I vigneti del Mediterraneo adottano l'irrigazione di precisione per combattere la scarsità d'acqua e il cambiamento climatico

Le tecnologie innovative e la gestione mirata dell'acqua migliorano la qualità dell'uva, riducono i consumi e favoriscono la sostenibilità a lungo termine della viticoltura europea.

31-07-2025

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Mediterranean vineyards adopt precision irrigation to combat water scarcity and climate change

I vigneti della regione mediterranea devono affrontare sfide crescenti a causa dei climi caldi e delle risorse idriche limitate. Queste condizioni rendono la vite particolarmente vulnerabile allo stress idrico e agli impatti più ampi del cambiamento climatico. In risposta, coltivatori e ricercatori in tutta Europa hanno sviluppato e implementato una serie di pratiche innovative volte a migliorare la resilienza dei vigneti e a ottimizzare la gestione dell'acqua.

Uno dei progressi più significativi è l'adozione di sistemi di irrigazione in deficit regolati e di irrigazione a goccia. Questi metodi, combinati con tecnologie avanzate come i sensori di umidità del suolo e i sistemi di controllo in tempo reale, consentono un'applicazione precisa dell'acqua. Questo approccio mirato garantisce l'erogazione dell'acqua durante le fasi critiche della crescita o alterna l'umidità nella zona radicale, riducendo gli sprechi e favorendo la salute della vite.

Le tecniche di telerilevamento e di raccolta dell'acqua vengono utilizzate anche per rafforzare ulteriormente la resilienza dei vigneti. Queste innovazioni contribuiscono a ridurre il consumo idrico complessivo, a migliorare la qualità dell'uva, a mantenere la redditività economica dei coltivatori e a promuovere la sostenibilità a lungo termine della gestione dei vigneti.

Nonostante questi progressi, molte soluzioni rimangono limitate a regioni o settori agricoli specifici. Il progetto CLIMED-FRUIT, finanziato dall'Unione Europea, mira a colmare questa lacuna raccogliendo e condividendo pratiche innovative adattate al clima da diversi gruppi agricoli europei. L'obiettivo è quello di migliorare la resilienza e sostenere strategie efficaci di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici.

I risultati sperimentali dei progetti condotti in tutta Europa evidenziano diversi elementi chiave. La scelta del sistema di irrigazione è fondamentale per migliorare l'efficienza idrica. I sistemi a goccia localizzati o a basso flusso forniscono l'acqua direttamente alle radici, riducendo al minimo l'evaporazione e limitando la crescita delle erbe infestanti. Tuttavia, un'irrigazione molto localizzata può limitare lo sviluppo dell'apparato radicale in profondità e in larghezza, aumentando la dipendenza delle piante dall'irrigazione.

L'irrigazione a goccia è ampiamente utilizzata in viticoltura per la sua precisione ed efficienza. Fornisce piccole quantità d'acqua direttamente alle radici attraverso gocce o piccoli getti continui o pulsati. Gli studi dimostrano che l'irrigazione a goccia può ridurre il fabbisogno idrico fino al 50% rispetto all'irrigazione a solchi, diminuendo al contempo il rischio di ristagno idrico.

L'irrigazione a goccia aerea, in cui le linee sono sospese al di sopra del terreno lungo tralicci o fili, offre vantaggi specifici in alcuni ambienti. È stata sperimentata anche l'irrigazione a goccia sottosuperficiale, con linee interrate a circa 40 centimetri di profondità al centro dei filari di vite. Questo metodo crea zone umide più ampie attraverso la percolazione verticale e laterale, senza alterare l'idratazione delle viti o la resa rispetto ai sistemi aerei.

I sistemi sotterranei offrono diversi vantaggi: facilitano la gestione meccanica delle erbe infestanti, migliorano l'espansione delle radici tra i filari, proteggono i tubi da parassiti e danni ai macchinari e forniscono un'irrigazione più affidabile a lungo termine. Inoltre, favoriscono un migliore insediamento delle colture di copertura e mantengono una corretta idratazione della vite nelle zone secche. La fertirrigazione, ovvero l'applicazione di fertilizzanti attraverso il sistema di irrigazione, ha dimostrato di migliorare il rapporto resa/maturità, riducendo l'uso di fertilizzanti di circa il 30%. Tuttavia, i sistemi sotterranei sono più costosi da installare (circa il 20% in più) e potrebbero non essere adatti ai terreni rocciosi. Un filtraggio adeguato e una manutenzione regolare sono essenziali per evitare intasamenti e garantire un'erogazione costante dell'acqua.

Nell'Italia settentrionale, il gruppo operativo VIRECLI ha implementato sistemi di irrigazione di precisione nei vigneti che producono uva per lo spumante. Ottimizzando l'uso dell'acqua sulla base di un'analisi dettagliata del suolo, compresa la mappatura della resistenza elettrica, i vigneti sono stati suddivisi in zone omogenee con proprietà idrologiche simili. Sono state quindi applicate portate variabili in base alle esigenze di ciascuna zona, utilizzando sistemi di supporto alle decisioni (DSS) che integrano i dati sull'umidità del suolo, le esigenze delle piante e le previsioni meteorologiche.

Durante le annate di grave siccità del 2021 e del 2022, le zone a bassa vigoria irrigate con metodi di precisione hanno prodotto il 15% in più di uva per pianta rispetto a zone simili che utilizzavano sistemi a goccia standard. La gestione a tasso variabile ha permesso di risparmiare circa il 15% di acqua in più, soddisfacendo meglio le esigenze di ogni pianta.

Nella regione Puglia dell'Italia meridionale, i vigneti di uva da tavola hanno adottato sensori interconnessi sia a livello di suolo che di coltura. Questi sensori comunicano con le piattaforme DSS, studiate su misura per la produzione di uva da tavola biologica, aiutando a ottimizzare l'uso dell'acqua durante i periodi critici di scarsità. I dati raccolti dai dispositivi IoT (Internet of Things) vengono gestiti attraverso un software specializzato come Blueleaf®, che consente di monitorare l'uso stagionale dell'acqua in base ai dati meteorologici locali. Questo approccio ha consentito un risparmio idrico del 30-40% senza compromettere la resa delle colture o la qualità dei frutti.

Negli ultimi due decenni, l'aumento delle temperature ha incrementato i tassi di evapotraspirazione, causando un notevole stress idrico nei vigneti del bacino mediterraneo europeo. L'irrigazione di precisione offre una soluzione sostenibile a lungo termine per ottimizzare il consumo di acqua quando le risorse sono disponibili. Questi approcci contribuiscono a garantire una produzione costante di uve e vini di alta qualità anche in annate difficili, consentendo una gestione efficiente delle risorse adattata alle condizioni specifiche di ciascun vigneto.

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