FINE Italy tornerà a Riva del Garda nel 2026

Gli organizzatori stanno ampliando il marketplace del turismo del vino dopo un debutto che ha generato 1.440 incontri B2B e attirato buyer da 24 Paesi

08-06-2026

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FINE Italy tornerà a Riva del Garda nel 2026

FINE #WineTourism Marketplace Italy tornerà a Riva del Garda, in Trentino, il 27 e 28 ottobre 2026, mentre gli organizzatori puntano a costruire sul successo della prima edizione di un evento commerciale interamente dedicato al turismo del vino in Italia.

Il marketplace è rivolto ai professionisti del turismo del vino ed è strutturato attorno a incontri d’affari preorganizzati tra espositori e buyer internazionali. Gli organizzatori hanno affermato che l’evento è pensato per cantine, destinazioni del turismo del vino, consorzi, associazioni e strade del vino che vogliono presentare le proprie offerte, incontrare i decision-maker del trade turistico ed espandersi in nuovi mercati.

L’evento è organizzato da Riva del Garda Fierecongressi e Feria de Valladolid. Great Wine Capitals sarà media partner e sosterrà la promozione di un turismo del vino sostenibile e orientato all’innovazione, secondo gli organizzatori.

L’edizione 2026 segue quello che gli organizzatori hanno descritto come un debutto positivo nel 2025. Il primo evento ha riunito 76 espositori, 74 hosted buyer e 63 professionisti visitatori. Ha generato 1.440 incontri B2B, secondo i dati diffusi dagli organizzatori. Tra gli espositori, il 78% proveniva da 12 regioni italiane e il 22% era internazionale. Tra gli hosted buyer, il 65% arrivava dall’Europa, il 15% da fuori dell’Unione europea e il 20% dall’Italia. I buyer rappresentavano tour operator, agenzie di viaggio, destination management company, online travel agency, professional congress organizer e guide turistiche provenienti da 24 Paesi.

Gli organizzatori hanno affermato che l’89% degli incontri della prima edizione è stato favorito dall’allineamento reciproco tra domanda e offerta attraverso un sistema di matchmaking. Quel sistema resterà centrale anche nel 2026. Espositori e buyer utilizzano un’agenda digitale per selezionare i contatti preferiti e la piattaforma programma gli appuntamenti in base agli interessi condivisi. L’obiettivo è rendere gli incontri più pertinenti e ridurre il tempo dedicato al networking generico senza un chiaro scopo commerciale.

La fiera fa parte di una più ampia strategia per posizionare il turismo del vino come un ramo in crescita dell’economia dei viaggi in Italia. La scelta di Riva del Garda riflette questa strategia. Situata nel nord Italia, vicino al Lago di Garda, la località si trova in Trentino, una regione che combina paesaggi montani con una consolidata produzione vinicola e infrastrutture ricettive. Gli organizzatori presentano la destinazione non solo come sede dell’evento ma anche come parte del prodotto venduto ai buyer internazionali.

Oltre agli incontri formali, il programma includerà pranzi di networking, cocktail serali, degustazioni guidate in un Wine Hub e coffee break pensati per creare contatti informali tra i partecipanti. Un programma di conferenze sotto l’etichetta “BE FINE” proporrà interventi e tavole rotonde sulle tendenze di mercato e sulle strategie commerciali nel turismo del vino.

L’evento includerà anche educational tour a partire dal 29 ottobre per i buyer selezionati che desiderano esplorare le destinazioni partecipanti dopo la chiusura del marketplace. Questi viaggi dureranno due o tre notti e saranno attivati per le destinazioni con almeno quattro espositori. I costi di viaggio e alloggio per questi tour saranno coperti dalle cantine o dalle destinazioni partecipanti, mentre il coordinamento complessivo resterà a cura di Riva del Garda Fierecongressi.

Per gli espositori, la partecipazione include l’accesso a incontri programmati con hosted buyer, eventi di networking, opportunità di degustazione al Wine Hub e una lounge meeting arredata nell’area espositiva. Gli organizzatori hanno indicato una tariffa early bird per gli espositori di €3.060 dopo uno sconto del 15% disponibile fino al 31 maggio, con una tariffa standard di €3.600 successivamente.

Gli hosted buyer saranno selezionati tramite una procedura di candidatura basata sul profilo aziendale e sugli obiettivi. I partecipanti selezionati riceveranno l’alloggio organizzato dall’organizzazione e l’accesso agli incontri programmati, agli eventi di networking e agli educational tour opzionali a pagamento. Anche i professionisti visitatori e i rappresentanti dei media possono candidarsi all’ingresso. Gli organizzatori hanno affermato che l’accesso per i visitatori approvati e per i media accreditati sarà gratuito.

La struttura dell’evento mostra come le fiere specializzate sul turismo del vino stiano diventando più mirate in Europa. Piuttosto che funzionare come grandi festival aperti al pubblico o come fiere generaliste del vino, FINE Italy è costruita come una piattaforma business che mette in contatto produttori e destinazioni con intermediari che confezionano esperienze di viaggio per i clienti. Tra questi figurano tour operator, agenzie, consulenti e specialisti delle destinazioni alla ricerca di visite in cantina, itinerari regionali e prodotti dell’ospitalità vendibili a livello internazionale.

L’Italia dispone da tempo di forti asset in questo settore grazie alla diversità regionale, alle denominazioni consolidate e alla cultura gastronomica. Ma gli organizzatori sostengono che questi punti di forza abbiano bisogno di canali commerciali più mirati se devono tradursi in una crescita turistica sostenuta nei diversi territori, comprese le aree meno note oltre le regioni vinicole più visitate del Paese.

Il marketplace riflette anche la crescente competizione tra destinazioni che puntano su viaggiatori ad alto valore interessati a cibo, vino e cultura locale. In questo contesto, gli eventi commerciali centrati sul matchmaking sono diventati più importanti perché consentono a cantine e gruppi regionali di presentarsi non solo come produttori di vino ma anche come ospiti di esperienze che includono degustazioni, visite ai vigneti, pernottamenti, gastronomia e attività culturali.

Tornando a Riva del Garda per una seconda edizione, FINE Italy scommette sul fatto che la domanda sia da parte dei seller sia dei buyer resti abbastanza forte da sostenere una piattaforma annuale dedicata a questo segmento. Gli organizzatori stanno ora utilizzando i risultati del primo anno per attirare più espositori e partecipanti internazionali in vista di ottobre.

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