06-10-2025

Viña Casa Marín, situata nella valle costiera di Lo Abarca a San Antonio, è stata nominata "Miglior Produttore del Cile" dal *Rapporto sui Vini del Cile 2025*, redatto dai Masters of Wine britannici Susie Barrie e Peter Richards. Entrambi sono tra le voci più rispettate dell'industria vinicola britannica e ogni anno assaggiano i tre migliori vini delle principali cantine cilene. In questa edizione, Casa Marín ha ricevuto il massimo riconoscimento, che va ad aggiungersi a quello ottenuto l'anno scorso da Felipe Marín, l'enologo dell'azienda, nominato "Miglior enologo del Cile" nello stesso rapporto.
Questo nuovo riconoscimento internazionale riflette la filosofia della cantina a conduzione familiare fondata nel 2000 da María Luz Marín, una pioniera che si è affermata nelle condizioni estreme di Lo Abarca per produrre vini di notevole carattere. La relazione ha evidenziato diversi vini di Casa Marín di quest'anno, tra cui il Syrah Miramar 2015 con 98 punti, il Sauvignon Blanc Cipreses 2024 con 97 punti e il Riesling Miramar 2024 con 94 punti.
Oltre alla loro esperienza nel campo del vino, Barrie e Richards conducono il podcast britannico *Wine Blast*, che dal 2020 ha raggiunto un pubblico globale. In un episodio, hanno definito María Luz Marín "La regalità del vino cileno", riconoscendo la sua leadership, professionalità ed eccellenza nel settore.
Per l'enologo Felipe Marín, il premio rappresenta anni di perseveranza e impegno. Lo ha descritto come un tributo alla visione di sua madre, María Luz, e alla capacità del team di mantenere e innovare onorando lo spirito fondatore dell'azienda. Jamie Verbraak, direttore commerciale di Casa Marín, ha sottolineato il risultato ottenuto, osservando che dopo 23 vendemmie l'azienda continua ad essere tra i migliori produttori cileni. Ha ricordato che nel 2010 Casa Marín ha vinto il premio per il miglior Sauvignon Blanc del mondo sia in Francia che in Inghilterra, e ha affermato che l'attuale distinzione conferma la costanza della qualità e il successo dell'innovazione nel marketing e nella commercializzazione.
Di fronte alle sfide odierne dell'industria vinicola globale, Casa Marín ha scelto di innovare la distribuzione e di stringere alleanze strategiche con altre aziende vinicole a conduzione familiare. Una di queste collaborazioni è quella con Viña Clos de Luz, guidata dal direttore commerciale Alejandro Peralta, che ha aumentato le vendite in America Latina e nel mercato nazionale di oltre il 25%. Verbraak ha spiegato che questa collaborazione si basa su obiettivi condivisi piuttosto che sulla concorrenza, con l'obiettivo di rafforzare entrambi i marchi.
L'azienda continua a espandere la propria presenza in America Latina, negli Stati Uniti e in Europa, con particolare attenzione a Perù, Colombia, Brasile e Messico. Casa Marín rimane l'unica cantina cilena con una "Denominazione di Origine" monopole, ottenuta nel 2018, e sta finalizzando un'alleanza con Bodega Durigutti di Mendoza, in Argentina, per produrre vini orientati al terroir secondo una filosofia sostenibile e familiare condivisa.
Guardando al 2026, Casa Marín intende migliorare la sua esperienza enoturistica. Dopo la recente chiusura del ristorante Bianco, che operava in concessione, la famiglia assumerà il controllo diretto dell'offerta culinaria per creare un'esperienza in linea con l'identità della cantina. Sono previsti investimenti nell'alloggio, nel paesaggio e nell'ospitalità per fare di Casa Marín una destinazione completa dove i visitatori possano sperimentare lo spirito della famiglia e l'essenza dei suoi vini.