L'intricata saga dell'Etna DOC: il vino dal bordo del vulcano

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L'Etna DOC, un'antica e vivace Denominazione di Origine Controllata (DOC) italiana, fa parte di venti comuni che si trovano nelle intriganti vicinanze del vulcano attivo più alto d'Europa, l'Etna, situato a nord di Catania. Spesso definita "un'isola nell'isola", la regione dell'Etna presenta condizioni climatiche e caratteristiche del suolo uniche che la differenziano dal resto della Sicilia. Sono questi aspetti distinti che conferiscono ai vini dell'Etna DOC i loro profili distintivi.

La DOC Etna è una delle DOC più antiche d'Italia, considerata la prima DOC siciliana riconosciuta. Per essere classificati sotto questa denominazione, i vigneti devono essere situati nella provincia di Catania, in particolare nei territori di venti comuni: Biancavilia, S. Maria di Licodia, Paternò, Belpasso, Nicolosi, Pedara, Trecastagni, Viagrande, Aci S. Antonio, Acireale, S. Venerina, Giarre, Mascali, Zafferana, Milo, S. Alfio, Piedimonte, Linguaglossa, Castiglion e Randazzo.

Uno sguardo al passato

Da Wikipedia

La storia del vino Etna DOC può essere fatta risalire al 729 a.C., durante la colonizzazione greca della Sicilia orientale. I resti archeologici suggeriscono che la viticoltura esisteva anche prima dell'epoca greca, forse ai tempi dei Fenici. I Greci furono i pionieri delle pratiche di potatura e di innesto nei vigneti delle varietà di uva provenienti dalla loro terra d'origine.

I Romani, seguendo i Greci, elevarono lo status del vino, rendendolo uno dei prodotti più cari e significativi del loro Impero. Tuttavia, con la dominazione araba in Sicilia durante il Medioevo, la produzione di vino conobbe un periodo di crisi. L'industria vinicola siciliana si risollevò sotto il regno dei Borbone e il XVIII secolo vide la nascita delle vaste cantine siciliane.

Da allora si coltivano vigneti e si produce vino nella zona, tanto che alla fine del XIX secolo la provincia di Catania era diventata la regione più coltivata della Sicilia. La produzione di vino della zona era notevolmente elevata fino all'epidemia di fillossera.

In seguito alla fillossera, sono sorti nuovi vigneti, sono nate nuove imprese e la professionalità del settore è aumentata. Questo ha portato al riconoscimento dei vini della regione a livello nazionale e internazionale.

Varietà autoctone dell'Etna DOC

I vitigni autoctoni a bacca bianca più importanti dell'Etna DOC sono il Carricante, il Catarratto e la Minnella. Tra le uve rosse spiccano il Nerello Mascalese e il Nerello Cappuccio.

Elevazione e produzione di vino

La maggior parte dei vini Etna DOC viene prodotta ad altitudini comprese tra i 300 e i 900 metri, le condizioni climatiche più adatte alla vinificazione. Tuttavia, alcune regioni producono vino anche ad altezze che raggiungono i 1100 metri.

Etna: Il vulcano dalle mille facce

L'Etna non è solo un vulcano attivo, ma anche un sito del patrimonio mondiale dell'UNESCO. Il suo terreno fertile alimenta un paesaggio vario, che spazia da pendii aridi a una vegetazione lussureggiante. Un viaggio attraverso l'Etna è una festa olfattiva e visiva di profumi, colori, cultura e sapori, completata da un indimenticabile percorso enologico.

Una piacevole passeggiata tra gli antichi vigneti e i castagni secolari rivela la perseveranza e la pazienza della gente del posto che, nonostante la potenza distruttiva del vulcano, trova la forza di resistere e prosperare.

Il paesaggio urbano dell'Etna è un patrimonio culturale, testimoniato da chiese in pietra lavica, castelli, torri e antiche fortezze. I vigneti situati a 400 metri sul livello del mare sopportano condizioni estreme.

Le variazioni di temperatura tra il giorno e la notte sono notevoli, con giornate calde che sfiorano i 30 gradi e notti fredde. Questi vigneti devono anche affrontare cambiamenti climatici irregolari, tra cui pioggia, neve e grandine.

Il suolo vulcanico viene spesso ricoperto dalla cenere dell'Etna, ma queste condizioni arricchiscono il terreno di minerali. I vigneti che producono questi vini offrono uno spettacolo affascinante: sposano il sole più caldo con il vento più forte, la vegetazione più rigogliosa con la siccità più spietata.

Un itinerario enoturistico attraverso la DOC Etna è un must per tutti gli amanti del vino. Nonostante le difficoltà, la resilienza dei vigneti e delle persone che li curano racchiude davvero lo spirito della DOC Etna: forza, resistenza e capacità di trasformare le avversità in vantaggi, producendo vini che portano con sé l'impronta distintiva del loro luogo di nascita vulcanico.

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