I viticoltori francesi chiedono al governo di fermare la revisione della lotta alla flavescenza dorata

Secondo i viticoltori, puntare sul contenimento della flavescenza dorata potrebbe indebolire la sorveglianza, favorire le infezioni e aumentare i costi dei trattamenti

martedì 3 novembre 2026

Condividilo!

I viticoltori francesi chiedono al governo di fermare la revisione della lotta alla flavescenza dorata

I viticoltori indipendenti francesi chiedono al governo di sospendere la revisione prevista del sistema obbligatorio di lotta alla flavescenza dorata, una malattia della vite. Secondo loro, le modifiche proposte potrebbero indebolire la prevenzione e aumentare i costi per l’intero settore vitivinicolo.

In una nota pubblicata lunedì 2 novembre, la sezione Centre-Val de Loire di Vignerons Indépendants ha dichiarato di chiedere garanzie sulle modifiche attualmente allo studio alle norme per la lotta alla malattia. Secondo l’organizzazione, una revisione presentata dal Ministero dell’Agricoltura darebbe maggiore importanza al contenimento dei focolai anziché alla loro eradicazione, anche nelle aree in cui quest’ultima è ancora considerata possibile.

L’organizzazione teme che questo approccio indebolisca la sorveglianza collettiva e aumenti il rischio di diffusione della malattia. Ha inoltre messo in guardia da un possibile maggiore ricorso agli insetticidi e dal trasferimento dei costi sui viticoltori. Le preoccupazioni vanno oltre la gestione delle aziende agricole: un indebolimento della sorveglianza fitosanitaria o un aumento dei trattamenti necessari potrebbe incidere sulle rese dei vigneti, sui costi di produzione e sulla disponibilità di uva nel lungo periodo, con ricadute sull’intero comparto delle bevande.

La nota riferisce che la questione era già stata sollevata dal consiglio direttivo di Vignerons Indépendants de France durante una riunione a Parigi il 21 ottobre. Aggiunge che in seguito è stata elaborata una posizione comune con le organizzazioni del settore vitivinicolo riunite nell’ambito dell’FMSE, un fondo mutualistico che indennizza i viticoltori per gli espianti obbligatori legati alla flavescenza dorata.

Secondo l’organizzazione, il 30 ottobre è stata inviata una lettera al ministro dell’Agricoltura per chiedere la sospensione del calendario di adozione della riforma e l’avvio di una consultazione nazionale. I viticoltori vogliono che l’eradicazione resti il principio guida della lotta alla malattia, insieme a un impegno duraturo dello Stato per la sorveglianza e la tutela dei vigneti.

La controversia riguarda il modo in cui la Francia dovrebbe gestire una minaccia fitosanitaria che richiede già un’azione coordinata. Nell’ambito del quadro normativo attuale, i viticoltori possono essere soggetti a obblighi di sorveglianza e di rimozione delle viti infette. Temono che, se lo Stato darà maggiore importanza al contenimento nelle aree in cui l’eradicazione è ancora possibile, con il tempo le infezioni diventeranno più difficili e costose da controllare.

La nota non riporta dettagli sul testo integrale della bozza ministeriale né indica quando fosse prevista l’adozione della riforma. Chiarisce però che le organizzazioni coinvolte vogliono rallentare l’iter prima che le nuove norme siano approvate.

Per i viticoltori la questione ha anche una dimensione finanziaria. Il ruolo dell’FMSE nel risarcire gli espianti obbligatori mostra come le politiche di lotta alle malattie possano incidere direttamente sulla ripartizione delle perdite tra il sistema pubblico e i produttori. Se i focolai si diffondessero ulteriormente, sostengono i viticoltori, gli oneri potrebbero aumentare a causa di un maggior numero di trattamenti ed espianti o di perdite di produzione più ampie.

La nota pubblicata dalla federazione regionale non riporta la risposta del Ministero dell’Agricoltura. Le organizzazioni firmatarie della lettera chiedono ora un confronto nazionale più ampio prima che il governo modifichi le norme che disciplinano uno dei controlli fitosanitari più delicati nei vigneti francesi.

Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo!

Cookie

Utilizziamo cookie e altre tecnologie per far funzionare il sito, analizzarne l’uso e offrire contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o configurare i cookie facoltativi.

Informativa sui cookie