I prezzi dei fertilizzanti in Europa restano del 60% al di sopra dei livelli del 2020, nonostante la proposta di sospensione dei dazi doganali

I funzionari dell'UE cercano di alleggerire la pressione sugli agricoltori e di sostenere la sicurezza alimentare, mentre i costi elevati minacciano la competitività e i redditi agricoli

08-01-2026

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Fertilizer Prices in Europe Remain 60 Percent Above 2020 Levels Amid Tariff Suspension Proposal

La Commissione europea ha proposto una sospensione temporanea delle tariffe sui fertilizzanti per sostenere il settore agricolo dell'Unione europea. La proposta è stata discussa nel corso di una riunione informale dei ministri dell'Agricoltura dei 27 Stati membri dell'UE, durante la quale i funzionari hanno affrontato anche il futuro quadro e il bilancio della Politica agricola comune (PAC) e altre sfide che gli agricoltori europei devono affrontare.

L'incontro si è svolto sotto la guida di Maros Sefcovic, Commissario europeo per il Commercio e la Sicurezza economica, Christophe Hansen, Commissario per l'Agricoltura e lo Sviluppo rurale, e Olivér Várhelyi, Commissario per la Salute e il Benessere degli animali. Durante la sessione, la Commissione ha presentato diverse misure volte ad aiutare i produttori, tra cui la sospensione temporanea delle tariffe sull'ammonio e sull'urea. Questi fertilizzanti a base di azoto sono ampiamente utilizzati nell'agricoltura europea e sono considerati essenziali per la coltivazione di cereali, ortaggi e colture foraggere.

I dazi in questione sono quelli della nazione più favorita (MFN), che vengono applicati uniformemente a tutti i Paesi non appartenenti all'UE secondo le regole dell'Organizzazione Mondiale del Commercio. L'obiettivo della Commissione è quello di abbassare i prezzi delle importazioni sospendendo temporaneamente queste tariffe. I funzionari hanno sottolineato che saranno messe in atto misure di salvaguardia per garantire che i benefici di questa misura raggiungano direttamente gli agricoltori, anziché essere assorbiti da intermediari o distributori.

Christophe Hansen ha dichiarato ai giornalisti dopo l'incontro che mantenere i fertilizzanti a prezzi accessibili è fondamentale per i redditi degli agricoltori e per la sicurezza alimentare dell'Europa. Ha sottolineato la necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento e di rafforzare la capacità produttiva nazionale. Secondo Maros Sefcovic, i prezzi dei fertilizzanti rimangono più alti di circa il 60% rispetto al 2020, mettendo sotto pressione i margini di profitto delle aziende agricole europee.

La Commissione ha inoltre sottolineato l'importanza di incrementare la produzione locale per ridurre la dipendenza dai fornitori esterni. Oltre a discutere delle tariffe dei fertilizzanti, i ministri dell'Agricoltura hanno esaminato il quadro di bilancio pluriennale per la PAC, la competitività globale nel settore agricolo e i modi per semplificare i processi amministrativi per gli agricoltori.

Le discussioni si sono concentrate sulle preoccupazioni per l'aumento della volatilità e dell'incertezza nei mercati globali. La necessità di mantenere una forte posizione competitiva per gli agricoltori europei è stata un tema centrale dei colloqui. La Commissione ha dichiarato che queste misure fanno parte di sforzi più ampi per affrontare sia le pressioni immediate sugli agricoltori che le sfide a lungo termine dell'agricoltura europea.

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