21-11-2025

La World Bulk Wine Exhibition (WBWE) tornerà alla RAI di Amsterdam il 24 e 25 novembre 2025, segnando la sua 17a edizione come evento leader mondiale per il settore del vino sfuso e degli alcolici. Organizzata da Vinexposium, uno dei principali protagonisti degli eventi internazionali dedicati al vino e agli alcolici, la WBWE riunirà più di 240 produttori da 25 Paesi e acquirenti da oltre 60 mercati. La mostra copre quasi l'80% del commercio mondiale di vino sfuso, diventando così un punto d'incontro centrale per i professionisti del settore alla ricerca di nuove opportunità commerciali e di approfondimenti sul mercato.
Il vino sfuso rappresenta oggi circa un terzo del mercato mondiale del vino in termini di volume. Questo segmento ha dimostrato una certa resistenza in un contesto economico difficile, con un calo dei volumi su base annua solo del 2,3%, rispetto al calo del 4,8% dei vini in bottiglia. Anche il prezzo medio del vino sfuso è aumentato del 2,1%, raggiungendo 0,78 euro al litro. Questi dati evidenziano la crescente importanza dello sfuso come leva strategica per la competitività, la flessibilità e la sostenibilità nel commercio internazionale del vino.
L'evento vedrà il ritorno di grandi produttori come Spagna, Francia, Italia, Cile, Nuova Zelanda, Australia, Sudafrica e Stati Uniti. I nuovi arrivati Mauritius, Libano e Panama si uniranno per la prima volta, ampliando la diversità dell'offerta. La mostra presenterà un'ampia gamma di prodotti, tra cui vini rossi, bianchi e rosati, vini biologici e fortificati, spumanti, liquori, bevande a basso e nullo contenuto alcolico e bevande pronte da bere (RTD). Questo riflette le tendenze in atto nella domanda dei consumatori di formati alternativi come bag-in-box, lattine e fusti.
La sostenibilità rimane un punto chiave del WBWE 2025. L'evento metterà in evidenza le innovazioni di packaging che riducono l'impatto di carbonio e i costi logistici. Una tavola rotonda intitolata "Cracking the sustainable packaging puzzle" affronterà le sfide degli operatori alla ricerca di soluzioni efficienti ed ecologiche.
L'aumento dei prodotti analcolici e a basso contenuto di alcol è un'altra tendenza significativa che guida la crescita del mercato dei prodotti sfusi. Il miglioramento delle tecnologie di dealcolizzazione e l'aumento degli investimenti hanno aiutato questa categoria a superare lo status di nicchia e a diventare un segmento in rapida espansione. La diversificazione verso le bevande RTD e i formati di confezionamento alternativi è vista come un modo per attrarre nuovi consumatori e contrastare il calo del consumo di vino tradizionale.
Anche gli alcolici sfusi stanno guadagnando terreno alla WBWE. Le distillerie sono sempre più interessate al commercio di prodotti sfusi per la loro flessibilità e per la possibilità di ridurre l'impatto ambientale grazie alla condivisione dei trasporti. Tra i partecipanti di rilievo figurano Angus Dundee Distillers dal Regno Unito, Casa Maestri Tequila dal Messico e O'Neill Vintners & Distillers dagli Stati Uniti.
Una delle caratteristiche principali del WBWE è il programma The Academy, che offre dieci conferenze e masterclass condotte da esperti su argomenti quali la minimizzazione dei rischi nel trasporto di merci sfuse, le soluzioni di imballaggio sostenibili, le strategie di approvvigionamento globale, le pressioni sui prezzi, le innovazioni nella dealcolizzazione e il valore commerciale del rovere nella produzione di vino e liquori.
L'International Bulk Wine Competition (IBWC), che si tiene prima della fiera, viene giudicata alla cieca da una giuria di buyer e giornalisti del settore. Per la prima volta nel 2025, i vincitori delle medaglie Grand Gold e Gold presenteranno i loro prodotti durante una sessione esclusiva chiamata Grand Gold Pitch. Tutti i prodotti premiati potranno essere degustati dai visitatori durante l'evento.
La Silent Tasting Room della mostra consente ai partecipanti di degustare più di 350 diversi vini sfusi e liquori al proprio ritmo. Quest'area self-service è stata progettata per facilitare la scoperta e fornire un accesso diretto ai produttori.
Ad aprire l'evento, il 24 novembre, sarà una conferenza con Giorgio Delgrosso dell'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV) e Rafael del Rey di AWM. I due presenteranno analisi sulle stime di produzione per il 2025 e discuteranno le tendenze strutturali che caratterizzano il mercato globale del vino sfuso.
Secondo i recenti dati del rapporto di Del Rey AWM "Bulk Wine Markets - Evolution up to June 2025", il volume totale del commercio globale ha raggiunto quasi 33 milioni di ettolitri per un valore di 2,59 miliardi di euro tra giugno 2024 e giugno 2025. La Spagna rimane il principale esportatore sia in termini di valore che di volume; il Regno Unito guida le importazioni in termini di valore e la Germania in termini di volume.
La World Bulk Wine Exhibition continua a fungere sia da mercato che da osservatorio per i cambiamenti del settore. Riunisce esportatori affermati come Spagna, Italia, Nuova Zelanda, Australia, Cile, Francia, Argentina, Moldavia, Sudafrica e Stati Uniti con attori emergenti come Mauritius, Panama e Libano.
Con la sua attenzione all'innovazione nell'offerta di prodotti, alla sostenibilità del packaging, all'efficienza logistica e alle nuove tendenze del mercato, come le bevande analcoliche o a basso contenuto alcolico e gli RTD, il WBWE 2025 mira a fornire soluzioni pratiche ai professionisti del settore che si trovano a navigare in un panorama in evoluzione, caratterizzato dall'incertezza economica e dal cambiamento delle preferenze dei consumatori.
Nel suo ruolo di catalizzatore per lo sviluppo del business e la trasformazione del settore, il WBWE offre ai partecipanti l'accesso a informazioni di mercato aggiornate attraverso conferenze condotte da esperti internazionali e opportunità di contatto diretto con acquirenti che rappresentano la maggior parte del commercio mondiale di vino sfuso.
Poiché i modelli di consumo globali cambiano a causa delle pressioni economiche e delle preoccupazioni ambientali, eventi come il WBWE sono sempre più importanti per i produttori che cercano di adattare le loro strategie mantenendo la competitività sui mercati internazionali. L'approccio completo della fiera, che combina il networking commerciale con la formazione sulle iniziative di sostenibilità, la pone come un evento chiave per chiunque sia coinvolto nella produzione o nel commercio di vino sfuso o di alcolici in tutto il mondo.
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