L’utile trimestrale di Radico Khaitan balza del 66% grazie ai distillati premium e al miglioramento dei margini
Ricavi in crescita del 10,4%, a 55,8 miliardi di rupie; volumi del segmento prestige e superiore in aumento del 36% grazie alle vendite di vodka
mercoledì 28 ottobre 2026

Martedì, l’indiana Radico Khaitan ha registrato un forte aumento dell’utile trimestrale: la maggiore domanda di distillati premium ha sostenuto i margini, compensando le maggiori difficoltà del mercato delle bevande nel suo complesso.
Il produttore indiano di alcolici ha dichiarato che l’utile netto consolidato del trimestre chiuso il 30 settembre è aumentato del 66% su base annua, a 2,32 miliardi di rupie, pari a circa 24,39 milioni di dollari. I ricavi operativi sono cresciuti del 10,4%, a 55,8 miliardi di rupie.
I risultati confermano il costante orientamento dell’azienda verso i marchi di fascia più alta, una strategia sempre più importante per i produttori di distillati che puntano a una maggiore redditività. Radico Khaitan, che produce il gin artigianale Jaisalmer e il whisky Royal Ranthambore, sta spostando il focus dai marchi di massa ai prodotti premium, che in genere garantiscono margini più elevati e risentono meno della sensibilità ai prezzi.
Il cambiamento è emerso anche nell’ultimo trimestre. L’azienda ha dichiarato che i volumi del segmento «prestige e superiore» sono cresciuti del 36%, sostenuti dalle maggiori vendite di vodka. Il margine core complessivo è aumentato di 462 punti base, raggiungendo il 20,4%: un segnale di come un mix di prodotti più ricco possa migliorare gli utili anche quando la crescita dei ricavi è più moderata.
L’azienda ha inoltre affermato che le modifiche alla tassazione statale stanno iniziando a sostenere questa strategia. Ha citato il sistema dei dazi razionalizzato in Karnataka, che mostra i primi segnali di favorire un mercato più orientato ai prodotti premium, e ha riferito di segnali incoraggianti anche dal Tamil Nadu. In India, la regolamentazione e la tassazione degli alcolici a livello statale possono incidere notevolmente sui prezzi, sul mix di prodotti e sulla domanda dei consumatori; per questo i produttori seguono con attenzione i cambiamenti in questi mercati.
Gli ultimi dati suggeriscono che la premiumizzazione del mercato indiano dei distillati continui a offrire opportunità di crescita. Un dato rilevante anche al di là dei risultati della singola azienda. Per il settore delle bevande nel suo complesso, inclusi i distillati e le altre categorie alcoliche, i risultati potrebbero indicare che i consumatori indiani continuano a orientarsi verso prodotti di fascia più alta, mentre alcuni mercati internazionali restano più deboli. Se la tendenza proseguirà, potrebbe sostenere sia i volumi sia i margini dei produttori con un solido portafoglio premium.
Sempre martedì, Radico Khaitan ha annunciato separatamente alcuni cambiamenti ai vertici. Il direttore finanziario Dilip Banthiya è stato nominato amministratore esecutivo, mantenendo il ruolo di chief financial officer, con effetto dal 28 ottobre. L’azienda ha inoltre comunicato che, dalla stessa data, il vicepresidente senior Saket Somani assumerà l’incarico di vice direttore finanziario.
Gli investitori hanno accolto positivamente i risultati. Nel pomeriggio, le azioni di Radico Khaitan guadagnavano circa il 2%, a 4.285 rupie.
I risultati dell’azienda si aggiungono alle indicazioni che i distillati premium restano uno dei segmenti più solidi del mercato degli alcolici in India. Le categorie più economiche possono risentire maggiormente delle pressioni fiscali, dell’inflazione o dei cambiamenti nella spesa delle famiglie; i marchi di fascia alta, invece, spesso beneficiano di una domanda più stabile tra i consumatori urbani e di abitudini di consumo in evoluzione, legate allo status, ai regali e alla sperimentazione tra categorie come whisky, gin e vodka.
I marchi di Radico Khaitan si inseriscono in questa tendenza e l’ultimo trimestre mostra che l’azienda non solo vende di più nella fascia alta del proprio portafoglio, ma ottiene anche una redditività migliore da questo mix. Il divario tra la crescita dei ricavi, pari al 10,4%, e quella dell’utile, pari al 66%, riflette il miglioramento dei margini.
Nell’aggiornamento sui risultati l’azienda non ha fornito nuove previsioni, ma l’espansione dei margini e la crescita del segmento premium manterranno probabilmente alta l’attenzione sulla capacità di sostenere lo stesso ritmo nel resto dell’esercizio. Gli operatori del mercato seguiranno inoltre l’evoluzione dei primi segnali provenienti dal Karnataka e dal Tamil Nadu, per capire se si tradurranno in un più ampio sostegno ai distillati premium nei principali mercati statali dell’India.
Al tasso di cambio di 95,1350 rupie per dollaro statunitense, l’utile dichiarato per il trimestre equivaleva a circa 24,39 milioni di dollari. Reuters ha riferito i risultati da Bengaluru.