I lavoratori di Moët Hennessy scioperano dopo aver perso un bonus annuale che vale fino al 30% dello stipendio

LVMH affronta le agitazioni sindacali: i dipendenti della divisione champagne protestano per la mancata partecipazione agli utili in seguito al calo dei risultati e ai continui rimborsi agli azionisti

16-01-2026

Condividi!

I lavoratori di Moët Hennessy Champagne Services (MHCS), la divisione champagne del gruppo del lusso LVMH, hanno scioperato il 15 gennaio 2026 a seguito di un appello del sindacato francese CGT. L'azione arriva dopo le proteste iniziali del dicembre 2025 e fa seguito al fallimento delle trattative sui bonus dei dipendenti. Il 9 gennaio, la CGT ha annunciato l'organizzazione di una grande assemblea dei lavoratori davanti alla sede di Les Crayères di Veuve-Clicquot a Reims, nonché almeno tre ore di interruzione del lavoro.

La questione principale alla base dello sciopero è la decisione di MHCS di non pagare ai dipendenti il bonus annuale di partecipazione agli utili per la prima volta dalla fondazione dell'azienda nel 1968. Secondo la CGT, questo bonus rappresenta in genere tra il 15 e il 30% dello stipendio annuale dei lavoratori. La direzione di MHCS ha citato il calo dei risultati finanziari per il secondo anno consecutivo come motivo per trattenere il bonus. Tuttavia, i rappresentanti sindacali sostengono che LVMH ha comunque pagato un dividendo anticipato agli azionisti, nonostante queste sfide finanziarie.

La controversia si è inasprita dopo che, l'8 gennaio, una sessione di negoziazione salariale tra la direzione di MHCS e i rappresentanti sindacali di CGT e CGC-CFE si è conclusa senza un accordo. La direzione ha offerto una compensazione di 1.000 euro lordi per dipendente, che i sindacati hanno respinto come "completamente inadeguata". L'azienda ha rifiutato di commentare la questione.

Le proteste arrivano in un momento in cui la divisione bevande di LVMH è sottoposta a una crescente pressione finanziaria. La rivista francese La Lettre ha pubblicato i dati preliminari dei risultati operativi di Moët Hennessy per l'anno fiscale 2025, indicando un calo significativo rispetto al 2024. Questa tendenza corrisponde a quanto già emerso dalle relazioni trimestrali di LVMH per il 2025: un calo dell'utile operativo per il segmento vini e liquori durante la prima metà dello scorso anno. I risultati annuali ufficiali di LVMH sono attesi per la fine di gennaio.

I primi segnali di agitazione sono apparsi l'11 dicembre 2025, con mobilitazioni presso Moët & Chandon a Épernay. L'attuale sciopero segue mesi di tensioni e negoziati falliti su salari e bonus. I lavoratori si sono riuniti davanti alle cantine storiche di Veuve-Clicquot a Reims per esprimere le loro preoccupazioni sulla perdita di reddito e su quello che considerano un trattamento ingiusto rispetto agli azionisti.

LVMH è uno dei maggiori gruppi francesi del lusso, con marchi come Moët & Chandon, Veuve-Clicquot, Dom Pérignon e Hennessy sotto la sua divisione bevande. L'esito di queste azioni sindacali potrebbe avere implicazioni sia per i lavoratori sia per il più ampio settore delle bevande di lusso in Francia.

Ti è piaciuta la lettura? Condividetela con altri!