23-06-2026
La Scozia ha pubblicato un rapporto di settore per il food and drink nell’ambito del suo piano di esportazione verso gli Stati Uniti, delineando opportunità per gli esportatori e sottolineando l’importanza del mercato americano per i prodotti scozzesi premium, tra cui whisky, seafood e consumer foods.
Il governo scozzese ha affermato che il food and drink è uno dei maggiori settori manifatturieri del Paese e un importante contributo alle esportazioni. Ha aggiunto che il comparto beneficia delle risorse naturali della Scozia e di una reputazione per qualità e provenienza che continua a sostenere la domanda in patria e all’estero.
Nel rapporto, i funzionari descrivono gli Stati Uniti come uno dei maggiori mercati mondiali del food and drink e una destinazione prioritaria per gli esportatori scozzesi. Il documento afferma che negli Stati Uniti esiste un significativo margine di crescita, in particolare per le categorie premium in cui i produttori scozzesi godono già di un forte riconoscimento.
Il rapporto intende offrire alle imprese una panoramica del mercato, individuare opportunità e sfide e definire azioni volte ad aiutare le aziende scozzesi ad ampliare le vendite negli Stati Uniti.
Per i produttori di bevande, il piano è rilevante perché offre indicazioni alle aziende che cercano di costruire o difendere la propria posizione in un mercato centrale per lo Scotch whisky e altri drink premium. Arriva inoltre mentre le perturbazioni legate ai dazi restano un riferimento importante per gli esportatori che valutano la strategia negli Stati Uniti. Le note di monitoraggio collegate alla pubblicazione hanno indicato che le esportazioni di whisky verso gli Stati Uniti erano diminuite del 15% dopo l’introduzione dei dazi, a ricordare quanto rapidamente la politica commerciale possa incidere sulle vendite in uno dei mercati esteri più importanti del settore.