26 miliardi di rupie, pari a circa 107,46 milioni di dollari. Si tratta di quasi tre volte il livello registrato un anno prima, secondo i risultati pubblicati in precedenza. Imperial Blue contribuisce ora a circa due terzi dei volumi di vendita della società, a conferma di quanto il marchio acquisito stia trainando il business.
L’accordo per Imperial Blue, valutato circa 500 milioni di dollari, ha di fatto ridefinito la dimensione di Tilaknagar nel settore. Una società un tempo strettamente associata al brandy è diventata più diversificata per volumi e più rilevante nei segmenti mass market e premium del mercato indiano dei distillati. Le ultime osservazioni di Dahanukar suggeriscono che il management ora vede le acquisizioni non come una mossa di espansione una tantum, ma come parte continuativa della strategia.
Questo conta in India, dove le società del settore alcolico si confrontano spesso con un mercato frammentato, regolamentazioni diverse da uno Stato all’altro e l’elevato costo di costruire da zero una rete distributiva. Per molti produttori, soprattutto quelli che cercano di andare oltre una base regionale, acquistare marchi già affermati può offrire un accesso più rapido a consumatori, dettaglianti e grossisti rispetto a fare affidamento soltanto sul lancio di nuovi prodotti o su un ingresso graduale nel mercato.
L’attenzione di Dahanukar per distillati craft, superpremium e luxury indica anche dove Tilaknagar potrebbe voler approfondire il proprio portafoglio in seguito. Queste categorie offrono in genere margini più alti ed esposizione ai consumatori urbani, che spendono di più per i prodotti premium. Un’operazione in quest’area bilancerebbe inoltre la maggiore esposizione della società ai marchi mainstream ad alto volume dopo l’aggiunta di Imperial Blue.
Detto questo, le parole del presidente non segnalano una transazione imminente. Dahanukar non ha indicato potenziali target, piani di finanziamento o una dimensione specifica dell’operazione, oltre a dire che la società sarebbe aperta a un’altra acquisizione di entità simile. Restano quindi aperti gli interrogativi su se Tilaknagar punterebbe a un target domestico, cercherebbe un marchio premium di nicchia o guarderebbe a un business con una posizione più forte nelle categorie upscale in rapida crescita.
Per ora, il cambiamento più evidente è quello già visibile nel profilo operativo di Tilaknagar. Imperial Blue è diventato il principale motore dei volumi e il fatturato trimestrale della società è aumentato nettamente di conseguenza. La strategia delineata mercoledì suggerisce che Tilaknagar ritiene che scala e ampiezza di portafoglio saranno fondamentali nella prossima fase della competizione nell’industria indiana dei distillati, e che le acquisizioni potrebbero restare la via più rapida per ottenere entrambi i risultati.