Meloni difende il settore vitivinicolo italiano

29-05-2026

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha elogiato il comparto come simbolo dell’identità nazionale e ha promesso sostegno a export e innovazione

Il settore vitivinicolo italiano è un pilastro dell’industria agroalimentare del Paese e uno dei simboli più riconoscibili del made in Italy, ha affermato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un messaggio ad Assoenologi in occasione dell’apertura del congresso nazionale a Conegliano, giovedì.

Meloni ha detto che l’Italia guida il mondo nella produzione di vino e detiene il primato per la produzione certificata di qualità, grazie a quella che ha definito una biodiversità straordinaria e a oltre 500 varietà autoctone di uva. Ha definito la viticoltura una parte insostituibile dell’identità nazionale italiana.

Nel suo saluto a Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, Meloni ha detto che il vino è celebrato nella pittura, nell’arte e nella letteratura, ma rappresenta anche cura della terra e del paesaggio. Ha indicato le colline di Conegliano e Valdobbiadene, sito Patrimonio mondiale dell’UNESCO, come esempio di come la viticoltura abbia plasmato luoghi di bellezza duratura.

Meloni ha detto che il suo governo ha sostenuto il settore sin dal suo insediamento, con un’attenzione particolare a renderlo più forte e più innovativo in un momento in cui i mercati internazionali stanno cambiando e le abitudini dei consumatori si stanno spostando. Ha aggiunto che l’Italia ha spinto in Europa per una riforma delle norme sulle indicazioni geografiche che rispecchiasse meglio il modello italiano, preservando al tempo stesso i fondi europei utilizzati per promuovere il vino all’estero.

Ha inoltre detto che il governo continuerà a opporsi a quelli che ha definito tentativi di demonizzare il vino attraverso etichette allarmistiche o informazioni fuorvianti per i consumatori. Il vino, ha affermato, resta una componente fondamentale della dieta mediterranea e va difeso come fonte di benessere, nel quadro di un consumo responsabile.

Meloni ha detto che la diversificazione dei mercati di esportazione resta un’altra priorità. Ha citato gli accordi commerciali firmati dall’Unione europea con America Latina, India e Australia come possibili aperture per i produttori italiani. Ha inoltre sottolineato il turismo del vino come un’opportunità in crescita per il settore.

La presidente del Consiglio ha concluso ringraziando produttori, agricoltori ed enologi, affermando che la loro competenza e professionalità contribuiscono a garantire la qualità ampiamente associata al vino italiano.