Il commerciante francese mette in vendita rare bottiglie di Domaine de la Romanée-Conti

SoDivin ha proposto annate dal 1942 al 2016, con una La Tâche del 1942 prezzata a quasi 12.000 euro al netto delle imposte

05-05-2026

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Il commerciante francese mette in vendita rare bottiglie di Domaine de la Romanée-Conti

Un commerciante francese di vini propone una rara selezione di bottiglie di Domaine de la Romanée-Conti che vanno dal 1942 al 2016, con prezzi compresi tra 2.150 euro per una La Tâche del 1957 e 11.995,83 euro per una La Tâche del 1942, secondo una mail commerciale inviata martedì da SoDivin, specialista di vecchie annate con sede ad Aigues-Vives, in Francia.

L’elenco comprende alcuni dei vini più ricercati della Borgogna, tra cui La Tâche, Richebourg, Grands Échezeaux, Échezeaux e Romanée-Saint-Vivant sotto l’etichetta Marey-Monge. Il commerciante ha affermato che le bottiglie erano disponibili in stock e pronte per la spedizione in giornata prima delle 14, con consegna il giorno successivo offerta verso alcune destinazioni. Ha inoltre indicato che fotografie ad alta definizione erano disponibili online o su richiesta.

Tra le bottiglie pubblicizzate figuravano una La Tâche 2016 a 5.454,17 euro al netto dell’IVA, una La Tâche 2005 a 6.250 euro, una La Tâche 1990 a 7.454,17 euro e un Richebourg 1986 a 4.050 euro. L’azienda ha inoltre elencato due bottiglie di Romanée-Saint-Vivant 1998 a 4.041,67 euro ciascuna e una singola bottiglia di La Tâche 1942 a quasi 12.000 euro al netto delle imposte.

SoDivin si definisce specialista di vini pregiati e vecchie annate dal 2001 e afferma che le bottiglie sono descritte con precisione e protette con imballaggi specializzati per il trasporto. La mail includeva recapiti via email e WhatsApp per gli acquirenti interessati ad avere maggiori informazioni sulla lista delle disponibilità o sulle fotografie.

Domaine de la Romanée-Conti è uno dei nomi più osservati del mercato del vino e le bottiglie dei suoi vigneti di punta attirano spesso l’attenzione dei collezionisti per la produzione limitata, la forte domanda e il grande potenziale di invecchiamento. L’inventario del commerciante riflette questo mercato, con diverse annate dei primi anni Duemila e degli anni Novanta accanto a bottiglie più vecchie degli anni Ottanta, Cinquanta e dell’epoca bellica.

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