Amsterdam Wine Festival richiama folte presenze all’Amstelpark, dicono gli organizzatori
In una e-mail inviata dopo l’evento, gli organizzatori hanno attribuito la buona affluenza del 4-6 settembre al bel tempo e non hanno diffuso dati di partecipazione.
venerdì 11 settembre 2026

Gli organizzatori dell’Amsterdam Wine Festival hanno ringraziato i visitatori questa settimana dopo l’ultima edizione dell’evento all’Amstelpark, affermando che la manifestazione di tre giorni ha richiamato folte presenze e ha beneficiato del tempo soleggiato durante il suo svolgimento dal 4 al 6 settembre.
In una e-mail di follow-up inviata ai partecipanti, il festival ha detto che "l’Amstelpark si è riempito" e che visitatori, produttori di vino e partner commerciali hanno contribuito a creare quello che gli organizzatori hanno descritto come un fine settimana di successo. Il messaggio non includeva dati di affluenza, vendite di biglietti o altre informazioni operative, ma presentava l’evento come un’edizione ben accolta e attribuiva agli ospiti l’atmosfera sul posto.
L’Amsterdam Wine Festival ruota attorno alla stagione della vendemmia e combina degustazioni, attivazioni di brand e programmazione enogastronomica. Nel messaggio, l’organizzazione ha detto che ai visitatori era già stato fornito un primo set di immagini del weekend e che la prossima settimana sarebbero stati condivisi una galleria fotografica completa e un aftermovie. Gli organizzatori hanno anche detto ai partecipanti di sperare di accoglierli di nuovo il prossimo anno, anche se nell’e-mail non sono state annunciate date per la prossima edizione.
L’evento si è svolto all’Amstelpark di Amsterdam, dove, secondo gli organizzatori, il clima mite ha favorito la partecipazione e il piacere del fine settimana. La nota di follow-up aveva un tono celebrativo e ribadiva che l’ultima edizione del festival è stata resa possibile da visitatori, coltivatori e sponsor. L’e-mail era firmata Amsterdam Wine Festival e riportava un contatto diretto all’indirizzo [email protected].
Il messaggio ha anche messo in evidenza la rete commerciale dietro l’evento, offrendo uno sguardo dettagliato sui produttori e sui marchi che hanno partecipato. Secondo gli organizzatori, i vini spagnoli presenti al festival includevano Mar de Frades, Ramón Bilbao, Navarra, Torres, Cune e Bideona. Le etichette francesi citate nell’e-mail includevano Bon Vivant, Pays d’Oc, Villebois, Paul Mas, Ventenac e Boisset. I vini italiani includevano Farina, FR Martini, Settesoli, Zonin e GLV, indicata nel messaggio come Cantina Lavis.
Anche altri Paesi erano rappresentati, secondo la comunicazione post-evento degli organizzatori. Il festival ha citato Nyetimber dal Regno Unito, Symington dal Portogallo e Goldstone dagli Stati Uniti. Ha inoltre indicato ONWINE come fornitore di vini da Germania, Italia, Austria, Spagna e Paesi Bassi, e ha detto che Neerlands rappresentava i vini olandesi. Al di fuori del vino, l’e-mail ha detto che Campo Viejo forniva sangria, SEA Water forniva acqua e Lowlander forniva birra.
Questo mix di produttori indica il posizionamento commerciale ampio dell’evento. Piuttosto che concentrarsi su una singola regione o su uno stile di vino, il festival sembra promuoversi come una piattaforma di degustazione multinazionale con prodotti sia importati sia nazionali. L’e-mail di follow-up ha rafforzato questo approccio ringraziando i partner insieme ai visitatori e ai viticoltori, ponendo sponsor e marchi di bevande al centro del messaggio pubblico dopo la fine dell’evento.
La nota dell’organizzazione non menzionava problemi operativi, interruzioni dovute al meteo, incidenti di sicurezza o cambiamenti di programma durante il festival. Non forniva inoltre informazioni su quanti espositori abbiano partecipato, su quanti vini siano stati serviti o sul fatto che l’affluenza abbia eguagliato o superato le edizioni precedenti. In assenza di questi dati, la dichiarazione ufficiale più chiara degli organizzatori è che l’evento è stato affollato, che le condizioni meteorologiche sono state favorevoli e che il team del festival considera l’edizione 2026 un successo.
La comunicazione di follow-up includeva link al sito web del festival e al suo account Instagram, dove gli organizzatori hanno detto che altro materiale visivo del fine settimana sarà pubblicato. Ringraziava inoltre i partecipanti per la loro visita sia all’inizio sia alla fine del messaggio, sottolineando che l’e-mail serviva non solo come resoconto dell’evento del 4-6 settembre all’Amstelpark, ma anche come tentativo di mantenere il contatto con clienti e partner in vista della prossima edizione a tema vendemmia.