Un progetto rivoluzionario installa pannelli solari sui vigneti

Un'azienda vinicola italiana ottiene due vantaggi nello stesso spazio: energia pulita e vini di qualità

21-09-2024

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Con uno sviluppo innovativo, l'azienda vinicola italiana La Svolta Srl ha trovato il modo non solo di produrre vino di alta qualità, ma anche di generare energia pulita dalla stessa terra. Questo approccio a doppio beneficio è stato ottenuto grazie all'adozione della tecnologia agrivoltaica, che consente ai vigneti di condividere il loro spazio con i pannelli solari. Nella pittoresca cittadina di Laterza, in provincia di Taranto, questa azienda vinicola ha implementato un sistema che favorisce la maturazione dell'uva producendo al contempo energia rinnovabile, segnando una tappa importante per l'agricoltura sostenibile.

I sistemi agrivoltaici, spesso chiamati agriPV, rappresentano una miscela innovativa di agricoltura e fotovoltaico. Questi sistemi prevedono l'installazione di pannelli solari sopra le colture, consentendo la coesistenza di produzione agricola e produzione di energia solare. A La Svolta, questo ha portato a risultati tangibili: non solo la maturazione dell'uva è rallentata nel 2024, prolungando la vendemmia fino a quattro settimane rispetto ai vigneti vicini, ma la qualità del vino è migliorata notevolmente. Questo duplice risultato è attribuito all'ombreggiatura fornita dai pannelli, che modera la temperatura intorno alle viti e le protegge dagli eventi atmosferici estremi, cruciali in un'epoca di rapidi cambiamenti climatici.

Nei vigneti agriPV, La Svolta coltiva due varietà principali: Il Primitivo, un rosso caratteristico dell'Italia meridionale, e il Goldtraminer, un bianco aromatico tipicamente coltivato nella più fresca regione alpina del Trentino. Il sistema agriPV ha permesso al Goldtraminer, solitamente inadatto ai climi più caldi, di prosperare nel Sud Italia. Questo successo è dovuto al microclima creato sotto i pannelli solari, dove le temperature sono mantenute più basse e le viti sono protette dalla luce diretta del sole, consentendo così un periodo di maturazione più lungo e controllato.

Un vantaggio fondamentale di questa maturazione prolungata è il graduale aumento del contenuto zuccherino nelle uve. Sia per il Primitivo che per il Goldtraminer, i livelli di zucchero hanno superato le aspettative nel 2024, promettendo vini con sapori più ricchi e complessi. La Svolta prevede per quest'anno un'annata di qualità eccezionale, soprattutto per il Goldtraminer, che con il nuovo sistema si è adattato in modo impressionante al clima più caldo della regione.

I vantaggi degli impianti fotovoltaici vanno oltre il semplice allungamento dei tempi di raccolta. I pannelli offrono un'ombreggiatura parziale che riduce in modo significativo lo stress termico sulle viti. Ciò diventa particolarmente importante durante le estati sempre più calde dell'Italia, che spesso accelerano la maturazione dell'uva a livelli indesiderati. Rallentando il processo, i pannelli consentono ai coltivatori di evitare un eccessivo accumulo di zuccheri, che può portare a vini eccessivamente alcolici e privi di equilibrio.

L'impatto di questa innovazione è supportato dalla ricerca. Studi condotti dalle Università di Verona e Bari hanno dimostrato che i sistemi agrivoltaici possono ridurre lo stress idrico delle piante fino al 20%, ottimizzando l'uso dell'acqua, un fattore sempre più vitale con l'aumentare della frequenza della siccità. Inoltre, le viti coltivate sotto questi pannelli mostrano una crescita vegetativa più sana rispetto a quelle completamente esposte al sole. L'ombreggiatura parziale aiuta a regolare la temperatura e la velocità del vento, contribuendo ad aumentare le rese e a migliorare la qualità dei frutti.

Un chiaro esempio del 2024 evidenzia questo impatto: i vigneti in Puglia, dove si trova La Svolta, hanno subito una vendemmia anticipata rispetto al solito a causa dell'estrema calura estiva. Tuttavia, grazie al sistema agrivoltaico, le uve della Vigna Agrivoltaica de La Svolta sono maturate più lentamente, ritardando la vendemmia e consentendo di ottenere livelli di acidità e zucchero più equilibrati. A fine agosto, le uve Primitivo sotto i pannelli solari misuravano 21 gradi Babo, un contenuto zuccherino più ideale per la vinificazione, mentre le uve nei vigneti completamente esposti al sole avevano già superato i 25 gradi Babo, rendendole troppo mature per una vinificazione equilibrata.

Il sistema agriPV de La Svolta non è solo uno strumento per migliorare la coltivazione dell'uva, ma è anche una fonte di energia rinnovabile. Con una capacità di 970 kWp, l'impianto solare copre tre ettari di terreno utilizzando la tecnologia fotovoltaica a film sottile. Questi pannelli, inclinati per ottimizzare la cattura solare, forniscono energia e sono progettati per resistere ai forti venti della regione. Il sistema rappresenta una soluzione pratica e orientata al futuro per massimizzare l'uso del territorio producendo contemporaneamente energia e prodotti agricoli di alta qualità.

Questo modello a doppio uso presenta numerosi vantaggi ecologici ed economici. Generando energia pulita, La Svolta riduce l'impronta di carbonio e la dipendenza da fonti energetiche esterne, riducendo i costi e contribuendo alla sostenibilità ambientale. Allo stesso tempo, il sistema migliora la produzione agricola, offrendo un chiaro ritorno economico grazie al miglioramento della qualità e della resa dell'uva.

Il successo del vigneto agrivoltaico de La Svolta ha spinto l'azienda ad ampliare la sperimentazione con diversi vitigni. Oltre al Primitivo e al Goldtraminer, l'azienda ha ottenuto risultati promettenti anche con la Falanghina, un'uva bianca nota per la sua elevata acidità naturale, ideale per la produzione di spumanti. La Falanghina coltivata sotto i pannelli solari sta mostrando caratteristiche particolarmente favorevoli per lo sviluppo di spumanti méthode traditionnelle, grazie alle condizioni di maturazione lenta e fresca create dai pannelli.

Nel frattempo, il Primitivo raccolto nel 2024 con questo sistema ha mostrato caratteristiche raramente viste nei rossi del Sud Italia. Con una gradazione alcolica del 13,5% e un pH di 3,5, l'eleganza e l'acidità del vino ricordavano i vini rossi più raffinati del Nord Italia, grazie alle condizioni di coltivazione equilibrate create dai pannelli solari.

Il lavoro di La Svolta con la tecnologia agrivoltaica va oltre la viticoltura. In collaborazione con l'Associazione Italiana per l'Agrivoltaico Sostenibile (AIAS), l'azienda sta esplorando l'applicazione di questo sistema anche ad altre colture, tra cui frutta e verdura. I primi risultati suggeriscono che l'agriPV potrebbe rivoluzionare l'agricoltura sostenibile in diversi settori, ottimizzando sia la produzione di cibo che la generazione di energia sullo stesso terreno.

Questo progetto agrivoltaico, con la sua attenzione alla sostenibilità e all'innovazione, rappresenta un modello per il futuro dell'agricoltura. Integrando perfettamente la produzione di energia rinnovabile con un'agricoltura di alta qualità, La Svolta sta aprendo la strada verso un futuro più sostenibile. Poiché i cambiamenti climatici continuano a mettere in discussione le pratiche agricole tradizionali, sistemi come questo offrono una soluzione che va a vantaggio sia dell'ambiente che dell'economia.

La combinazione di produzione di energia solare e viticoltura non solo migliora la qualità del vino, ma affronta anche questioni ambientali urgenti come la conservazione dell'acqua e la riduzione delle emissioni di carbonio. Secondo Alessandra Scognamiglio, presidente dell'AIAS, progetti come quello de La Svolta dimostrano come l'innovazione agricola possa contribuire al benessere della comunità preservando risorse vitali come l'acqua e il suolo.

Mentre il mondo continua a cercare modi di vivere più sostenibili, La Svolta e i suoi vigneti agrivoltaici rappresentano un passo avanti pionieristico. Sfruttando la potenza del sole per produrre energia e vino di prima qualità, l'azienda sta definendo uno standard per il modo in cui l'agricoltura può adattarsi e mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Con piani futuri per l'espansione della produzione e la sperimentazione di vini spumanti, La Svolta è un faro di innovazione nell'industria del vino, dimostrando che sostenibilità ed eccellenza possono andare di pari passo.

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