Anadolu Efes riduce le previsioni annuali sui volumi di birra dopo il calo del 14,3% in Turchia
Il produttore prevede ora una flessione annua di media entità a una cifra, nonostante la crescita del 2,1% del business internazionale della birra
giovedì 5 novembre 2026

Anadolu Efes ha ridotto le previsioni annuali sui volumi di birra dopo che il forte calo in Turchia ha più che compensato la crescita proseguita nel business internazionale della birra, secondo i risultati dei primi nove mesi pubblicati mercoledì 4 novembre.
Il produttore turco ha dichiarato che nel terzo trimestre i volumi di birra venduti in Turchia sono diminuiti del 14,3% su base annua, a 1,6 milioni di ettolitri. Nel complesso, i volumi del business della birra consolidato del gruppo sono scesi del 5,6%, a 3,7 milioni di ettolitri nel trimestre.
La performance più debole sul mercato interno ha spinto la società a rivedere al ribasso le previsioni annuali sui volumi di birra. In precedenza Anadolu Efes prevedeva un calo contenuto, a una cifra, per l’anno; ora si attende una flessione di media entità, sempre a una cifra. La società non ha indicato una percentuale precisa.
La revisione è arrivata nonostante la crescita delle attività internazionali nel settore della birra. Anadolu Efes ha dichiarato che nel terzo trimestre queste sono aumentate del 2,1%, raggiungendo 2,1 milioni di ettolitri. La crescita non è stata tuttavia sufficiente a compensare il calo in Turchia, dove la domanda di birra ha mostrato una flessione molto più marcata rispetto agli altri mercati del gruppo.
Nei primi nove mesi del 2026, Anadolu Efes ha registrato volumi complessivi di birra pari a 9,5 milioni di ettolitri, in calo del 7,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In Turchia, i volumi di birra dei primi nove mesi sono diminuiti del 14,8%, a 4,1 milioni di ettolitri.
I dati del terzo trimestre segnano inoltre un peggioramento rispetto al trimestre precedente. Anadolu Efes aveva dichiarato in precedenza di aver venduto 3,8 milioni di ettolitri di birra nel trimestre precedente, in calo dell’8% su base annua. L’ultimo trimestre ha quindi evidenziato una contrazione più marcata a livello di gruppo. La società ha precisato che i volumi pubblicati sono arrotondati.
I risultati pubblicati il 4 novembre riguardavano i volumi fisici delle vendite, non un indicatore monetario come i ricavi. Per gli investitori e gli osservatori del settore, la novità principale è stata la revisione delle previsioni annuali sui volumi di birra, segnale che la debolezza in Turchia è diventata abbastanza marcata da modificare le aspettative della dirigenza per il resto del 2026.
Anadolu Efes opera in Turchia e in diversi mercati internazionali della birra attraverso le attività consolidate. Le attività russe non rientrano più nel perimetro di consolidamento, una modifica in vigore da gennaio 2025. Ciò significa che i volumi riportati per il periodo in corso non includono la Russia come nei periodi precedenti, un elemento importante nel confrontare nel tempo le dimensioni del produttore.
La società è una delle realtà industriali più note di Anadolu Group, il conglomerato turco che ne è la società madre. Secondo il profilo aziendale di Anadolu Group, il gruppo impiega oltre 100.000 persone e opera in otto settori. Anadolu Efes Biracılık ve Malt Sanayii A.Ş., la divisione del gruppo dedicata alla birra e al malto, si è classificata al 15° posto a livello mondiale per produzione di birra nella graduatoria di settore BarthHaas 2025/2026, con una produzione di 18,9 milioni di ettolitri, considerando separatamente le attività russe.