
Il vino, bevanda millenaria che da secoli adorna le tavole e le feste, porta con sé un ricco arazzo di sapori, aromi e delizie visive. L'arte della degustazione è fondamentale per comprendere e apprezzare queste complessità. Approfondendo questa esplorazione sensoriale, scopriamo le complessità delle degustazioni alla cieca e in doppio cieco, in cui sia il vino che il degustatore vengono messi alla prova.
La degustazione del vino è un esame sensoriale volto a discernere le caratteristiche organolettiche del vino. Le proprietà organolettiche si riferiscono agli attributi che possono essere percepiti attraverso i nostri sensi. Nella degustazione del vino entrano in gioco quattro dei nostri cinque sensi, creando un'esperienza multidimensionale.
La degustazione del vino può essere suddivisa in tre fasi principali:
Quando si parla di degustazione, si intende un evento organizzato per questo scopo specifico. Durante tali eventi, i vini vengono raggruppati e i partecipanti possono registrare le loro osservazioni, impressioni o testimonianze su ciascun vino attraverso le "note di degustazione".
Comprendere i tipi di degustazioni di vino può arricchire l'esperienza di degustazione. Per natura, le degustazioni di vino possono essere classificate in:
A seconda di come vengono condotte, le degustazioni di vino possono anche essere classificate come degustazioni a bottiglia aperta, degustazioni alla cieca e degustazioni a doppio cieco. Un'altra affascinante classificazione si basa sulle annate: una degustazione verticale (stesso vino di anni diversi) contro una degustazione orizzontale (vini diversi dello stesso anno).
Il fulcro della nostra esplorazione, la degustazione alla cieca, è un'analisi sensoriale in cui il degustatore non è a conoscenza dell'origine del vino, della marca e nemmeno dell'annata. Questo metodo garantisce che il degustatore non sia influenzato dalla popolarità o dalla reputazione di un particolare vino. Impiegato comunemente nelle degustazioni commerciali, è apprezzato da professionisti, giornalisti e appassionati di vino. Che si tratti di concorsi o di crescita personale, l'obiettivo principale rimane lo stesso: giudicare i vini senza preconcetti o pregiudizi.
In genere, i vini vengono raggruppati in base a caratteristiche comuni come l'età, l'origine, lo stile, il vitigno e altro ancora. Le bottiglie sono nascoste, per garantire che il marchio non sia identificabile, ed è ancora più efficace quando i vini vengono travasati in recipienti di dimensioni simili, eliminando qualsiasi indizio.

Il concetto di degustazione alla cieca è ancora più elevato con la degustazione in doppio cieco. In questo metodo rigoroso, i degustatori sono tenuti all'oscuro del tema generale e dell'ordine di servizio dei vini. Questo metodo sta diventando sempre più popolare nei concorsi per la sua natura imparziale, anche se presenta una serie di sfide uniche date le sue elevate esigenze analitiche.
Il mondo del vino è vasto e variegato e l'arte della degustazione offre un approccio strutturato per navigare in questo universo. Le degustazioni alla cieca e in doppio cieco, in particolare, si distinguono come metodi che privilegiano le qualità intrinseche del vino rispetto alle influenze esterne, sostenendo la purezza dell'esperienza di degustazione. Per coloro che si avventurano nel mondo del vino o per i professionisti più esperti, questi metodi rappresentano una sfida e uno strumento per affinare il proprio palato e le proprie capacità.
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