Emmanuel Viollet guida Vinitech-Sifel verso una nuova era di innovazione

Quasi 900 espositori e oltre 45.000 professionisti si riuniranno a Bordeaux

11-11-2024

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Emmanuel Viollet, Vinitech-Sifel Director
Emmanuel Viollet, direttore di Vinitech-Sifel

La prossima edizione di Vinitech-Sifel si terrà dal 26 al 28 novembre a Bordeaux e riunirà quasi 900 espositori provenienti da 80 Paesi e oltre 45.000 professionisti. Questo evento internazionale, diretto da Emmanuel Viollet, promette di presentare le ultime innovazioni e tendenze nei settori del vino e dell'agricoltura. Viollet sottolinea che la fiera va al di là dell'essere uno spazio commerciale, fungendo da centro di competenze tecniche, innovazione globale e connessioni strategiche essenziali per la crescita del business. I professionisti presenti possono partecipare a discussioni, esplorare nuove tecnologie e adattare le pratiche di produzione, grazie a un approccio collaborativo con gli operatori del settore.

L'evento prevede un ampio programma di conferenze, adattato alle aspettative dei diversi operatori del settore, con più di 70 sessioni che coprono questioni tecniche e pratiche. Viollet ha sottolineato che tra i punti salienti di quest'anno c'è il tema della commercializzazione, un'area critica per molti partecipanti. Nuove soluzioni affronteranno il panorama in evoluzione del marketing del vino, con panel di esperti sulle strategie di esportazione, sull'adattamento dei prodotti e sullo sfruttamento delle opportunità di mercato attraverso imballaggi e tecnologie innovative. Viollet sottolinea l'importanza di aiutare i produttori a navigare in un ambiente di mercato sempre più complesso, con sessioni che offrono approfondimenti da parte di agenzie di comunicazione specializzate, consulenti logistici ed esperti di esportazione.

Il programma è strutturato in cinque temi principali: metodi di coltivazione, attrezzature, servizi, formazione e commercializzazione. Ogni argomento è stato scelto con cura per offrire soluzioni pratiche alle aziende di ogni dimensione. L'edizione 2024 comprenderà 70 conferenze tradotte e una serie di esperti, come ricercatori e consulenti del settore. Le sessioni affronteranno temi urgenti, tra cui la viticoltura sostenibile, l'adattamento ai cambiamenti climatici e l'agroecologia. Workshop specifici affronteranno sfide come la protezione dal gelo e dalla grandine, l'innovazione varietale e l'emergere di vini analcolici e a basso contenuto alcolico. Un'attenzione particolare sarà riservata alla diversificazione, con un'intera giornata dedicata a colture come kiwi, asparagi, noci e settori emergenti come olive e uva da tavola.

Il 28 novembre, i riflettori saranno puntati sulle industrie a base vegetale. Questa giornata dedicata è rivolta ai viticoltori che cercano di diversificare e ai professionisti dell'orticoltura. Workshop e sessioni tecniche esploreranno nuove nicchie di mercato, presentando opportunità di crescita e innovazione nella produzione vegetale.

Per attirare i compratori internazionali, Vinitech-Sifel ha messo in atto una campagna promozionale su larga scala rivolta a 32 Paesi, compresi i mercati ad alto potenziale dell'Europa orientale e occidentale e non solo, come Cina e Uzbekistan. L'obiettivo strategico è quello di coinvolgere i principali operatori e produttori internazionali, facilitando le connessioni che favoriscono gli investimenti e le partnership globali.

Bernard Farges, neo-presidente di Vinitech-Sifel, porta con sé la preziosa esperienza acquisita con i suoi ruoli di leadership presso il Comité National des Interprofessions du Vin (CNIV) e il Bordeaux Wine Council (CIVB). Sotto la sua guida, la fiera sarà caratterizzata da un robusto programma di conferenze, che affronterà le sfide del settore come la transizione e l'innovazione. Il programma tratterà argomenti cruciali, come il ruolo sociale del vino, e introdurrà pratiche all'avanguardia per una produzione sostenibile e diversificata.

Vinitech-Sifel è anche rinomata per celebrare l'innovazione attraverso i suoi prestigiosi Trofei. Quest'anno il Comitato tecnico-scientifico ha esaminato 79 candidature, assegnando 39 premi in quattro categorie, tra cui una nuova sezione dedicata alla commercializzazione. I Trofei non solo premiano i progressi tecnologici, ma incoraggiano anche le applicazioni commerciali a beneficio del settore. Le innovazioni presentate spaziano da soluzioni accessibili per i viticoltori a strumenti digitali che aiutano la formazione e attirano le giovani generazioni nel settore.

Inoltre, la fiera ospiterà l'International Start-up Village, un raduno di quasi 50 start-up innovative provenienti dalla Francia e dall'estero, sottolineando l'impegno di Vinitech-Sifel nel promuovere soluzioni all'avanguardia.

Il nuovo spazio "Orizzonti Vinitech" affronterà temi essenziali come la transizione agroecologica e le opportunità di carriera, con un'area dedicata allo sviluppo professionale. Qui, leader del settore, futuri professionisti e persone in cerca di lavoro potranno entrare in contatto. Ci saranno anche risorse sulla formazione e sulle prospettive di lavoro nel settore vinicolo, oltre a un focus speciale sulla produzione di spumante e birra.

Viollet conclude che perdere Vinitech-Sifel sarebbe un'occasione persa per qualsiasi professionista del settore. L'evento promette una vetrina completa delle innovazioni, dalla gestione dei vigneti al confezionamento e alla commercializzazione, per migliorare l'efficienza e la qualità della filiera vitivinicola. Offrirà anche un'occasione unica per imparare, fare rete e posizionare le aziende per il successo futuro, con il 25% degli espositori provenienti da fuori della Francia.

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