Princess Cruises aggiunge un vino austriaco analcolico

Le bottiglie di Zeronimo saranno servite su 17 navi quest’estate, raggiungendo circa due milioni di passeggeri all’anno.

11-05-2026

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Princess Cruises aggiunge un vino austriaco analcolico

Un produttore austriaco di vino analcolico approda in alto mare: due delle sue bottiglie saranno servite quest’estate su 17 navi Princess Cruises, raggiungendo circa due milioni di passeggeri all’anno e segnando, secondo l’azienda, la prima volta che vini analcolici austriaci compaiono in una carta bevande di questa portata.

I vini, Zeronimo Grüner Veltliner e Zeronimo Sparkling Select, provengono dalla cantina Heribert Bayer di Neckenmarkt, nella regione austriaca del Burgenland. Princess Cruises ha spiegato di aver scelto i vini per il suo nuovo programma premium di bevande, POURS, pensato per offrire agli ospiti sia opzioni indulgenti sia alternative a basso tenore alcolico o analcoliche. La compagnia di crociere, con sede a Santa Clarita, in California, è tra le più grandi al mondo e opera una flotta di 17 navi.

Per Zeronimo, questa presenza è un altro segnale che il vino analcolico sta andando oltre la nicchia. Il marchio è stato lanciato da Katja Bernegger e Patrick Bayer nell’ambito dell’impegno della cantina di famiglia per costruire una categoria premium analcolica senza ricorrere ad aromi aggiunti o additivi. L’azienda afferma di lavorare solo con vini di qualità austriaci e di rimuovere l’alcol alla fine del processo di vinificazione sotto vuoto e a bassa temperatura.

Bernegger ha detto che l’inserimento sulla nave rappresenta un passo importante per un’azienda familiare che da anni cerca di convincere i consumatori che il vino analcolico può reggersi da solo. Bayer ha affermato che Princess Cruises ha selezionato due vini Zeronimo per rappresentare la categoria premium in POURS, definendolo un riconoscimento del loro approccio alla qualità artigianale e all’inclusione.

La mossa arriva mentre la domanda di bevande analcoliche continua a crescere in Austria e all’estero. Zeronimo ha citato recenti sondaggi Marketagent secondo cui circa un terzo degli austriaci desidera più alternative analcoliche, quota che sale alla metà tra gli under 30. L’azienda ha inoltre indicato che quasi il 20% delle persone in Austria non consuma affatto alcol.

Questo cambiamento ha contribuito a sostenere la crescita dei produttori che cercano di far assomigliare il vino analcolico più al vino tradizionale che al succo di frutta o alle bevande aromatizzate. Zeronimo sostiene che i suoi vini restino parte del mondo del vino perché sono uve fermentate prodotte nello stesso modo dei vini convenzionali prima della dealcolizzazione. L’azienda afferma che questa distinzione conta per i consumatori che vogliono partecipare alla cultura del vino senza bere alcol.

L’inserimento sulle navi segue altre recenti espansioni del marchio. In Austria, i tonici wine-based analcolici di Zeronimo sono stati recentemente introdotti nei punti vendita Billa e Billa Plus in tutto il Paese. L’azienda afferma ora che la sua gamma comprende sei vini analcolici e due tonici wine-based analcolici venduti in Austria, Europa, Gran Bretagna e Nord America.

Zeronimo sta inoltre utilizzando la fiera VieVinum di Vienna, in programma questa settimana, per presentare due nuovi prodotti: un rosé ottenuto da Blaufränkisch e Zweigelt e Century Blend No. 2, descritto come un blend rosso invecchiato 22 anni a base di Blaufränkisch, Pinot Noir e Merlot. Entrambi sono previsti per degustazioni pubbliche alla fiera dal 16 al 18 maggio presso il palazzo Hofburg.

Princess Cruises sta ampliando la propria offerta beverage mentre le compagnie di crociera competono per attrarre viaggiatori che desiderano più scelta in mare, comprese opzioni premium senza alcol. Per Zeronimo, la partnership porta un marchio austriaco analcolico davanti a un pubblico globale in un momento in cui sempre più passeggeri chiedono bevande adatte a diverse abitudini ed esigenze di salute.

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